Nel 2017 sono rimasto letteralmente folgorato da “Sonic Boomerang” (Il ritornello di “I Shouted” fa capolino – spesso e volentieri – nella mia mente), da allora ho iniziato a seguire questa band con grande curiosità e ammirazione. Un’istituzione del (vero) Indie italiano: sono addirittura finiti nella colonna sonora di una nota serie tv americana e si autodefiniscono “rok”. Sì, parlo di loro: i Bee Bee Sea. Tornano ora con “Stanzini Can Be Allright” (chiaro l’omaggio, nel titolo, ai Gizmos), uscito il 21 novembre per la Wild Honey Records. 12 brani definiti come “un antidoto alla noia”, caratterizzati dall’ irruenza garage, a cui il trio è avvezzo, ma con una maturazione sonora che allarga gli orizzonti e sa guardare altrove.
Si parte subito a razzo con “Holy Money”: solito Garage-Rock dei nostri senza nessuna caduta di stile che prosegue con la successiva e irruenta “Keep It Cool”. Un mio caro amico – tempo fa – li ha definiti “la band italiana più americana di sempre” e la semplice e struggente “Memories Of Another Life” ne è la prova. Una ballad indie che abbraccia melodicamente pressoché gli Weezer (Island In The Sun). Quasi un classico. Echi alla Black Lips d’annata con l’immediata “You” che ci catapulta dritti nella più articolata e altrettanto immediata “Angel” la quale ci porta verso l’atmosfera sixties di “Angel In Church”. La triade “It’s All About The Slow Music”, “It’s All About The Music” e “It’s All About The Fast Music” mostra una maturità compositiva fuori dal comune dei nostri. Un complessivo viaggio che strizza l’occhio anche al Brit-Pop.
Con “Keep It Slow” si torna al Garage secco e perverso con un riff chitarristico che non si schioda più dalla testa e che va a confluire nella movimentata “Time And Time”, quest’ultima impreziosita da un ritornello di facile memoria. A chiudere “Stop Elastico”, con la sensazione di una definitiva stabilizzazione sonora a cui ormai i Bee Bee Sea – da più di dieci anni – ci hanno abituato. Cala il Sipario.
“Stanzini Can Be Allright” è un lavoro notevole, dove nella solita e solida base garage ricca di schitarrate, trovano spazio elementi aggiuntivi, i quali, anziché far cambiare suono, lo alimentano in maniera convincete senza la minima caduta di stile. Se dovessi mettere un voto da 1 a 10 sarebbe un bel 9, tutto guadagnato. Gli States, con loro, non sono mai stati così vicini all’Italia come oggi: I like the Midwest, in the afternoon, I go walkin’ around, I got nothin’ to do, and I’m with you. Buon ascolto.
Articolo di Giulio Ardau.
Track list “Stanzini Can Be Allright”
- Holy Money
- Keep It Cool
- Memories Of Another Life
- You
- Angel
- Angel In Church
- It’s All About The Slow Music
- It’s All About The Music
- It’s All About The Fast Music
- Keep It Slow
- Time And Time
- Stop Elastico
Line Up Bee Bee Sea: Damiano Negrisoli (Wilson Wilson) chitarra, voce / Giacomo Parisio basso / Andrea Onofrio batteria
Bee Bee Sea online:
Instagram: https://www.instagram.com/beebeeseaband/
