Il 17 luglio il Parco Il Prato di Arezzo ha accolto la quinta data del Mengo Music Fest, ormai alla sua ventiduesima edizione di successo. Tra i nomi più attesi della quinta serata The Zen Circus e la band post-punk britannica Shame, oltre alcuni artisti italiani quali Unica Virgo, Volpi e Altea, che si fanno spazio nella line-up.
Unica Virgo


L’esplosione dei brani portati sul palco dagli Unica Virgo scaldano il terreno della giornata; in una mescolanza di generi, tra il Rock Alternativo e New Wave con richiami al Post Punk, la band casentinese, in attività già da vent’anni, non mostra timore nel muoversi sul palco.


Con Paolo “Palomo” Fami alla voce e chitarra, Francesco “Antic” Volpi alle tastiere e synth, Simone Pieri alla batteria e Leonardo Bondi al basso, la band presenta i pezzi del suo omonimo ep – pubblicato lo scorso 29 maggio – con quella grinta magnetica che sorprende e che conferma la bravura dei musicisti, che riescono perfettamente a inserirsi nel quadro della giornata.
Volpi


Il pomeriggio prosegue, tra le melodie più dolci regalate da un sound indie pop, quelle strutturate dell’elettronica e quelle imprevedibili del punk, Volpi con leggera timidezza ci fa entrare nel suo mondo.


L’emozione provata dal cantante e le piccole imperfezioni della performance entra in contatto con le corde più riflessive trasmesse dai suoi brani, edificando uno spazio a cui molti ragazzi volgono l’attenzione, captando l’emotività portata sul palco.
Altea


Con la sua semplicità, Altea, pseudonimo di Altea Memmi, entra con eleganza sul palco, in uno spazio designato per simulare quasi un ambiente di casa; tra la tastiera, il suo computer e il microfono decorato con un foulard e fiori, l’artista sembra perfettamente a suo agio, inserita nella sua piccola e semplice bolla.

La delicatezza e la vulnerabilità trasmessa dai suoi brani, trovano piccoli contrasti con l’organicità del sound della giornata. Un po’ come Volpi, tutti e due hanno dimostrato forza nel farsi strada in una line-up con altre sonorità.
The Zen Circus





Non la prima volta per loro sul palco del Mengo Music Fest, portano con impeto un vento rock che vivifica ancor di più gli animi del pubblico. Tra luci frenetiche e colori brillanti, il gruppo splende sul palco. Da sempre continuano a raccontare il mondo che ci circonda, non estraneo a provocazioni dirette ed riportate all’ascolto di più generazioni, arrivando a coinvolgere tutto il pubblico presente e creando un’esperienza condivisa dimostrando che il Rock italiano è più vivo che mai.
Shame


L’entrata di Charlie Steen, voce della band, è semplicemente magnetica; avvolta dal buio, la sua silhouette taglia la scritta in rosso Shame, proiettata alle sue spalle. Con lui arriva la prima scintilla, l’adrenalina è a mille, pronta a trasformarsi in un fuoco più grande. L’emozione del pubblico è palpabile, pronta a ricevere un grosso schiaffo dal Post Punk della band britannica.


Con occhio curioso, in più occasioni, Charlie osserva la folla che, folgorata dalla loro magia, non si tira indietro ma crea giganteschi circle pit, fino a convincere lo stesso Steen a lanciarsi sulla folla per fare crowd surfing. A completare il quadro, il bassista Josh Finerty, non smette di suonare mentre salta e fa capriole sul palco. Questi piccoli gesti fanno intuire quanto la band sia genuina e sincera nella sua musica; il loro modo di stare sul palco è una dichiarazione di valori dirompenti in cui credono.

Articolo e foto di Eleonora Albano
Set list Unica Virgo Arezzo 17 luglio 2026
- Overdose
- Felicità industriale
- Regina di marmo
- Luce nera
- Elettroshock
- L’uomo che brucia
Set list The Zen Circus Arezzo 17 luglio 2026
- Il male
- Gente di merda
- La terza guerra mondiale
- Catene
- Non voglio ballare
- Vent’anni
- Il fuoco in una stanza
- Andate tutti affanculo
- Ilenia
- Vecchie troie
- I qualunquisti
- Novecento
- Canta che ti passa
- Figlio di puttana
- Ragazzo eroe
- Non
- E solo un momento
- Nati per Subire
- L’anima non conta
- Viva
Set list Shame Arezzo 17 luglio 2026
- Born in Luton
- Concrete
- Tasteless
- Axis of Evil
- Cowards Around
- Fingers of Steel
- Six Pack
- Alphabet
- Quiet Life
- Adderall
- Spartak
- Water in the Well
- Snow Day
- One Rizla
- Cutthroat
