A Poggibonsi, cittadina in provincia di Siena, il locale Teatro Politeama organizza un cartellone estivo fuori dalla sua sala. Un programma vario, dove per fortuna trova spazio anche una proposta musicale di nicchia di grande spessore: il 21 luglio, nel Cassero della Fortezza Medicea – costruita agli inizi del Cinquecento per volontà di Lorenzo il Magnifico – che sovrasta dall’alto i colli circostanti coltivati a vigneti, è andato in scena AKA5HA, artista che noi seguiamo dagli esordi. Davvero da lassù la vista è meravigliosa, bucolica, e lo spazio allestito per il concerto è raccolto, curato, in mezzo a pietre antiche che restituiscono il calore del sole accumulato durante la giornata e tanti olivi, con lo sfondo di un cielo terso dove spicca la luna dietro le spalle dell’artista.

L’atmosfera è rilassatissima, c’è un pubblico che ricerca un certo tipo di musica, fuori dal caos, dalle file ai tornelli, dagli schiamazzi. Un pubblico interessato e coinvolto. Il tour è iniziato il 13 giugno ed è in chiusura il 18 settembre, e la data a Poggibonsi è la seconda e ultima in Toscana. Un’occasione per AKA5HA di promuovere il suo nuovo lavoro “non è uno; sono due”, ep uscito il 26 giugno (la nostra recensione), ma non solo: vedremo infatti che eseguirà anche il precedente album “Rifiorirai” (la nostra recensione).

Questa ha una peculiarità rispetto a tutte le altre date del tour: non è arricchita dai visual preparati per i festival estivi, non c’è un maxischermo alle spalle dell’artista. Questo aspetto dei suoi concerti è in verità importante per la dimensione artistica del progetto musicale dal vivo, sono pensati e studiati per arricchirlo. Qui il cantautore sarà accompagnato solo dalle soffuse luci di due piantane ai lati del piccolo palco e da quella della luna. Solo musica, dunque, e fatta completamente da solo.

Alle 21:30 circa AKA5HA si posiziona dietro alla consolle “apparecchiata” con tutta la sua attrezzatura, e lì resterà per tutto il tempo mantenendo la voce in equilibrio costante con la parte elettronica. È concentratissimo, non sbaglia niente, e la musica fluisce in un unicum di parole e suoni senza soluzione di continuità esperienziale. Restiamo incollati alla sedia, non vola una mosca, l’unico suono oltre a quello della musica è rappresentato dal frinire dei grilli. Che meraviglia.

AKA5HA esegue per intero “Rifiorirai” e di “non è uno; sono due” è mancata solo “Ventimila passi”; la set list è costruita in modo da smentire tutti coloro che hanno scritto che i due lavori sono diversi: infatti i brani non solo sono mescolati tra loro, ma organizzati in tre diverse parti del concerto – pur in continuità – con un mood concettuale diverso, incluso quello “triste”, come ha precisato l’artista stesso quando l’organizzatore ha tentato di far alzare le persone per ballare. Non poteva mancare il bis finale, nessuno si è mosso finché non abbiamo avuto altri due brani.

Al termine, AKA5HA è sceso subito per andare dal suo tecnico del suono, complice della riuscita perfetta del live, e poi a parlare con i presenti. Scendendo dal Cassero alla ricerca dell’auto al buio di un luogo magico immerso nella natura, mi sono coccolata dentro questi suoni, sentendomi davvero fortunata di poterli portare via con me.
Articolo e foto di Francesca Cecconi

Set list AKA5HA Poggibonsi (SI) 21 luglio 2026
Il monte
Rituale
Nell’aria
Aia Y
Moon Boot
Room ½
D’infanzia
Magia
Inverno ’96
Anne
Persona 2
Senza
Rondine
