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Electric Cherry “Cherry Heart”

Chitarre dal suono pieno che cavalcano il suono dei synth che fanno da tappeto armonico, sul quale le voci ricamano le melodie principali

Suonate quelle c…. di chitarre diceva uno dei fratelli Gallagher per invitare i giovani a riscoprire il Rock; questo consiglio lo hanno sicuramente preso a cuore i romani Electric Cherry che ci regalano questo interessante “Cherry Heart”. Uscito il 9 maggio su etichetta Vrec Music Label, “Cherry Heart” è un lavoro in cui riecheggiano ancora i temi di reclusione, difficoltà nei rapporti, chiusura che hanno caratterizzato i primi due anni del presente decennio, gli anni della pandemia. Da questa prigione, che da fisica diviene con il passare del tempo mentale, ci si vuole liberare, si vuole andare oltre, si vuole fuggire, si vuole prendere spunto per riflettere sulla propria esistenza non per piangersi addosso ma per trovare nuove vie, anche se la cosa è tutt’altro che facile. Questo, in estrema sintesi, è il messaggio che possiamo estrarre da “Cherry Heart”, un messaggio non banale visto il momento storico in cui ci troviamo.

Musicalmente “Cherry Heart” ci riporta alle atmosfere del Rock degli anni ’80 e ’90. Chitarre dal suono pieno che cavalcano il suono dei synth che fanno da tappeto armonico sul quale le voci ricamano le melodie principali. Dall’inizio travolgente di “Seclusion”, dai ritmi incalzanti e a tratti ossessivi che ben si sposano con la riflessione del protagonista sulla sua situazione di reclusione, al cocktail di ritmi e suoni di “Wipe It out”, invito a raggiungere i propri obbiettivi senza indugi, gli Electric Cherry passano attraverso un mondo di ritmi e suoni che catturano l’ascoltatore.

C’è sicuramente una ricerca musicale profonda alla base di questo lavoro. La band non si limita a ritornare ai suoni degli anni ‘80 e ‘90, con anche atmosfere anni ’70, ma li fanno propri e li riattualizzano creando un mix originale di suoni e ritmi da cui esce, discreta e leggermente ironica, la voce di Christian Ferrara. Il punto migliore, secondo me, lo si raggiunge con “Quarantine”, brano impreziosito dalla collaborazione con il cantante/bassista romano Andrea Ra; il ritmo incalzante e l’originale progressione di accordi lo rendono il brano di spicco di tutto l’album, non a caso è stato scelto come singolo.

Molto belle anche le due ballate “Cherry Heart”, la cui intro porta addirittura ai Beatles, e il rock blues “Slower”, con il bel riff introduttivo che arriva al crescendo del ritornello con la voce che raggiunge livelli molti alti. L’album si chiude con “Don’t stop the music”, cover in chiave rock dell’omonimo brano di Rihanna. In conclusione, un album tutto da ascoltare, adatto anche ai palati più raffinati. Il Rock in Italia non è certo morto, se è capace ancora di darci queste emozioni. Bisogna solo cercarlo.

Articolo di Flavio Giuseppe Businelli

TrackList “Cherry Heart”

  1. Seclusion
  2. Anything you want
  3. Dust In My Fist
  4. Cherry Heart
  5. Rollercoaster Love
  6. Quarantine
  7. Slower
  8. Wipe It Out
  9. Don’t Stop the Music

Line up Electric Cherry: Christian Ferrara voce, chitarra / Alessandro Santucci chitarra, tastiere, cori / Stefano Sforza basso, tastiere, cori / Giorgio Spila batteria

Electric Cherry online:
Instagram: https://www.instagram.com/electriccherryband/
YouTube: https://www.youtube.com/@electriccherryband

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