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Motörhead “The Manticore Tapes”

La “prima volta” del trio Lemmy, Fast Eddie e Philthy Animal viene pubblicata per celebrare i 50 anni della loro musica

Ci sono voluti 49 anni prima che questa registrazione venisse pubblicata: la prima registrazione ufficiale della formazione storica e più iconica del trio più rumoroso che l’Inghilterra abbia mai dato alla luce. Lemmy al basso e voce, Fast Eddie Clarke alla chitarra e Phil ‘Philthy Animal’ Taylor alla batteria, i Motörhead nell’agosto del 1976 si ritrovarono a Londra nel quartiere di Fulham negli studi di proprietà di un altro trio inglese, gli EL&P (Emerson, Lake & Palmer) per saggiare le loro potenzialità e se c’era vera alchimia tra di loro.

La sensazione che si ha ascoltando queste registrazioni crude e grezze – il disco è uscito il 27 giugno su etichetta BMG – è la stessa di un teenager che guarda dallo spioncino della porta: è impossibile non trattenere l’emozione nel sentire una band che mentre suona, si “annusa” e cerca di capire il proprio potenziale. Basterebbe “Intro”, il brano strumentale d’apertura per essere risucchiati in questa sorta di turbine elettrico che si ispira sì agli MC5 – l’obbiettivo di Lemmy – ma sorprendentemente anche ai The Who e Black Sabbath. Il suono super distorto del basso di Lemmy domina la canzone, incollato al groove e supportando le incursioni soliste di Fast Eddie.

“We are Motörhead and we play Rock ‘n’ Roll!” così era solito dire Lemmy prima di ogni concerto, ed è il Rock ‘n’ Roll a dominare “Leavin’ Here” e “Vibrator” con quella ruvidezza che è propria del Punk che in quegli anni stava invadendo il paese. Pensate a una versione più vera e pulsante dei Sex Pistols e non sarete lontani dal sound che il trio era pronto a offrire alle masse.

La trasgressione non era una facciata o un’invenzione di un manger o un ufficio stampa assetato di successo: Lemmy Fast Eddie e Philthy erano veri bad boys, e i loro giubbotti di pelle avevano macchie di sangue misto a cocaina e anfetamine. “Help Keep Us On The Road” è il manifesto di una band che vuole suonare dal vivo e vivere sulla strada senza sosta e suonare la loro ricetta di Rock ‘n’ Roll per sempre. “Motörhead”, la canzone, non è stata mai così diretta e intrisa di tutto ciò che di lì a pochi anni sarebbe diventato il sound della band.

L’accoppiata “Born To Lose/Born To Lose” pur senza la voce di Lemmy in evidenza è al tempo un colpo al cuore e un cazzotto in faccia: la band sembra già pronta a conquistare il mondo, quel mondo che di lì a pochi anni li avrebbe consacrati come gli antieroi del Rock, la band che ogni genitore non vorrebbe che i figli e le figlie ascoltassero. “Everything louder than anything else” include anche questo disco, che non è la solita ristampa per collezionisti, ma un vero e proprio documento storico che ogni appassionato di musica dovrebbe possedere. Fan e non fan dei Motörhead fan da oggi sapete che cosa dovete sentire ad alto volume!

“The Manticore Tapes” sono disponibili in cd, vinile colorato e in un cofanetto che include oltre al vinile un 45 giri con le registrazioni del vivo al Barbarella’s Club di Birmingham di “Motörhead” e “Keep Us on the Road” e il live “Blitzkrieg on Birmingham ‘77”in vinile.

Articolo di Iacopo Meille

Track list “Manticore Tapes”

1. Intro (Instrumental)
2. Leavin’ Here          
3. Vibrator     
4. Help Keep Us on the Road
5. The Watcher          
6.  Motörhead
7. Witch Doctor (Instrumental)
8. Iron Horse / Born to Lose (Instrumental)
9. Leavin’ Here (Alternate Take)
10. Vibrator (Alternate Take)
11. The Watcher (Alternate Take)


Line up Motörhead: Lemmy basso, voce/Fast Eddie Clark, chitarra/ Phil ‘Philthy Animal’ Taylor batteria

Motörhead online:
Official site: https://imotorhead.com/

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