04/12/2025

The Zen Circus, Torino

04/12/2025

Negrita, Bologna

04/12/2025

Gio Evan, Mantova

04/12/2025

Negrita, Bologna

04/12/2025

Helstar, Torino

04/12/2025

Kiko Loureiro, Bergamo

05/12/2025

Baustelle, Roma

05/12/2025

Rise Of The Northstar, Milano

05/12/2025

Cristiano De André, Varese

05/12/2025

The Zen Circus, Firenze

05/12/2025

Negrita, Grosseto

05/12/2025

Yawning Man, Mezzago (MB)

Agenda

scopri tutti

Erja Lyytinen “Smell The Roses”

Chitarra al fulmicotone e una voce dolce e ironica, ma anche dura e graffiante

Il Rock è una musica senza confini, che può arrivare da luoghi che di solito non associamo a questo tipo di musica. Ed è dalla Finlandia, la terra dei laghi, che arriva l’ultimo album di un’artista straordinaria, una chitarrista sorprendente che, partendo da una formazione blues, ha unito Classic Rock, Metal e atmosfere prog per costruire il suo stile, attorno a una chitarra al fulmicotone a una voce che sa essere dolce e ironica, ma anche dura e graffiante.

Sto parlando di Erja Lyytinen e del suo nuovo album “Smell The Roses”, pubblicato il 28 marzo su etichetta Tuohi Records. I vent’anni di carriera e di musica portata attorno al mondo costituiscono le fondamenta di questo lavoro che segna la maturità artistica della chitarrista finlandese, un album che conquista l’ascoltatore con i riff potenti e graffianti della chitarra e dalla voglia di libertà che traspare dai testi.

Nelle nove tracce di “Smell The Roses”, Erja Lyytinen ci porta in un viaggio sonoro che spazia dalle atmosfere sognanti della bellissima “Wings to Fly”, che porta l’ascoltatore in un volo sostenuto dalle armonie vocali e dalla slide, tecnica che Erja utilizza ottimamente, al rocker veloce “The Ring”, vero e proprio brano da combattimento. La tensione che fa da spina dorsale a tutto l’album si rende subito presente nella prima traccia, che dà il titolo all’album. Il riff di chitarra sostenuto dalla cassa dritta arriva all’esplosione del ritornello.

C’è spazio anche per ritmi più tradizionali come “Going to Hell” e “Stoney Creek”, dai quali traspare la formazione rock-blues dell’artista finlandese. L’album si chiude con “Empty Hours”, una ballata lenta, sognante, con un bell’arpeggio di chitarra che sostiene una voce che esprime il contrasto di una storia d’amore che la protagonista non vuole fare finire.

Lungo tutto l’album la sezione ritmica formata dal basso di Heikki Saarenkunnas e dalla batteria di Jesse Lehto forniscono il sostegno perfetto alla voce e alla chitarra di Erja; completa la formazione l’organo di Harri Taittonen, che lega e dà sostanza al suono. Un album che segna la maturità artistica della chitarrista finlandese che, credo, non smetterà di regalarci nuove emozioni.

Articolo di Flavio Giuseppe Businelli

Track List “Smell the Roses”

  1. Smell The Roses
  2. Going to Hell
  3. Abyss
  4. Dragonfly
  5. Wings to Fly
  6. The Ring
  7. Ball and Chain
  8. Stoney Creek
  9. Empty Hours

Line up: Erja Lyytinen chitarra e voce / Harri Taittonen tastiere / Heikki Saarenkunnas basso / Jesse Lehto batteria

Erja Lyytinen online:
Sito Web: https://erjalyytinen.com/
Instagram: https://www.instagram.com/erjalyytinen/
YouTube: https://www.youtube.com/@ErjaLyytinenOfficial

© Riproduzione vietata

Iscriviti alla newsletter

Condividi il post!