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Beat “Beat Live”

Adrian Belew, Tony Levin, Steve Vai e Danny Carey: non si parla di semplice chimica musicale, ma di autentica alchimia

Non amo particolarmente i dischi dal vivo, ma ci sono le dovute eccezioni, e questo “Beat Live”, uscito per InsideOut il 26 settembre 2025, del supergruppo BEAT è sicuramente una di quelle. Lasciate innanzitutto che vi presenti i BEAT: Adrian Belew, Tony Levin, Steve Vai e Danny Carey. Con questi nomi capite già che non si parla di semplice chimica musicale, ma di autentica alchimia. L’album, interamente registrato dal vivo, si basa su tre lavori dei King Crimson: “Discipline”, “Beat” e “Three Of A Perfect Pair”. Tre album profondamente figli degli anni Ottanta, caratterizzati da una continua ricerca sonora e da un approccio sperimentale che ancora oggi conserva intatta la propria personalità.

Il fatto che Belew e Levin – quindi metà della formazione originale di quel periodo – siano stati il motore creativo dei King Crimson negli anni Ottanta non lascia spazio a dubbi sulla qualità dell’esecuzione. La vera domanda, però, era un’altra: ci saremmo trovati davanti a una semplice riproposizione dei brani oppure l’anima del geniale Steve Vai e la potenza creativa di Danny Carey avrebbero aggiunto qualcosa di nuovo? La risposta è racchiusa proprio nelle tracce di questo disco. Sì, perché le diverse sfaccettature di ogni musicista si rifrangono come la luce attraverso un prisma, illuminando ogni brano con colori differenti. Non stiamo parlando di canzoni tirate fuori da un armadio impolverato con ancora addosso l’odore della naftalina: questi pezzi suonano vivi, freschi e vibranti nonostante il tempo trascorso.

Le esecuzioni sono magistrali e la registrazione è semplicemente superlativa. Vi giuro che in diversi momenti, se non ci fossero gli applausi finali del pubblico, si potrebbe tranquillamente pensare a registrazioni effettuate in studio. La qualità sonora è impressionante e rappresenta perfettamente il meglio dei 65 concerti tenuti in Nord America nel 2024, prima che la band proseguisse con una lunga tournée tra Messico e Sud America nel 2025.

Tiriamo quindi le somme di questo “Beat Live”. Ero partito da una premessa piuttosto chiara: non amo particolarmente i dischi registrati dal vivo, salvo rare eccezioni. E questa è una di quelle. Registrato con estrema cura, riesce a regalare agli appassionati dei King Crimson un’esperienza d’ascolto emozionante e coinvolgente, ma rappresenta anche un’ottima porta d’ingresso per chi vuole avvicinarsi alle sonorità più sperimentali di quel periodo, reinterpretate attraverso il talento e la personalità di questa straordinaria super.formazione. Insomma, un album – peraltro disponibile in numerose edizioni fisiche – che mi sento di consigliare senza alcuna riserva.

Articolo di Daniele Bianchini

Track list “Beat Live”

  1. Neurotica
  2. Neal and Jack and Me
  3. Heartbeat
  4. Sartori in Tangier
  5. Model Man
  6. Dig Me
  7. Man With an Open Heart
  8. Industry
  9. Larks’ Tongues in Aspic, Part III
  10. Waiting Man
  11. The Sheltering Sky
  12. Sleepless
  13. Frame By Frame
  14. Matte Kudasai
  15. Elephant Talk
  16. Three of a Perfect Pair
  17. Indiscipline
  18. Thela Hun Ginjeet

Line up Beat: Adrian Belew chitarra e voce / Steve Vai chitarra /Tony Levin basso, Chapman Stick e sintetizzatori / Danny Carey batteria e percussioni

Beat online:
Sito Web: https://beat-tour.com/
Instagram: https://www.instagram.com/officialbeattour/

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