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Bull Brigade live Bologna

Un inizio di tour potente e partecipato, che conferma quanto il legame tra la band torinese e il suo pubblico sia oggi più solido che mai

Una Bologna umida e rumorosa accoglie il 14 marzo all’Estragon una delle prime tappe del tour dei Bull Brigade – prodotto da Barley Arts – partito per presentare il nuovo album “Perché Non Si Sa Mai”, uscito il 13 febbraio.

La seconda data del tour arriva già con il cartello sold out, proprio come la prima, segnale evidente di quanto il ritorno della band torinese fosse atteso. Il nuovo lavoro – arricchito da collaborazioni di peso con nomi come Willie Peyote, Claver Gold, Aimone Romizi dei Fast Animals and Slow Kids e Giancane – è il motore di una tournée che nei prossimi mesi porterà i Bull Brigade in diverse città europee, da Londra a Madrid passando per Berlino. A Bologna, però, la sensazione è subito quella delle grandi occasioni: il pubblico entra deciso, riempie rapidamente la sala e si prepara a una serata che promette poco spazio per respirare.

Diario Di Bordo

Ad aprire la serata sono i bolognesi Diario di Bordo, presenza storica della scena locale e attivi ormai da oltre quindici anni. Il loro è un set diretto, serrato, suonato con la sicurezza di chi è abituato a stare sul palco.

La band non si concede pause e costruisce un live compatto, fatto di ritmi veloci e chitarre sempre in spinta. Il pubblico risponde subito con cori e partecipazione, segno che il rapporto costruito negli anni con la scena cittadina è ancora più che vivo. Un’apertura efficace, capace di scaldare rapidamente una platea che sembra già pronta per muoversi.

Discomostro

Poco tempo per rifiatare e sul palco salgono i Discomostro, ormai una realtà consolidata nel panorama punk-hardcore italiano. La band porta con sé l’energia di Oh No! (14 febbraio 2025), un disco che negli ultimi mesi si è imposto come una delle uscite più convincenti del genere.

Il loro live è dinamico, preciso e tecnicamente solidissimo. I Discomostro dimostrano ancora una volta una grande capacità di interagire con il pubblico, alternando momenti più serrati a passaggi in cui la platea diventa parte integrante dello show.

Si divertono, e si vede: l’Estragon risponde con pogo e cori sempre più rumorosi, mentre davanti al palco la folla si muove compatta preparandosi all’arrivo degli headliner.

Bull Brigade

Quando le luci si abbassano per i Bull Brigade, la sala è ormai completamente piena e l’attesa è palpabile. Fin dai primi brani è chiaro che il nuovo materiale sia stato accolto con entusiasmo: il pubblico canta e accompagna ogni ritornello come se i pezzi facessero già parte del repertorio storico della band.

Uno dei momenti più rumorosi della serata arriva con Cuori Stanchi, trasformata in un coro assordante che riempie il locale da cima a fondo. È uno di quei passaggi in cui il confine tra palco e platea si dissolve completamente, con centinaia di voci che si sovrappongono a quelle della band.

La scaletta alterna con naturalezza i brani del nuovo lavoro ai momenti più rappresentativi della discografia del gruppo. C’è spazio anche per uno sguardo alle origini con “Strade Smarrite”, proposta in una versione acustica che rappresenta l’unico richiamo a quel disco omonimo ormai storico, pubblicato diciotto anni fa. Un momento più raccolto ma intensamente partecipato dal pubblico.

Tra i brani più recenti spicca “Sopra I Muri”, singolo che dal vivo acquista ulteriore forza e conferma la direzione intrapresa dal nuovo album. Nel complesso la band appare estremamente coesa, precisa e consapevole dei propri mezzi. Rispetto al tour legato a Il Fuoco Non Si È Spento, il salto è evidente: la produzione è più curata, la presenza scenica più sicura e l’intero live scorre senza il minimo momento morto.

Proprio “Il Fuoco Non Si È Spento” scatena uno dei boati più forti della serata, con l’Estragon trasformato in un unico coro che accompagna ogni parola del brano.

La data bolognese si chiude così con un’impressione chiara: i Bull Brigade sono una band che negli anni ha saputo crescere senza perdere l’urgenza che l’ha sempre caratterizzata. Perché Non Si Sa Mai rappresenta un nuovo passo avanti, e dal vivo questa evoluzione si percepisce in ogni dettaglio. Un inizio di tour potente e partecipato, che conferma quanto il legame tra la band torinese e il suo pubblico sia oggi più solido che mai.

Articolo e foto di Umberto Donati

Set list Bull Brigade Bologna 14 marzo 2026

  1. Primo Sguardo
  2. My Friend
  3. Sopra I Muri
  4. Mai Confonderla
  5. Quaranta
  6. Prendere Fuoco
  7. Quindicesimo Inverno
  8. Lividi
  9. Senza Spine
  10. Strade Smarrite
  11. Boots
  12. Ragazza Come Noi
  13. Partirò Per Te
  14. Cuori Stanchi
  15. Il Fuoco Non Si È Spento
  16. Farewell
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