14/07/2024

Ludovico Einaudi, Roma

14/07/2024

Escape the Fate, Milano

14/07/2024

Massimo Silverio, Locorotondo (BA)

14/07/2024

Porretta Prog Legacy, Porretta Terme (BO)

15/07/2024

Calexico, Milano

15/07/2024

Mogwai, Bologna

16/07/2024

Black Eyed Peas, Rho (MI)

16/07/2024

Cristiano De André, La Spezia

16/07/2024

Blue, Bologna

16/07/2024

Crocodiles, Marina di Ravenna (RA)

17/07/2024

Thomas Umbaca, Camaldoli (AR)

17/07/2024

Ludovico Einaudi, Stresa (VB)

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Tom Morello al Villafranca Festival 2024

L’8 luglio si esibirà al Castello Scaligero di Villafranca (VR)

Tom Morello, prova vivente del potere trasformativo del rock’n’roll, è il secondo ospite del “Villafranca Festival 2024”, che l’8 luglio si esibirà al Castello Scaligero di Villafranca (VR).
Ad accompagnare il chitarrista, durante la serata, grandi ospiti: la band newyorkese The Last Internationale, (meglio conosciuta come TLI) composta dalla cantante Delila Paz e dal chitarrista Edgey, con cui ha già collaborato precedentemente e per i quali ha co-prodotto – assieme a Joey Castillo – il loro secondo album dal titolo “Soul On Fire”; e Thomas Raggi, chitarrista dei Maneskin, con i quali ha collaborato lo scorso anno nella realizzazione del loro brano “Gossip”, singolo dell’ultimo disco “Rush”.

Noto per i suoi innovativi assoli di chitarra e per i suoi accordi fragorosi, Tom Morello è un artista innovativo, sia nella sua carriera da solista sia come membro delle rock band Rage Against the Machine e Audioslave, due gruppi che hanno ottenuto molteplici Grammy Awards e 30 milioni di album venduti in tutto il mondo, grazie anche al suo stile caratteristico – slapping elastico, distorsione atmosferica ed effetti che ricordano lo scratching di un giradischi. Afferma che il suo obiettivo, sin da subito, fu creare “una fusione [tra metal, punk e hip hop, ndr) e sulle corde sperimentai rumori, versi di animali, scratch da dj. Mollai le scale [musicali, ndr] per un approccio olistico. Essere un artista non richiede tecnica ma idee” (Il venerdì di Repubblica, pg. 84-85). Confessa, inoltre, che “Randy Rhodes è stato il mio primo poster in camera, motivo per cui mi esercitavo otto ore al giorno […]. Joe Strummer, invece, è il poster affisso nel cuore” (Il venerdì di Repubblica, pg. 84-85).

E’ anche un attivista politico e un artista solista, che si è esibito inizialmente con il nome Nightwatchman, prima di usare il suo nome per i suoi progetti, come gli album del 2021 “The Atlas Underground Fire” e “The

Atlas Underground Flood”. L’artista afferma di essersi dedicato “sia come musicista che come attivista a combattere le ingiustizie in ogni occasione; in mezzo a questo senso di sventura imminente, è giunto il momento di radunare le truppe in un ultimo sforzo per salvare il pianeta e le nostre anime artistiche. Sfidando i limiti di ciò che la musica rappresenta e di ciò che ha rappresentato in passato, potete far aprire gli occhi della gente per cercare di cambiare lo status quo della società”.

Biglietti ancora disponibili su Ticketone e nei punti vendita abituali.
Sarà possibile acquistarli anche la sera dell’evento, presso la biglietteria del Castello Scaligero, a partire dalle ore 18.30.

Per informazioni: info@eventiverona.it – 045 8039156 – www.eventiverona.it

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