Negrita live a Pistoia Blues Around, 1 agosto 2020

“Siete distanziati?” chiede sorridendo Pau dopo un paio di canzoni mentre guarda da dietro i suoi occhiali da sole la platea rigorosamente seduta in una delle piazze che ha fatto la storia della musica dal vivo italiana. Questo 2020 non smette di stupire. Assistere a un concerto in trio dei Negrita per sole chitarre acustiche e una elettrica – nessuno si sarebbe azzardato a imporre a Drigo di non suonarla – è di fatto un evento speciale e loro lo sfruttano al meglio iniziando subito con una delle loro canzoni più conosciute quella “Ho imparato a sognare”, che mai come in questi tempi sembra attuale.

Negrita foto_MarcoPolidori

Pau, Drigo e Mac fanno sognare i loro fan fin dal momento in cui arrivano a piedi in Piazza del Duomo; hanno il carisma, la personalità e l’attitudine giusta. Drigo vestito di bianco cammina come Keith Richards e ha la smorfia sorniona di Johnny Depp; Mac è la rappresentazione del prototipo del chitarrista rock con i capelli corvini lunghi, la camicia floreale mentre Pau è … Pau, il frontman, colui che non imita nessuno ma incarna l’ideale del cantante rock. Sono belli da vedere e da ascoltare, calati perfettamente in questa dimensione più intima che permette loro di far sentire meglio le parole delle loro canzoni cantate quasi tutte dal pubblico – celebrando così i 26 anni di carriera.

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Manca un po’ di scarica elettrica e la reazione del pubblico quando iniziano “Cambio” conferma questa impressione ma il suono avvolgente e le note ispiratissime di Drigo – che si lancia anche in una citazione di “While My Guitar Gently Weeps” durante l’esecuzione di “Mama Mae” – sono gioia pura per lo spirito e le orecchie. La scaletta è dominata da canzoni che invitano a osare, a seguire l’istinto, a non perdere la fiducia in se stessi e negli altri, al potere rivoluzionario della letteratura, tutti temi che proprio oggi, più che mai, dovrebbero inondarci e che invece, stasera, sembrano una novità, una piacevolissima novità. I 70 minuti di concerto dei Negrita mi hanno restituito pace e un briciolo di speranza e di questo li ringrazio profondamente: la loro “Gioia infinita” in fondo ha un che di contagioso.

Negrita foto_MarcoPolidori

Articolo di Jacopo Meille, foto di Marco Polidori

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Track list 

  1. Ho imparato a sognare
  2. Dannato vivere
  3. Il gioco
  4. Che rumore fa la felicità
  5. Greta
  6. Hemingway
  7. Magnolia
  8. Non torneranno più
  9. L’uomo sogna di volare
  10. Voglio stare bene
  11. Cambio
  12. Mama Mae – incl. While my guitar gently weeps
  13. Il libro in una mano, la bomba nell’altra
  14. Rotolando verso sud
  15. Gioia infinita

Line up 

Paolo “Pau” Bruni – voce, chitarra acustica, armonica, percussioni

Enrico “Drigo” Salvi – chitarra elettrica

Cesare “Mac” Petricich – chitarra acustica, ukulele