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Crystal Murray “Sad Lovers & Giants”

Voce personalissima che mette in risalto talento e creatività unici

Fuori su Because Music il 31 maggio, “Sad Lovers & Giants” è l’album di debutto della cantautrice franco-americana Crystal Murray. Un’artista che all’età di ventidue anni vanta già una vivacissima carriera davanti agli obiettivi della moda, posando per varie rinomate riviste specializzate, e diventando un’icona del settore con la creazione della “Gucci Gang” insieme ad altre tre modelle. Eppure la musica, passione coltivata fin dalla più tenera età, rappresenta da sempre la sua primaria fonte di ispirazione. Figlia del sassofonista americano David Murray, Crystal ha mosso i primi passi del suo percorso artistico partendo da uno stile tipicamente soul e rhythm & blues, ispirandosi talora a personalità di spicco come la cantante Macy Gray, i leggendari John Coltrane e Marvin Gaye, senza disdegnare una componente più disco e funky e perfino certe sonorità appartenenti a superstar mainstream del calibro di Beyoncé.

Dall’impasto di tutte queste influenze Crystal Murray ha maturato una voce personalissima che mette in risalto talento e creatività unici e le assicura un consenso pressoché unanime. “Sad Lovers & Giants” rappresenta un decisivo approdo nel mercato musicale con il primo album in studio, lavoro dove la Murray mette in gioco sé stessa esprimendo pienamente la propria anima.

Estremamente diretta e estroversa, Crystal Murray racconta in parole e musica una pluralità di sentimenti anche contraddittori tra loro che hanno caratterizzato però la sua crescita personale. Questo disco rappresenta una sorta di risveglio da un momento di blocco che l’aveva afflitta dopo qualche delusione affettiva di troppo, per tornare a abbracciare la forza delle emozioni positive e abbandonando, almeno in parte, quelle negative, che tutto sommato vanno accettate come parti essenziali di un processo evolutivo: volevo davvero mostrare questa dualità che ho nella musica e anche in me: tra bellezza e oscurità, tra bene e male

A parlare in questo disco è anche l’urgenza di Crystal Murray di uscire dagli stereotipi e dagli stilemi imposti da una società patriarcale. Il bisogno irrefrenabile di liberare le proprie emozioni, per quanto disordinate o mutevoli, per abbracciare una rabbia tutta femminile. In “STARMANIAK”, per esempio, si raccontano le difficoltà di essere donna in un mondo iper-sessualizzato come quello di oggi. Si parte dall’esperienza personale per far luce su questioni sociali che troppo spesso finiscono sotto silenzio.

Il suo messaggio arriva potente e deciso, anche per merito dell’incredibile voce che sa alternare con naturalezza il lato soul intimista di “Air” con la frenesia tribale di “PAYBACK”, singolo anticipatore dell’album caratterizzato da una produzione elettronica vibrante. Qui, attraverso vorticosi e primitivi passi di danza, si esprimono a pieno la rabbia e il desiderio di rivalsa contro i soldi, le persone e le gioventù rubate.

Sintetizzatori e tastiere sono le indiscusse protagoniste delle strumentali di questo album, senza tralasciare la classicità del pianoforte che sovente fa capolino nelle tracce a evidenziare le influenze soul. I due produttori Eliott Berthault e Kyu Steed, hanno formato con Crystal Murray un team impeccabile, coadiuvando con esperienza il progetto dell’artista e tenendo le sonorità in equilibrio. Ma soprattutto l’hanno aiutata a fidarsi della sua energia dandole la cornice perfetta per esprimersi in tutto il suo esuberante entusiasmo.

“Spooky Island” e “Air” sono probabilmente le produzioni più interessanti: il primo pezzo è introdotto da un clima suadente e adagia la singolare vocalità di Crystal Murray su un vaporoso tappeto di tastiere; “Spooky Island”, invece, dimostra tutto l’estro della composizione con un’atmosfera di pianoforte dai colori quasi ambient che si dipana in uno sviluppo funky/dance. L’album scorre in quello che l’artista definisce uno striptease di emozioni, dove la voce, mai troppo effettata, cerca di premiare l’aspetto comunicativo. Stupenda testimonianza di ciò è l’interpretazione di “Eye Candy”, così come quella della title track finale.

Combatto le mie insicurezze nella musica, è il luogo in cui posso mostrarmi ed essere vulnerabile. Sincera e autentica come non mai, Crystal Murray si dimostra un interprete di sensibilità eccezionale. La sua arte è un concentrato di belle vibrazioni e trasgressioni musicali che riescono a coinvolgere l’ascoltatore grazie alla forza dei contenuti e soprattutto di una vocalità fuori dal comune. Un primo ma deciso passo nel mercato musicale che proietta questa giovane artista verso un futuro che ci regalerà sicuramente altre bellissime sorprese.

 Articolo di Carlo Giorgetti

Track list “Sad Lovers & Giants”:

  1. Spooky Island
  2. Air
  3. Magik
  4. Frenzymess
  5. PAYBACK
  6. Strangers
  7. Dickstraction
  8. Whispers (so loud)
  9. STARMANIAK
  10. Eye Candy
  11. Sad Lovers & Giants

Crystal Murray Online:
Website https://crystal-murray.com/
Facebook https://www.facebook.com/CrystalMrr/
Instagram https://www.instagram.com/crystalmrr/
YouTube https://www.youtube.com/channel/UCX2soZp6O2My7B4EqbAh9AQ

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