Il 25 luglio la Rocca medievale di Serravalle Pistoiese si è risvegliata sotto i riflettori: antiche pietre mutate in cassa di risonanza per un Rock che guarda al futuro restando fedele alle radici. Sul palco della prima serata dell’edizione 2025 del Serravalle Rock Festival ci sono Bluagata, ESSEFORTE e The Loyal Cheaters.


Aprono la serata i Bluagata che hanno preso possesso del palco dando il via ufficiale alla nona edizione della manifestazione, con il loro set che si è aperto con “Vampiri”, quasi uno scontro sonoro tra Rock e loop elettronici, e “Quattro mani” il brano più noto del loro album “Di stanze e nevrosi” pubblicato su etichetta Vrec (la nostra recensione), che mette ancora più in evidenza la ricerca sonora che c’è dietro a questo progetto artistico.



La band pratese già dalle prime note ha catturato l’attenzione del pubblico presente, le due voci femminili si innestano con vigore su un solido tappeto ritmico che scandisce e guida l’intera struttura melodica. Brano dopo brano il pubblico si trova immerso in un mutare sonoro rock-centrico, ma che è avvolto da atmosfere dark dosate con equilibrio e impreziosito da tocchi elettronici sapientemente distribuiti. Chitarre graffianti che si rincorrevano tra riff ossessivi, un basso che pulsava come un cuore impazzito e una batteria che scandiva ogni respiro. I testi scorrono veloci su note frenetiche investendo il pubblico con tinte di malinconia legate a sound ruvidi e autentici. Ogni nota era un invito a frantumare quel velo di illusione dal quale ormai siamo assuefatti e dipendenti.



Un rapido cambio palco e gli ESSEFORTE con il loro sound ibrido e sorprendente, trascinano il pubblico in un turbinio fatto di Elettronica dai toni cupi con chitarre distorte. La band marchigiana porta avanti il loro set fatto di numerosi passaggi rap con diverse sfumature vocali tipiche anche dell’Hip Hop che si mescolano all’Elettronica e al Rock in una personale visione sporca, mettendo ogni componente al centro di un dialogo sonoro continuo tra voce e strumenti.


Il palco è una fonte inesauribile di suoni, ogni membro della band è impegnato a gestire più di uno strumento contemporaneamente. I testi taglienti che si fanno spazio in queste strette maglie della sperimentazione sonora, danno ancora di più il senso di sofferenza e malessere. Una scelta molto curata dove ogni suono o fonte ritmica è dosata alla perfezione.


Cambio di genere per l’ultimo set della serata: è tempo di lasciarsi trasportare dai ritmi sfrenati della formazione dei The Loyal Cheaters. La Rocca di Serravalle ha cambiato volto come una lampada di lava che passa dalle tonalità scure a quelle più luminose, facendosi teatro di chitarre incandescenti. Appena le prime strofe di “Dynamite” hanno squarciato l’aria, Lena McFrison e i suoi hanno scatenato un’autentica esplosione di Rock’n’Roll.


La band ha alternato i brani più celebrati dell’album “And All Hell Broke Loose” a quelli più datati di “Long Run… All Dead!” (la nostra recensione), in un vero tripudio di sonorità di anni Sessanta e Settanta, ma con un piglio decisamente contemporaneo e accattivante come dimostra anche la cover del brano “Ballroom Blitz” che riescono a cucirsela addosso. La band ha dimostrato uno straordinario affiatamento mentre le chitarre si rincorrevano in assoli incendiari, la sezione ritmica ha seminato groove implacabili con una carica trascinante dentro e fuori dal palco.


Lena ha lasciato emergere tutto il suo carisma interagendo con il pubblico per tutto il concerto, creando così un continuo crescendo da lasciare senza fiato il pubblico nonostante la pioggia. I The Loyal Cheaters hanno unito adrenalina, energia e grande qualità musicale, un connubio che rispecchia pienamente il loro definirsi “Il matrimonio tra forze del male e Rock’n’Roll”. Nel panorama musicale attuale sono una delle poche band che riescono a portare qualcosa di veramente travolgente e non scontato e l’esibizione di stasera ne è l’ennesima conferma.

I brani corrono veloci, immersi tra fumo e giochi di luci, dai quali all’improvviso esce un breve riff, quanto basta, per omaggiare insieme al pubblico il Principe delle tenebre recentemente scomparso. Quando le luci si sono abbassate dopo il gran finale, un’ultima scarica di adrenalina proveniente questa volta dal pubblico che con le loro urla ei fragorosi applausi hanno salutato e ringraziato la band suggellando una performance al livello dei migliori act internazionali.
Articolo e foto di Simone Tofani
Set list Bluagata 25 Luglio 2025 Serravalle Pistoiese
- Vampiri
- Persone vuote
- Quattro Mani
- La luce in casa
- Danza con me
- Bellezza
- Comodità
- Avatar
- Non si vede
Set list ESSEFORTE 25 Luglio 2025 Serravalle Pistoiese
- Crepa nel buco
- Giorno buono
- Dopo di me
- Solitude
- Tic Toc
- Incipit
- Tarlo
Set list The Loyal Cheaters 25 Luglio 2025 Serravalle Pistoiese
- Dynamite
- Baby Boomer
- Can’t Go Out
- Eat The Rich
- Ballroom Blitz
- Sugar Lover Boy
- Money and Shame
- Me Myself and I
- Madhouse
- Spit on Me
- Saturday
- Share My Wine
