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The Subways live Milano 2025

Prova vivente che la sincerità e l’energia inesauribile del Rock’n’Roll possono trascendere le tendenze

Alcune persone vanno in pellegrinaggio ogni anno verso mete a loro sacre: Gerusalemme, la Terra Santa, i più hippie hanno Glastonbury. Altri, ovvero io, vanno in pellegrinaggio ogni volta possibile per vedere live una delle loro band del cuore; credo si possa dire che per me la musica e i concerti dal vivo siano una sorta di religione. Essere e vivere un concerto è il mio vero nirvana, alcune band meritano semplicemente di essere viste più e più volte, e in questo caso non si tratta nemmeno di uno dei miei gruppi più estremi. Al Circolo Magnolia di Segrate grazie a Hub Music Factory si prospetta una serata ad alto tasso di gioia, nonostante l’8 dicembre sia un giorno di festa e molti siano altrove, perdendosi la ciliegina sulla torta di questo lungo weekend. Il tempo freddo e grigio non ferma i veri fan: l’ingresso è calmo e ordinato, niente serpentoni sul marciapiede, niente bivacchi di persone arrivate la mattina, le note del soundcheck si avvertono nell’aria quasi come da un finestrino di un’auto di passaggio. Infreddoliti e imbacuccati, i più devoti già hanno preso possesso della transenna, e osservano il palco sui cui troneggia il nome degli headliner, con la loro rastrelliera di chitarre che già da sola vale lo spettacolo.

The Livelines

Una ventata di freschezza ce la regalano i giovanissimi opener, i tedeschi The Livelines originari di Osnabruck, un’emergente band pop-rock che sta rapidamente guadagnando attenzione per le sue canzoni orecchiabili ed energiche performance dal vivo; a me personalmente è sembrato di essere in una puntata di X – Factor. Attivi dal 2017, si stanno costruendo la loro reputazione nella scena musicale, anche grazie alla partecipazione a importanti finali di concorsi come il Local Heroes Bundesfinale 2023.
Attorno al palco e in sala c’è tutto un brulicare di loro amici, o parenti magari, con cellulari, macchine fotografiche, tutti impegnatissimi a immortalare il loro momento di gloria al Circolo Magnolia.

The Livelines
The Livelines

Lo stile dei The Livelines è un mix abbastanza coinvolgente di Pop e Rock, spesso con chiare influenze indie-alternative; la band è female fronted, con la voce principale dell’ipercinetica Maria Koltsov, affiancata da Hannah Oberste – Wilms alle tastiere e ai cori, che guida la narrazione attraverso testi che toccano temi universali come l’amore, l’empowerment personale e la gioventù, con un tono sia emozionale che determinato.

The Livelines
The Livelines

Tra i loro brani più noti e apprezzati spiccano successi come “Always On The Run”, traccia ad alta energia, e “Indie Boy”, che ha anche un video ufficiale.La loro musica è una miscela dinamica di chitarre rock, ritmi incalzanti, anche se un po’ spesso molto simili tra loro, e melodie pop immediate, easy, che li rendono ideali a un ascolto leggero e alle esibizioni sul palco, in questo caso immersi in luci monocromatiche e lampeggianti che avrei visto più adatte a un gruppo metal di quelli furiosi, piuttosto che a loro.

The Livelines
The Livelines

La fresca e sorridente vocalist è tutta un turbinare a mano alzata per il palco, prova a interagire con qualche frase, ma vuoi l’emozione, vuoi il movimento perpetuo, le parole escono poco chiare e il pubblico non comprende bene come replicare, quindi opta per dei gridolini, che stanno bene su tutto. Il resto dei membri, a parte alcuni casi, per lo più suonano la loro parte senza interagire, a volte fissando ostinatamente in basso oppure il loro strumento; convincono con riserva, ma sono giovani, devono farsi le ossa e migliorare alcuni aspetti, però sono divertenti, gradevoli e aprono la strada a coloro che tutti noi stiamo aspettando.

The Subways

Tolti gli strumenti degli opener, lo stage presenta un aspetto essenziale, con gli strumenti che vengono meticolosamente provati e accordati da una persona sola e l’aria si riempie di aspettativa carica di festa: non saremo un pubblico da stadio stasera, ma siamo tutti qui per i The Subways, storico gruppo indie rock britannico attivo dal 2003. Nati nella sonnolenta Welwyn Garden City, The Subways emersero rapidamente come una delle voci più fresche e viscerali della scena indie-rock britannica.

The Subways

L’età giovanissima e la passione bruciante per il Punk e il Rock’n’Roll furono il carburante di un progetto che, in pochissimo tempo, avrebbe conquistato i palchi internazionali; il nome stesso, ispirato a un sottopassaggio, the subway, che era un luogo di rifugio e libertà per il leader Billy Lunn, racchiude l’essenza della loro musica: un’energia grezza e liberatoria, perfetta per fuggire dalla routine. Il 2004 segna la svolta: la band vince il concorso per artisti senza contratto del Glastonbury Festival, assicurandosi un posto di rilievo nel panorama musicale. La loro consacrazione arriva nel 2005 con l’album di debutto “Young For Eternity”, prodotto da Ian Broudie dei The Lightning Seeds: un manifesto di Punk’n’Roll ad alta tensione, ma è soprattutto il singolo “Rock&Roll Queen” a catapultarli nell’Olimpo del Rock. Il brano, con il suo riff irresistibile e il ritornello contagioso, diventa presto una hit radiofonica, viene inclusa in colonne sonore e serie tv e ottiene il disco d’oro negli Stati Uniti. “Rock&Roll Queen” ha superato, ad oggi, i 100 milioni di ascolti in streaming, consolidando il suo status di classico moderno.

The Subways

Nel 2020 il batterista e membro fondatore Josh Morgan lascia la band, e al suo posto subentra l’esplosiva Camille Phillips, ex The Ramonas, portando nuova linfa vitale al trio, affiancando Billy Lunn e Charlotte Cooper. Il loro quinto album in studio, “Uncertain Joys”, uscito il 13 gennaio 2023 via Alcopop!Records, ha segnato il loro lavoro più recente, dimostrando che la carica e l’attitudine indie-punk dei The Subways sono rimaste intatte, pur con un sound che guarda al presente.

The Subways

Per omaggiare il traguardo dei vent’anni del loro debutto, i The Subways hanno annunciato un esteso tour europeo e nel Regno Unito per l’autunno 2025, intitolato “For Eternity”. La band si conferma un’attrazione imperdibile dal vivo, vantando oltre 1000 concerti in più di 40 Paesi e calcando i palchi dei festival più rinomati e prestigiosi, dal Pyramid Stage di Glastonbury al Rock Am Ring e Sziget, spesso al fianco di giganti come Oasis e Foo Fighters. Con due decenni di carriera alle spalle, i The Subways non sono solo un ricordo nostalgico del Rock anni 2000, ma una live band essenziale e vitale, pronta a dimostrare che il vero spirito del Rock’n’Roll non conosce tramonto. Ora che vi ho illustrato questi signori, che ne dite di andarli a conoscere dal vivo?

The Subways

Un remix di “Pure Imagination” e “Chariots Of Fire” ha portato sul palco questi grandi artisti, ed è innegabile che il solo vederli arrivare, vestiti di luce positiva e sorrisi disarmanti,  apre il cuore come pochi altri sanno fare. La loro energia pura e sfrenata è rimasta immutata per due decenni, con la bassista Charlotte Cooper impossibile da tener ferma per più di una manciata di secondi, e Billy Lunn con l’espressione monella di chi sta per combinarne una delle sue. I The Subways rispecchiano a pieno il concetto che io chiamo “band medicina”: hai avuto una brutta giornata? The Subways. Ti sei svegliato con la luna storta? The Subways. Niente va come vorresti? Ti consolano i The Subways.

The Subways

Il pubblico inizia a saltare ancor prima che Billy proferisca parola, e continueranno insieme a questo trio inarrestabile per tutta la durata del concerto. Questa è una delle peculiarità che più amo di loro: i loro concerti sono pura gioia dall’inizio alla fine, qualsiasi cosa li riguardi non può che farti sorridere. Ogni canzone è un successo, a partire dalla vecchia hit “Oh Yeah” , seguita da “Black Wax” tratta dall’ultimo lavoro “Uncertain Joys”: colpisce davvero la solidità del loro repertorio.

The Subways

La felicità sul palco è contagiosa, e tutti ci facciamo “infettare” di buon grado: i loro sorrisi sono genuini, spontanei e trasparenti, la loro alchimia innegabile e solidissima, è palese che amano con l’anima tutto ciò che fanno. Giù dal palco, queste sono le persone più dolci, disponibili e ben educate del mondo, mai più pensereste di vederli saltare come grilli e trottolare come forsennati, a parte Camille che dietro la sua zona sicura della batteria ci dà come se non ci fosse un domani.

The Subways

L’aria era elettrica al Magnolia: un susseguirsi di balli, salti, canti al ritmo di ogni singola parola che i fan conoscevano perfettamente a memoria, momenti euforici di pura felicità in movimento. Indimenticabile il coro di massa su “I Won’t Let You Down”, la preferita di Camille Phillips, che al microfono chiede di ripetere una strofa insieme a loro in un preciso momento, cosa che avviene con qualche intoppo divertente che fa ridere i The Subways in primis, e poi il resto della sala. Costante e bellissimo il legame che gli artisti creano con i fan, parlando in italiano suggerito da appunti scritti a mano e posti ai loro piedi.

The Subways

Dicevamo, quindi, che se la loro discografia è eccellente, è sul palco che i The Subways si trasformano in una forza inarrestabile: la loro reputazione di una delle band più esaltanti sul circuito touring è ampiamente meritata. Billy Lunn è un turbine di movimento e carisma, sa coinvolgere i presenti in un modo quasi viscerale, e come ringhia la sua Gibson, ragazzi! Non è raro che inviti i fan a creare circle pit massicci, specialmente durante i loro brani più energici, ed è noto per le sue interazioni schiette e appassionate tra un brano e l’altro, oltre che per i suoi crowdsurfing dove si affida con fiducia estrema e totale alle mani del pubblico, numeroso o no che sia.

The Subways

Charlotte, sempre un’outsider e una vera potenza coreografica, si lancia in giro con sfrenato abbandono, mentre Camille, pur essendo ancora relativamente “nuova” nel grande schema delle cose, sembra davvero che faccia parte del gruppo da sempre. Durante l’esibizione hanno condiviso storie delle loro canzoni, della loro crescita come band e di loro stessi, amplificando la sensazione di essere tra amici, dove tutti conoscono tutti, e Billy dedica “With You” a tutti i fan presenti e non.

The Subways

Amichevoli, con i piedi per terra, i The Subways sono una band che non ha paura di divertirsi e si sono assicurati che anche il pubblico lo facesse almeno quanto loro. Penso che anche chi non li conosca non possa fare a meno di innamorarsi delle loro esibizioni live, con tutta la loro sanguigna passione e vivacità.
Questa sera, ancora una volta, sono stati la prova vivente che la sincerità e l’energia inesauribile del Rock’n’Roll possono trascendere le tendenze. Che si tratti di un piccolo club o di un enorme festival, la loro missione è rimasta la stessa di più di vent’anni fa: far muovere, urlare, e celebrare la vita con il volume al massimo.

Articolo e foto di Simona Isonni



Set list The Subways 8 dicembre 2025 Milano

  1. Oh Yeah
  2. Black Wax
  3. We Don’t Need Money To Have A Good Time
  4. Passenger’s Side
  5. My Heart Is Pumping To A Brand New Beat
  6. I Won’t Let You Down
  7. Kalifornia
  8. Popdeath
  9. Holiday
  10. At 1 AM
  11. Turnaround
  12. I Want To Hear What You Have Got To Say
  13. Kiss Kiss Bang Bang
  14. Girls & Boys
  15. I Need To Feel You Closer
  16. With You
  17. Rock & Roll Queen
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