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AA VV “Carne Fresca (Suoni dal Futuro)”

Album che rappresenta una scena musicale italiana viva, sottotraccia, ma piacevolmente sovversiva e potente

Il 25 luglio è uscita per l’etichetta Woodworm la compilation “Carne Fresca (Suoni dal Futuro)”, quella che per me ha più il sapore di un potente antidepressivo che di una semplice raccolta musicale. Perché, diciamoci la verità, quante volte la depressione vi assale all’ennesimo tormentone-stupro-uditivo, magari cantato con l’autotune? Non vi sentite, mentre tutti lo cantano, un po’ soli e fuori dal coro come Winston Smith in 1984?

Ma aspettate un attimo — serve un preambolo. Tuffiamoci nel 6 luglio, Cavea dell’Auditorium Parco della Musica, Roma. Il sole è ancora alto e io sono già nel pit ad aspettare gli Afterhours (il nostro report). E all’improvviso sul palco sbucano Fitza e i Dirty Noise. Giovani, talentuosi, grintosi, ma soprattutto vivi. Dal palco non arriva solo la musica, ma una scarica di speranza: quella che ci siano ancora ragazzi che si chiudono in sala prove, sudano, sbagliano, gridano, si spaccano le mani sugli strumenti perché hanno qualcosa da dire. Non per piacere al fottuto algoritmo. E se vi state grattando la testa chiedendovi cosa c’entra tutto questo con la compilation… ve lo dico subito: Fitza e i Dirty Noise sono dentro quella compilation. E non sono soli!

Tutto comincia da un palco: quello del Germi LdC, cuore pulsante della Milano più viva e viscerale. È qui che, a partire dal novembre 2024, la rassegna “Carne Fresca” -partorita dalla mente di Francesca Risi – ha acceso un faro sulla nuova linfa del Rock italico. Giovani musicisti, passione e watt sparati senza riserve: finalmente una valvola di sfogo, un microfono aperto sul futuro.

Da quella rassegna sono usciti nomi che si sono trovati catapultati su palchi ben più grossi, ad aprire i concerti degli Afterhours. Alcuni di loro sono finiti anche qui, su questa raccolta: un’istantanea sonora che rappresenta la visione artistica di Manuel Agnelli, Giovanni Succi, Gianluca Segale e, naturalmente, Francesca Risi. Questa raccolta è come un manifesto sonoro di una scena musicale italiana viva e sottotraccia, ma piacevolmente sovversiva e potente. Una scena che se ne frega delle mode, una scena vera. Diciotto gruppi – diciotto! – che suonano mettendo la loro anima dentro ogni nota.

Schiacciamo play e caliamo sul tavolo le prime tre tracce: il mio tris d’assi formato dai già citati Dirty Noise con la loro “Limiti”, che profuma di Post Punk con delle note speziate di Pop; seguiti da Kalhumet e la sua “Bed Man”, un brano che sfugge alle facili classificazioni di genere; e infine il Rock Alternativo e cantautoriale di Fitza con la sua “Cosa cazzo c’entra”.

Vi basta? No, non vi deve bastare. Questo è un invito ad andare avanti. Poi nessuno sano di mente si ferma con un tris. E allora avanti tutta: Noise, New Wave, Punk e Rock in ogni sua forma possibile e immaginabile. Ogni traccia è una storia, un grido di una generazione nuova che cresce fino all’ultima traccia: “Hic et nunc” dei Liquid Words. Emblema della ricerca sonora giovanile e forse il titolo più azzeccato per chiudere il disco.

Hic et nunc, qui e ora. Già. Ora, proprio in questo momento, abbiamo bisogno di voi. Abbiamo bisogno di questa Carne Fresca e di queste note nuove. Abbiamo bisogno di questa speranza che profuma di rivoluzione sonora e di sudore sul palco in antitesi al puzzo plasticoso delle patinate e finte produzioni che stanno, purtroppo, inquinando la musica contemporanea.

Articolo di Daniele Bianchini

Track list “Carne Fresca (Suoni dal Futuro)”

  1. Dirty Noise “Limiti”
  2. Kahlumet “Bed Man”
  3. Fitza “Cosa cazzo significa”
  4. Palea “As We Fall”
  5. No Sex Before Marriage “Clover Tide”
  6. Katana Koala Kiwi “Apnea”
  7. Christian The Seagull “John Frog the God Emperor of the Pond”
  8. AUT! “Pink Goes First”
  9. Per Asperax “Vicolo Sereno”
  10. Rain Taylor “Another”
  11. Aimless “MIDAS”
  12. Xylema “A meno che non cada”
  13. Grida “Nel Labirinto”
  14. Jack Nur “La Primavera di Praga”
  15. Linfa “Desiderio”
  16. Mass Demonstration “Reazione Areacronica”
  17. Desert Kosmo “Niente”
  18. Liquid Words “Hic et Nunc”
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