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Leatherette “Ritmo Lento”

Una delle realtà più interessanti e internazionali della nuova scena indie italiana

I bolognesi Leatherette tornano con “Ritmo Lento”, un progetto che sa di birra tiepida, sigarette e asfalto bagnato dalla pioggia autunnale. Un disco che sembra uscito da uno scantinato di New York piuttosto che dalle sale prove bolognesi, che rivendica un sound senza frontiere in maniera assolutamente credibile.
Effettivamente, pur proseguendo il proprio percorso restando fedele a un’etichetta nostrana come la Bronson Recordings, il cuore pulsante resta evidentemente altrove. Si porta dietro un respiro internazionale dovuto non solo alla scrittura in inglese, ma all’intera costruzione del sound, complice il mix curato da Chris Fullard (Idles, Tim Hecker, SunnO)))), che trasforma la loro attitudine lo-fi in un manifesto estetico.

Rispetto al precedente “Small Talks”, più orientato al post-punk, o all’esordio “Fiesta”, dove emergevano influenze math rock e no wave (James Chance è stato sicuramente di ispirazione), qui la band sembra aver abbandonato la necessità di “strafare”. In “Ritmo Lento” perde quella ricerca smaniosa ed eccessiva della propria identità, smettendo di etichettarsi per dare spazio a un modo diverso di fare musica, più personale e libero. Ed è in un contesto prettamente indie-rock, dove chitarre a tratti ovattate sfiorano territori shoegaze e dove tutto è volutamente grezzo in pieno stile slacker, che i Leatherette riescono a mostrarsi originali. Sebbene attingano a piene mani dai propri riferimenti, la loro originalità compositiva rende l’album memorabile oltre che fruibile. I brani risultano tutti melodicamente impeccabili, i ritornelli sono iper cantabili e le strofe toccano le corde giuste. A elevare il progetto oltre i confini del genere interviene poi il sassofono, un elemento che permette alla band di evadere dalla propria comfort zone e di esplorare territori più complessi.

Questa commistione di elementi rende le tracce, oltre che godibili, profondamente evocative. Se “Magic Things” è il perfetto accompagnamento per una camminata solitaria, incappucciati e con le cuffie nelle orecchie, “Lovers Drifters Foreigners” – senza dubbio il brano portante dell’album – ci porta a pogare in un club inglese nei primi anni novanta. Alcune tracce pagano il loro debito stilistico in maniera piuttosto esplicita, come le citazioni a Mac DeMarco in “Hey there” e ai Dinosaur Jr in “Anyway”. Altre, invece, vanno controcorrente: in “Panic Attack” quel sassofono fa davvero la differenza e porta a una deriva psichedelica, con quel guizzo sperimentale che fino a quel momento forse mancava. Tutto è accompagnato da quell’estetica lo-fi tipica dei Pavement, quel che di amatoriale e imperfetto che però rende tutto così vero, raccogliendo i frutti dell’eredità artistica di giganti come Guided By Voices e Sonic Youth.

“Ritmo Lento”, così come suggerisce anche il nome, è un disco di dualismi e contraddizioni. È un lavoro che segue una parabola precisa, un viaggio diviso tra l’adrenalina dell’inizio e lo sconforto della fine, come quando, durante una serata fuori, si passa dal calore euforico del bancone di un bar a quella malinconia solitaria che ci assale sulla strada del ritorno, quando si resta soli con i propri pensieri.
È un album liberatorio, in cui i Leatherette, dopo un periodo di tour e produttività incessante, si sono fermati a pensare, a guardarsi dentro. Hanno smesso di cercare a tutti i costi l’essere originali e hanno guadagnato in cambio un disco sincero e libero: la prova che per andare lontano, a volte, occorre solo fermarsi e respirare.

Articolo di Marta Mazzeo

Tracklist “Ritmo Lento”

  1. Magic Things
  2. Lovers Drifters Foreigners
  3. Hey There
  4. Anyway
  5. Panic Attack
  6. You Never Go Outside
  7. Sorry
  8. Cold Hands
  9. Ritmo Lento
  10. New Bay
  11. Situationship
  12. Get Stuck

Line up Leatherette: Michele Battaglioli vocals, rhythm guitar / Francesco Bonora drums / Jacopo Finelli saxophone, vocals / Andrea Gerardi lead guitar, accordion / Marco Jespersen bass guitar, vocals

Leatherette online:
Instagram: https://www.instagram.com/leatherette.band/

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