nEzio Guaitamacchi intervista - Rock Nation

Ezio Guaitamacchi intervista, novembre 2020

Dal 6 novembre è in libreria e negli store digitali, Edizioni Hoepli  360 pagine, 29.90 euro “Amore, morte e Rock’n’Roll”, dove lo scrittore e giornalista Ezio Guaitamacchi indaga le storie di quelle rockstar le cui morti, causate da eventi drammatici, coincidenze incredibili o eventi imprevedibili, sono rimaste circondate da un alone di mistero che ha dato vita a mille speculazioni.

Il volume, riccamente illustrato, raggruppa per tipologia di “crimine” gli ultimi momenti di diverse leggende della musica, con storie in cui si mescolano emozioni, tensione e commozione. Per ogni tipologia – sotto l’elenco con i nomi rappresentati – Ezio ci racconta un aneddoto.

TEARS IN HEAVEN: i retroscena drammatici e le circostanze commoventi degli ultimi giorni di vita di 7 star che hanno lasciato il pianeta in punta di piedi: Leonard Cohen, Lou Reed, David Bowie, Aretha Franklin, Geroge Michael, Freddy Mercury, Lemmy Kilmister.

PSYCHO KILLER Volontari o preterintenzionali, sei omicidi efferati hanno cancellato dalla storia della musica le vite di altrettanti, straordinari protagonisti: John Lennon, Marvin Gaye, Robert Johnson, Sam Cook, Jaco Pastorius, Xxxtentacion.

ROCK’N’ROLL SUICIDE “La miglior mossa di marketing per una rockstar? Morire giovani”, ha affermato qualcuno. Detto, fatto: sei casi di drammatico “do it yourself” con risultato assicurato: Kurt Cobaine, Michael Hutchence, Jan Curtis, Keith Emerson, Dolores O’riordan, Avicii.

THE NEEDLE AND THE DAMAGE DONE Che sia droga, alcol o fentanyl, poco importa: l’abuso di sostanze è, da sempre, il serial killer più spietato della storia del Rock: Amy Whinehouse, Whitney Houston, John  Bonham, Prince, Tom Petty, Gram Parson.

LEAVING ON A JET PLANE Vivendo sempre e comunque sulla “corsia di sorpasso”, il rischio può celarsi dietro una curva, dopo il decollo o… nelle tranquille acque di una piscina: Buddy Holly, Stevie Ray Vaughan, Lynyrd Skynyrd, Marc Bolan, Brian Jones, Otis Redding.

BLOOD BROTHERS I tragici “destini incrociati” di otto coppie di artisti le cui vite a volte si sono solo sfiorate ma le cui morti li hanno visti incredibilmente uniti: Michael Jackson & Elvis Presley, Tim & Jeff Buckley, Jim Morrison & Janis Joplin, Chris Cornell & Chester Bennington, Bon Scott & Hank Williams, Cass Elliot & Keith Moon, Tupac Shakur & Nancy Spungen.

Ezio Guaitamacchi

Articolo di Francesca Cecconi, video editing di Marco Polidori