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Life In The Woods “Looking For Gold”

Disco che cresce di ascolto in ascolto proprio come fanno i dischi che hanno nel loro DNA il desiderio di “restare”

Giocare con la musica, o come direbbero semplicemente gli inglesi: “play”, suonare.  I Life In The Woods sono un trio romano che suona insieme già da 10 anni. “Looking for Gold” – fuori dal 17 maggio su Universal – è il loro primo album. 12 canzoni nelle quali è possibile immergersi in un viaggio spazio-temporale dove i suoni e le parole evocano visioni e sentimenti contrastanti.

Un primo album che racchiude già l’essenza e l’estetica del trio che non rinnega i suoi miti – le grandi rock band degli anni ’70 e i più recenti Rival Sons – ma piuttosto li utilizza come materia viva per plasmare le proprie canzoni. C’è una maestosa epicità che ben si collega alla copertina opera di Mark Kostabi – l’artista che ha collaborato con i Guns & Roses per “Use Your Illusion” – che serpeggia in tutti i brani ed esplode nella title track con il contributo di una cantante lirica quasi a sottolineare il riferimento a Morricone nel titolo della canzone.

Chitarra e voce in questo disco giocano un ruolo fondamentale: sono i bastioni del castello, le due torri di guardia di dylaniana memoria, che controllano dall’alto l’orizzonte. Logan Ross si fa carico di una mole di lavoro incredibile, sfruttando tutte le sfumature della sua potentissima voce e suonando la chitarra in modo maturo, giocando sulle dinamiche e sui suoni. “When The Dawn”, la sinuosa “Trick Man” e la davvero intensa “Nothing Is” che mi ha ricordato allo stesso momento Bad Company e Stone Temple Pilot, sono alcuni degli esempi migliori, ma tuttle le canzoni dell’album non deludono.

Capitolo a parte sono i due momenti acustici. In un epoca on cui la varietà sembra essere rifuggita quasi in modo programmatico in favore di una più confortante ma vuota ripetizione di sterili modelli, ascoltare “Without A Name” in tutta la sua semplicità e forza è quasi spiazzante. “Hey Blue” è ancor più toccante: una sorta di calma prima della tempesta elettrica di “Manifesto” che chiude un disco che cresce di ascolto in ascolto proprio come fanno i dischi che hanno nel loro DNA il desiderio di “restare”.

Articolo di Jacopo Meille

Track list “Looking For Gold”

1. Caravan
2. The Mountain
3. Trick Man
4. Fistful of Stones
5. Looking for Gold
6. Without a Name
7. Mad Driver
8. When the Dawn
9. Nothing is
10. Last Man Standing
11. Hey Blue
12. Manifesto

Line up Life In The Woods: Logan Ross voce, chitarre/ Frank Lucchetti basso/ Tomasch Tanzilli batteria

Life In The Woods online:
Web www.litwmusic.com
Facebook www.facebook.com/lifeinthewoodsband
Instagram www.instagram.com/lifeinthewoodsmusic

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