Nel 2025 è uscita una compilation con il meglio del Melodic Rock / Hard Rock composto da songwriter italiani pubblicata da Burning Minds Music Group e intitolata “We Still Rock… The World”. Fra artisti già noti della sua scuderia e altri esordienti, era presente anche il nome dei Firesky, che con “To Be The Number One” firmavano uno dei pezzi più convincenti del disco. Il 13 marzo Art Of Melody Music ha messo sul mercato il loro primo album omonimo. La band nasce in Finlandia su iniziativa del batterista degli Imperium Mika Brushane, e vede in formazione anche il chitarrista Samuli Federley (Mirka Rantanen’s Circus Of Rock), e il bassista Time Schleifer (King Company, ex-Mirka Rantanen’s Circus Of Rock). A completare la line up ci sono anche due musicisti italiani: Davide Merletto, cantante dei Lace ed ex dei noti Planethard, e Saal Richmond, tastierista e leader degli aorster In-Side.
La copertina punta su un immaginario apocalittico e cinematografico: una strada dissestata conduce verso un orizzonte in fiamme, mentre un cielo tempestoso attraversato da fulmini crea un forte contrasto tra rosso fuoco e blu elettrico. È un artwork moderno, con un impatto visivo immediato e drammatico. Insomma, un bel biglietto da visita per quello che si rivela essere un forte omaggio al sound di mostri sacri del genere come Journey, Foreigner, Giant e Toto, ma con un fondo di personalità spiccata e preponderante.
L’indiscutibile perizia tecnica dei musicisti è sempre messa al servizio dei brani, senza mai scadere nell’esibizionismo fine a sé stesso. Le canzoni scorrono con una freschezza sorprendente, sostenute da arrangiamenti curati e da un gusto melodico che richiama i grandi classici del genere senza risultare derivativo. La voce di Davide Merletto si conferma una garanzia assoluta: potente quando serve, ma capace di sfumature eleganti che valorizzano le parti più atmosferiche. Le tastiere di Saal Richmond aggiungono profondità e un tocco AOR molto raffinato, mentre la sezione ritmica guidata da Brushane e Schleifer mantiene sempre un equilibrio perfetto tra energia e pulizia. Le chitarre di Federley, infine, offrono assoli brillanti e mai invasivi, costruiti con gusto e intelligenza.
Il risultato è un debutto solido, ispirato e sorprendentemente maturo, che mette in luce una band internazionale capace di fondere influenze diverse in un’identità sonora ben definita. I Firesky non si limitano a omaggiare i giganti del melodic rock: dimostrano di avere tutte le carte in regola per ritagliarsi uno spazio importante nella scena contemporanea. Da sottolineare anche il lavoro di Saal Richmond in cabina di regia: la produzione effettuata ai suoi Harmonia Recording Work Studio di Giaveno (TO) è cristallina, potente e curata in ogni dettaglio. Richmond riesce a valorizzare tutte le sfumature del sound dei Firesky, bilanciando con grande sensibilità l’impatto rock con la ricercatezza melodica. Il risultato è un mix moderno, dinamico e perfettamente allineato agli standard internazionali del genere. Pezzi come “Out Of Range”, “Chasing The Dawn”, “Can You Feel Me?”, “A Stone In Time”, “I Am Fire” e “One Last Time” sono i capisaldi di un album che farà la gioia degli appassionati del genere e che lascia intravedere un potenziale ancora tutto da esplorare.
Articolo di Paolo Andrea Pugno
Track list “Firesky”
1. Run Into The Storm
2. Out Of Range
3. I’m Not Broken
4. A Stone In Time
5. Can You Feel Me?
6. Chasing The Dawn
7. One Last Time
8. Like Brothers
9. Together
10. I Am Fire
Line up Firesky: Davide Merletto voce / Samuli Federley chitarra, cori / Time Schleifer basso, cori / Saal Richmond tastiere, sintetizzatore, programmazione, cori / Mika Brushane batteria, cori / Guests: Davide “Dave Rox” Barbieri cori su “A Stone In Time” e “Can You Feel Me?” / Alessandro Del Vecchio cori su “Chasing The Dawn”
