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Wet Leg live Barcellona

Il 3 giugno sul palco Estrella Damm al Parc del Fòrum di Barcellona per la giornata inaugurale del Primavera Sound ed. 2026

Le Wet Leg nascono dall’incontro tra Rhian Teasdale e Hester Chambers, a cui si sono aggiunti nel tempo Ellis Durand, Henry Holmes e Josh Mobaraki, trasformando quello che era un progetto a due in una vera band a cinque elementi. Il secondo album, “Moisturizer”, pubblicato l’11 luglio 2025, segna questo passaggio in modo netto: un disco più fisico e compatto, pensato apertamente per la dimensione live, in cui l’ironia degli esordi lascia spazio a una maggiore intensità emotiva senza perdere leggerezza e spirito giocoso.

Il 3 giugno sul palco Estrella Damm al Parc del Fòrum di Barcellona la giornata inaugurale del Primavera Sound si apre con Ouineta, Yard Act e Guitarricadelafuente, costruendo progressivamente l’energia di una serata che è al tempo stesso concerto gratuito e apertura ufficiale del festival. Le Wet Leg arrivano per ultime, a chiudere tutto davanti a migliaia di persone, e nell’aria c’è già quella sensazione particolare che accompagna l’inizio di qualcosa: aspettativa, curiosità e la voglia di abbandonarsi per qualche ora a una dimensione diversa.

Dal vivo la trasformazione raccontata da “Moisturizer” è evidente. Rhian Teasdale domina il palco con una presenza magnetica, un’energia quasi felina, imprevedibile e precisa allo stesso tempo. Il rosa domina tutto il palco — quello delle luci, quello dei suoi capelli, quello dei pantaloncini — come se il colore stesso fosse parte della regia visiva del concerto. A un certo punto si piega su un ventilatore, i capelli al vento, e canta da lì, in una posizione che è al tempo stesso assurda e perfettamente coerente con il suo modo di stare sulla scena. Non sembra semplicemente interpretare le canzoni: le attraversa fisicamente. Ogni gesto appare spontaneo ma perfettamente integrato nel flusso del concerto. È una performer capace di catalizzare l’attenzione senza mai forzarla.

La risposta del pubblico è immediata. Intorno al palco si percepisce qualcosa che va oltre il semplice entusiasmo: le persone conoscono ogni parola, ogni ritornello. Cantano, ballano, si cercano. C’è chi si abbraccia, chi si bacia, chi chiude gli occhi e si lascia trascinare dal ritmo con estrema naturalezza. I brani di “Moisturizer” convivono naturalmente con quelli che hanno reso celebre la band. Dai pezzi più recenti fino agli immancabili inni che ne hanno accompagnato l’ascesa, il set mantiene un equilibrio costante tra tensione, ironia e desiderio di movimento. “Catch These Fists”, “CPR”, “Davina McCall”, “Wet Dream”, “Angelica” e “Chaise Longue” funzionano come detonatori immediati dell’energia della folla, punti di riferimento attorno a cui il pubblico si compatta e si scioglie.

Anche visivamente il concerto conserva la capacità di stare in bilico tra leggerezza e intensità che caratterizza la band. Nulla appare eccessivo, eppure tutto sembra amplificato dall’energia condivisa tra palco e pubblico. Le Wet Leg non costruiscono il loro live sulla distanza o sul mito della rockstar irraggiungibile: sembrano alimentarsi continuamente della presenza delle persone davanti a loro, in un rapporto diretto e quasi fisico che trasforma il concerto in un organismo collettivo.

Nel contesto della serata inaugurale del Primavera Sound, il loro set assume un valore simbolico. Non solo perché apre ufficialmente alcuni dei giorni più attesi dell’anno musicale europeo, ma perché riesce a sintetizzare ciò che un festival può ancora rappresentare: un luogo temporaneo in cui sconosciuti si ritrovano a condividere lo stesso movimento, la stessa canzone, lo stesso entusiasmo.

Per poco più di un’ora, il desiderio di ballare, cantare e stare insieme è stato sufficiente a tenere tutto il resto fuori dal recinto del festival.

Articolo di Benedetta De Rosa
[foto Christian Bertrand da cartella stampa Primavera Sound]

Set list Wet Leg Barcellona 3 giugno 2026:

  1. catch these fists
  2. Wet Dream
  3. Oh No
  4. liquidize
  5. jennifer’s body
  6. pond song
  7. Being in Love
  8. Ur Mum
  9. davina mccall
  10. u and me at home
  11. pillow talk
  12. Too Late Now
  13. Angelica
  14. Chaise Longue
  15. CPR
  16. mangetout
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