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Mayhem Mavericks “Mayhem Mavericks”

Debutto che suona come una rinascita, e che merita di essere ascoltato con attenzione da chiunque ami l’Hard Rock di classe

In principio furono gli Alchemy, hard rock band bresciana con due dischi alle spalle. “Never Too Late” (2016), un po’ acerbo ma già promettente, e “Dyadic” (2019), lavoro più maturo e convincente che valse loro anche un’uscita giapponese. Proprio sul più bello, però, il gruppo si sciolse a causa di divergenze artistiche insanabili. Marcello Spera voce e Andrew Trabelsi chitarre e tastiere, ex Mastro, attualmente nei Füel For Tunes, StreetLore e Hell Comeback, non si sono persi d’animo. Dopo aver reclutato Andrea Oliverio alla batteria (Hell Comeback, ex Mastro) hanno dato vita a un nuovo gruppo, avvalendosi di una serie di ospiti al basso, fra cui spiccano i nomi di Angelo Sasso (StreetLore, Airbound), Stefania Sarre (Soul Seller, Shining Line) e Matteo Castelli (ex-Alchemy), e sono rientrati in studio per le registrazioni del debut album omonimo dei Mayhem Mavericks.

Pubblicato il 30 gennaio da Street Symphonies Records, la stessa etichetta che aveva creduto negli  Alchemy, il disco sembra l’ideale prosecuzione di quel percorso artistico. A dimostrarlo sono i tre singoli scelti per presentare il progetto. Il primo, “I Can Feel The Heartache” riprende e sviluppa l’Hard Rock anni ‘80 diretto e melodico, ma allo stesso tempo veloce e possente ascoltato sette anni fa su “Dyadic”. Stessa matrice anche per “Killing Eyes”, un uptempo marcato e terribilmente catchy nel ritornello, in cui spicca anche il chitarrismo superbo di Trabelsi, che fa da contraltare alle spettacolari voci di Spera. “More To Ask”, invece, è una ballata introspettiva e sentita, che racconta con grande intensità emotiva di una storia d’amore sofferta. Se c’è una vecchia diceria secondo cui i rockettari, quando rallentano, lo fanno sempre bene, il combo lombardo ne è la dimostrazione.

Questi tre brani tracciano con precisione la via dell’intero lavoro, offrendo in anteprima praticamente tutti gli elementi che si ritrovano lungo tracce come “Divide”, “Midnight Crawler” o “Eclipse: l’energia dell’Hard Rock classico, l’attenzione alla melodia, i riff incisivi, le linee vocali potenti e un songwriting che sa alternare potenza e cuore. Complimenti quindi all’etichetta e alla produzioneper aver scelto un trittico così rappresentativo e azzeccato. In sintesi, “Mayhem Mavericks” non è solo un buonissimo disco: è la prova che quando la passione e il talento non si arrendono alle difficoltà, il fuoco può riaccendersi più forte di prima. Un debutto che suona come una rinascita, e che merita di essere ascoltato con attenzione da chiunque ami l’Hard Rock di classe, senza tempo e senza compromessi.

Articolo di Paolo Andrea Pugno

Track list “Mayhem Mavericks”

1. Divide
2. Killing Eyes
3. Midnight Crawler
4. With Me
5. I Can Feel The Heartache
6. Eclipse
7. Join The Fight
8. More To Ask
9. Best Of Me
10. One Day In A Lifetime
11. Road With No End

Line up Mayhem Mavericks: Marcello Spera voce / Andrew Trabelsi chitarre, tastiere / Andrea Oliverio batteria / Special Guest: Vanessa Odry, Angelo Sasso, Stefania Sarre, Mauro Balestra, Matteo Castelli basso / Cristiano Stefana chitarra

Mayhem Mavericks online:
Instagram https://www.instagram.com/mayhem_mavericks/

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