Nella tradizionale cornice di Piazza del Duomo a Pistoia, si è svolta domenica 5 luglio la seconda giornata della 45° edizione del Pistoia Blues Festival. Il nome di punta della serata sono i Jet, band australiana esplosa nel 2003 con l’album “Get Born” e il successo travolgente del singolo “Are You Gonna Be My Girl”. Il cartellone della serata prevede l’apertura da parte di una delle band selezionate all’interno del contest Obiettivo Bluesin’ 2026, Mel And The Double Soul, una formazione rock blues old style proveniente da Catania.
Bluagata


Sul palco è salita poi la giovane band toscana Bluagata, band già ben conosciuta all’interno del circuito Rock indipendente, che ha presentato brani dal nuovo album “Fra la violenza e la gentilezza” (VREC Music Label).


Entrambe le esibizioni hanno purtroppo sofferto di una resa sonora non proprio ottimale, in particolare la band toscana, ma questo non ha impedito al pubblico già presente di apprezzare i due gruppi e relativi set.
Walter Trout


Il programma prevede quindi il concerto di Walter Trout, chitarrista e cantante americano classe 1951, un autentico veterano della scena blues rock che vanta collaborazioni con nomi come Jonh Mayall & The Bluesbreakers e Canned Heat nel proprio curriculum, così come una ottima carriera da solista.

Il set di Walter Trout è piuttosto vigoroso e la band, che include il figlio Jon alla chitarra, è di alto livello, composta da musicisti esperti del genere; purtroppo Walter ha problemi al suo rig per quasi tutta la durata del set, e la band fa tutto e di più per supportarlo e mantenere la tensione dell’esibizione a un livello soddisfacente.

Il musicista, che durante tutta il concerto alterna ottimo Blues a aneddoti e racconti di vita on the road, ricordando anche i suoi trascorsi con la manifestazione pistoiese, lascia comunque la piazza fra gli applausi del pubblico.
Jet

Sono le 22.35 quando arriva il turno per i Jet di salire sul palco ed è subito chiaro che il pubblico, nel frattempo fattosi più numeroso, è in gran parte lì per loro. Si parte con “Last Chance” e la deliziosa “She’s A Genius”, il suono è decisamente migliorato anche se il basso continua a essere, almeno per larghi tratti, il grande assente della serata.


La band è carica, il cantante e chitarrista Nic Cester è il vero motore della band, potendo comunque contare su una prestazione dei suoi compagni di viaggio sempre solida e presente. Il chitarrista ritmico Cameron Muncey è tanto statuario quanto preciso e granitico nelle sue ritmiche,al pari del bassista Mark Wilson e del batterista Peter Marin che sostituisce da poco più di un anno il batterista originale Chris Cester, fratello di Nic, fondatore e coautore di molte hit della band; completa la formazione il tastierista Louis Macklin.


Nic Cester, ragazzo di Melbourne classe 1979, si rivolge con naturalezza al pubblico nella nostra lingua per tutta la durata del concerto, complice forse una discendenza italiana da parte di padre ma forse ancora di più il fatto di avere una casa vicino Como e di lavorare e vivere in Italia dal 2014.


La presenza scenica di Nic, il suo contato con il pubblico e la ottima selezione tratta dai tre album in studio della band fanno scorrere la serata magnificamente; la bella “Get What You Need” e il singolo “Hurry Hurry” del 2024, a tutt’oggi l’ultima prova in studio dei Jet ci traghettano verso “Look What You’Ve Done” classica ballatona e autentico show stopper della serata.

Arriva il momento dei pezzi da novanta, c’è qualche australiano tra il pubblico? chiede Nic ed arriva “It’s A Long Way To The Top (If You Wanna Rock’n’Roll)”, storico brano degli Ac/Dc a cui seguono in rapida successione “Are You Gonna Be My Girl”, e “Rollover D.J.” che ci accompagnano alla chiusura con la cover di “Un’avventura” di Lucio Battisti interamente cantata in italiano da Nic.

Non ci saranno bis, il set è stato relativamente breve, un’ora circa, ma intenso, potente e totalmente appagante; Jet, se vogliono, sono una band in salute che sa il fatto suo, certo sarebbe l’ora anche per loro di un nuovo disco, nell’attesa facciamo tesoro di questa magnifica serata di Rock’n’Roll.
Articolo di Andrea Bartolini, foto di Francesca Cecconi
Set list Jet Pistoia 5 luglio 2026
- Last Chance
- She’s A Genius
- Put Your Money Where Your Mouth Is
- Get What You Need
- Black Hearts (On Fire)
- Hurry Hurry
- Look What You’ve Done
- Seventeen
- It’s A Long Way To The Top (If You Wanna Rock’n’Roll) (Ac/Dc cover)
- Are You Gonna Be My Girl
- Rollover D.J.
- Get Me Out Of Here
- Cold Hard Bitch
- Rip It Up
- Un’Avventura (Lucio Battisti cover)
