Al via giovedì 23 luglio ad Aulla (Massa-Carrara) la 31ª edizione del Premio Lunezia, la manifestazione dedicata al valore musical-letterario delle canzoni ideata da Stefano De Martino. Si tratta dell’unico premio musicale non dedicato ad un artista scomparso, che celebra un percorso lungo tre decenni, volto a valorizzare l’arte-canzone nella nuova considerazione di “valore musical-letterario”, una tesi che ha reso peculiare la manifestazione, per una disciplina premiativa trasversale, che offre attenzioni a tutti i generi proposti da chansonniers italiani.
Il Premio Lunezia è nato per riconoscere il valore musical-letterario delle canzoni, indipendentemente dal genere – ci spiega l’ideatore Stefano De Martino – È questo il filo conduttore che continua a guidarci anche nella trentunesima edizione. Manuel Agnelli, Vegas Jones, Donatella Rettore, Drupi e Mannarino rappresentano percorsi artistici molto diversi, ma tutti hanno saputo trasformare la canzone in un linguaggio capace di raccontare il nostro tempo con personalità e spessore. È proprio questo dialogo tra rock, rap, canzone d’autore e tradizione che rende il Lunezia un osservatorio unico sulla musica italiana.
Accanto ai grandi nomi continuiamo a investire sui giovani talenti, perché il futuro della musica passa anche dalla possibilità di offrire occasioni concrete a chi sta iniziando il proprio percorso. E quest’anno il Premio compie un ulteriore passo in avanti grazie alla collaborazione con l’Ospedale Gaslini di Genova: sostenere il progetto di Musicoterapia significa ribadire che la musica possiede un valore che va oltre il palcoscenico. Può emozionare, unire e persino contribuire al benessere delle persone. È un messaggio che sentivamo il dovere di sostenere e che arricchisce il significato stesso del Premio Lunezia.
Premio Lunezia per meriti musical-letterari
Sul palco saranno premiati Manuel Agnelli, Vegas Jones, Drupi e Donatella Rettore, destinatari dei riconoscimenti per i loro meriti musical-letterari. A Manuel Agnelli sarà conferito il Premio Lunezia Indie Rock per il valore musical-letterario dell’album “Ama il prossimo tuo come te stesso”; a Vegas Jones andrà il Premio Lunezia Rap per il valore musical-letterario dell’album “Chic Nisello 2”; a Drupi sarà consegnato il Premio Lunezia Antologia; Donatella Rettore riceverà il Premio Lunezia Interprete. A Mannarino sarà invece assegnato il Premio Lunezia Elite, riconoscimento originariamente attribuito da Fernanda Pivano, oggi conferito dal noto critico musicale Gino Castaldo.
Premio Lunezia nuove proposte
Grande attenzione sarà inoltre riservata alla Sezione Nuove Proposte, che vedrà le migliori band e i migliori cantautori accompagnati da Universal Music Italia e BMG nel percorso di crescita artistica.
Ospiti della serata saranno SKEYE, vincitrice del Premio Lunezia Nuove Proposte dello scorso anno, che tornerà sul palco con il brano “arcobaleno in sospeso”, prodotto da Marco Zangirolami, e il pianista e compositore milanese Fabrizio Grecchi con “Beatles Piano Solo”, il format che da anni coinvolge il pubblico sulle note reinterpretate dei Fab Four.

Ricevere il Premio Lunezia mi ha emozionata tantissimo – ci confessa SKEYE – Per me scrivere significa dare una forma a emozioni ed esperienze che spesso è difficile raccontare a parole. Sapere che proprio questo aspetto della mia musica è stato riconosciuto è una soddisfazione enorme e mi dà ancora più motivazione per continuare a fare quello che amo.

Aggiunge Fabrizio Grecchi: È un vero onore e una grande gioia portare il mio progetto sui Beatles sul palco di un evento così significativo come il Premio Lunezia, da sempre attento alla dimensione letteraria della musica. I Beatles hanno rivoluzionato anche il modo di scrivere i testi: stupisce ancora oggi ricordare che capolavori con liriche così mature e importanti siano stati scritti da ragazzi che non avevano nemmeno compiuto trent’anni.
La performance di Fabrizio Grecchi ad Aulla sarà arricchita dalla partecipazione di Loredana D’Anghera, che alternerà la lettura recitata all’interpretazione cantata di uno dei brani proposti all’interno del format del pianista, in un dialogo tra parola e musica che richiama il valore musical-letterario al centro del Premio.
Saranno Nicolò Spagnoli, in arte Aria, Lisa Ardini, Pietro Matteoli, in arte Kefa, e Lucia Rizzo i quattro semifinalisti della sezione Nuove Proposte 2026, selezionati da Loredana D’Anghera, direttrice artistica della categoria, insieme al suo team. I quattro artisti si sfideranno sul palco della prima serata del Premio Lunezia 2026 e, al termine delle esibizioni, sarà proclamato il finalista che accederà all’ultima fase del Premio.
Red Carpet per l’Ospedale Gaslini di Genova
Il Red Carpet del Premio Lunezia, curato dal 2014 dalla stilista Marzia Cerolin, sarà interamente dedicato alla nuova missione sociale e scientifica del Premio Lunezia 2026: sostenere l’Ospedale Gaslini di Genova. L’obiettivo è sensibilizzare il pubblico e promuovere le donazioni a favore dell’ospedale, non solo durante le serate del Premio Lunezia, ma attraverso un percorso di sostegno che proseguirà nel tempo. Attraverso questo tradizionale spazio del Premio Lunezia sarà promossa una raccolta fondi a favore della Fondazione Gaslininsieme ETS, destinata a finanziare il progetto di Musicoterapia dell’Ospedale Gaslini, un’iniziativa che utilizza la musica come strumento di cura, supporto emotivo e benessere per i pazienti e le loro famiglie.
Inizio evento alle ore 21.15. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti, con prenotazione (massimo 4 posti) scrivendo a prenotazioni.lunezia@gmail.com. Sarà inoltre disponibile il parterre con posti in piedi.
Per donazioni a sostegno della Fondazione Gaslininsieme ETS, destinata a finanziare il progetto di Musicoterapia dell’Ospedale Gaslini di Genova: https://donaora.gaslininsieme.org/premiolunezia-musicoterapia/
