Il nuovo album del cantautore rock bolognese Marco Bonvicini, “Naked”, è disponibile in formato fisico e digitale dal 12 giugno. Distribuito da MGM Metropolitan Groove Merchants, il disco è composto da 10 tracce inedite – più una pregevole ripresa della title track -, per un totale di 42 minuti. Un lavoro piacevole, un buon ascolto che permette di riappacificarsi con la musica made in Italy cantata in lingua inglese. Rivoli infiniti di sperimentazione, con un mix vario di generi, permettono anche di apprezzare opere genuine, oneste e ben fatte, che pescano nella tradizione rock, folk, country ed elettronica, il tutto dosato con sapienza, propria come accade nella migliore tradizione della terra emiliana. Pur se lontano dai suoni più grezzi e ruspanti, a tinte blues, di Graziano Romani (la nostra recensione), faro, da lustri, di questa scuola, Bonvicini in “Naked” si presenta con una propria personalità sia nel sound che nella voce.
Un progetto destinato a essere minoritario, e non certo per la carica sperimentale che esprime, ma per la sua natura di disco a tratti intimo, capace di raccontare stati d’animo e vissuti dell’artista, senza cedere al supermarket delle emozioni. “Naked” nasce per essere suonato dal vivo, dove questi brani troveranno la loro giusta collocazione, grazie alla forza di voce e chitarra, struttura portante delle 10 nuove composizioni di Bonvicini.
Lo ribadiamo con buona cognizione di causa: si tratta di un buon disco, che si presta a essere ascoltato mentre si guida e in situazioni di pace e serenità. Non è cosa da poco, se si considera che sempre più spesso la musica sotterranea si arrampica su vette sperimentali che comportano ascolti non sempre sereni e rilassati. Bonvicini ci regala un lavoro capace di emozionare senza bisogno di ricorrere a inutili orpelli. Pulizia formale, echi di grandi nomi dei generi di riferimento – su tutti, l’ottima “About You”, brano che ricorda i migliori U2 – e un sound mai fuori dagli schemi. “Naked”, sia nella versione originale sia nella riuscita ripresa, fa rivivere con buona fattura i fasti della musica country-pop-rock americana, come d’altronde “Blow Up The World”. Questi i vertici di un lavoro che merita fiducia, nella piena consapevolezza che non stiamo ascoltando un artista che ha velleità di stravolgere la tradizione. Anzi. Bonvicini dimostra di trovarsi bene in quanto c’è di classico e di averlo fatto suo per presentarlo nella sua declinazione migliore.
Chiudiamo con le parole dello stesso autore: «Il titolo “Naked” nasce dalla volontà di mettersi a nudo, in senso emotivo e artistico. Attraverso la scrittura delle canzoni – da sempre il mezzo più sincero per comunicare pensieri, emozioni e visioni – ho scelto di mostrarmi senza filtri, lasciando emergere fragilità, istinti, dubbi e consapevolezze.»
Articolo di Luca Cremonesi
Track list “Naked”
- From The Start
- Say
- Home
- About You
- Pray
- Naked
- The Place
- Feel The Balance
- Blow Up The World
- Written On A Stone
- Naked – Riprese
Line up Marco Bonvicini: voce e chitarra
Marco Bonvicini online:
Instagram: www.instagram.com/marcobonvicinimusic
YouTube: https://youtube.com/c/MarcoBonviciniMusic
