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Meri Lu Jacket “All In”

Debutto della giovanissima artista che gira il mondo con la sua chitarra sia come busker che con la sua band

Meri Lu Jacket, alias dell’italo-inglese Maria Francesca Marchione, ha esordito su Vrec Music Label il 13 giugno con l’album “All In”. Diciamolo subito, queste nove tracce inedite, alle quali si aggiunge una splendida cover di un grande classico degli U2, sono una bella boccata d’aria fresca nel panorama della buona musica. Non si tratta di un lavoro innovativo, ma non c’è bisogno di spingersi sempre oltre i mari in tempesta. C’è una nuova generazione di musicisti e cantanti che, utilizzando l’inglese come prima lingua, cerca anfratti, calette, spiagge e porti conosciuti, come quelli del Rock e del Soul, con approdi cantautorali, e che ha semplicemente voglia di regalare al pubblico buona musica. Il tutto senza troppi orpelli.

Partiamo dai pregi di questo lavoro che, lo ribadiamo, è un ottimo disco che ha il pregio di far conoscere un’artista che ha macinato strada fra il Bel Paese e il Regno Unito nella sua fase di formazione, e che ora si propone con uno spettacolo live davvero notevole. La sua passione per la scrittura di canzoni, infatti, l’ha portata a laurearsi nel 2023 in Songwriting presso la rinomata British Modern Music University di Bristol, dove si è rapidamente distinta come elemento catalizzatore. Esperienza che ora, in questo disco d’esordio, si sente, e determina il successo sul fronte delle emozioni che sa comunicare con la sua voce.

Tra le dieci tracce, tutte oscillanti fra il Rock classico, come il brano di apertura “Thunder”, la ballad come “Five Seconds”, il pop d’autore di “Can’t Control Myself” e il soul-rock di “Heroes”, spiccano i singoli “Suitcase”, “Thunder”, “She” – co-firmato insieme alla leggenda britannica Tony Moore (Iron Maiden, Cutting Crew) – e, appunto, la cover acustica degli U2 “I Still Haven’t Found What I’m Looking For”. Una vera sorpresa in un mondo che sembra ormai aver dimenticato i quattro di Dublino e averli relegati solo al mondo commerciale, e al gossip. Meri Lu Jacket propone una splendida versione del grande classico apparso nell’album capolavoro “The Joshua Tree”. La sua versione, voce e chitarra, è frutto di una sottrazione che valorizza testo, voce e musica. Il risultato è una canzone meno corale dell’originale, ma più intima, da salotto, da portico notturno, da cerchia ristretta di amici. Un vero gioiello.

Il resto del disco, interamente farina del sacco di Meri Lu Jacket, è un lavoro che mostra molte influenze. Da quelle rock, già citate, a quelle sudamericane, come nel caso di “Suitcase”, canzone in cui risuonano molti mondi musicali, da “A Star Is Born” fino all’unplugged di Cassia Eller (un disco che dovreste ascoltare dopo esservi immersi in quello di Meri Lu Jacket). Ciò che colpisce di più di questo lavoro è la versatilità della voce della cantante e compositrice, capace di spaziare dai toni graffianti di “Thunder”, a quelli alti di “Heroes”, e a quelli più bassi presenti nell’inizio di “Five Seconds”: una voce leggermente nasale nella parte bassa, caratteristica che la rende davvero unica, e allo stesso tempo capace di grande pulizia formale nei toni alti, con veli di morbidezza nelle parti più intime.

Anche “She”, brano decisamente più pop rispetto al resto del lavoro, consente di apprezzare appieno la maturità vocale di un’artista che, pur essendo al suo primo lavoro discografico, dimostra già grande sicurezza. “All Night Long” è un brano che riporta il disco sul solco del Rock, ed è un pezzo di grande ritmo, con voce e chitarra che dialogano nella migliore tradizione del songwriting d’oltreoceano.

Un disco e un’artista su cui investire, perché siamo in presenza di un lavoro che non cambierà la storia della musica, ma che permetterà di scrivere una bella pagina nella storia di generi che, a oggi, hanno sempre dato ottime soddisfazioni, soprattutto a chi si è affidato in toto, senza sconti e senza vie preferenziali, al comunicare le emozione. Meri Lu Jacket con “All In” ne regala tante, in questo suo disco d’esordio. Non fatevelo sfuggire.

Articolo di Luca Cremonesi

Track list “All In”

  1. Thunder
  2. Suitcase
  3. Five Seconds
  4. Can’t Control Myself
  5. Sip Dance Smoke
  6. Heroes
  7. She
  8. All Night Long
  9. Always Be There
  10. I Still Haven’t Found What I’m Looking For 

Line up Meri Lu Jacket: Maria Francesca Marchione: voce e chitarra / Filippo Scandroglio: basso e chitarra / Alex Marton: batteria, basso, programmazioni / Matteo Turacchi: chitarre / Massimiliano Berto: chitarre / Nicola Melis: basso / Nicola Girardi: basso / 

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