Non è sempre facile essere profeti in patria, e gli italiani IT’sALIE ne sono un perfetto esempio. Il debut album “Lilith” (2020) ha raccolto grandi consensi dalla stampa europea, confermando Giorgia Colleluori (Eternal Idol, Rock Meets Classic, Sinner) come una delle voci più interessanti della scena. Anche il successivo “Emosphere” (2022) ha permesso al gruppo di consolidare la propria reputazione, ma nonostante ciò, il loro è rimasto un nome di nicchia. Di tutto questo si è però accorta Frontiers Music, che il 27 febbraio ha immesso sul mercato il terzo disco “Wild Games”. Senza nulla togliere a Leonardo Duranti (chitarra) Mat Sinner (basso, manager e co-produttore) e Camillo Colleluori (batteria), il vero elemento di spicco è proprio la voce di Giorgia. È la sua interpretazione a definire il carattere della band, imprimendo ai brani una personalità forte e immediatamente riconoscibile.
L’album si sviluppa con un impatto costante, costruito su riff rocciosi, una linea vocale sempre al centro e una ritmica compatta e aggressiva. Il gruppo punta su un suono duro e diretto, con venature blues e un’impronta che richiama tanto l’Hard Rock moderno quanto certe atmosfere più cupe e polverose tipiche del Rock americano di frontiera, mantenendo però quell’attitudine ruvida e graffiante che rimanda ai Black Sabbath, alle Heart e a un certo tipo di Southern Rock. Fra i brani spicca il primo singolo “Waiting For The Rain” che racchiude l’essenza del quartetto: groove ipnotico, energia intensa, timbro graffiante e un assolo esplosivo. Si mettono in luce anche l’altro singolo “Living In The City”, con un performance potentissima dietro al microfono e un gran solo finale; “History Remains” che segna uno dei momenti migliori del disco grazie alla sua vena bluesy e a una prova vocale viscerale e profonda; e “Gates Of Faith”, vero e proprio anthem da concerto.
“Wild Games” è un album solido e suonato molto bene. Fra le performance individuali emergono soprattutto quelle della Colleluori, vero motore espressivo del progetto, e di Duranti, autore di assoli e soluzioni molto efficaci. Il limite principale è una certa mancanza di varietà nel corso dell’ascolto completo, che può risultare un po’ uniforme. Ma quando la band trova il giusto equilibrio tra potenza e dinamica, il risultato è davvero notevole.
Articolo di Paolo Andrea Pugno
Track list “Wild Games”
1. Waiting For The Rain
2. One Way To Rock
3. Living In The City
4. History Remains
5. Believers Of Leaders
6. Rebels
7. Bring It On
8. Gates Of Faith
9. Wake Up Call
10. Death Road
11. Spirits
Line up IT’sALIE: Giorgia Colleluori voce / Leonardo Duranti chitarre / Mat Sinner basso / Camillo Colleluori batteria
IT’sALIE online:
Instagram https://www.instagram.com/itsalie.band
