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Refrain “Tra il cielo e il cemento”

Sentire un gruppo così motivato e a fuoco che con orgoglio urla tutte le sue frustrazioni è il miglior antidoto al piattume che ci circonda

Siamo tutti sospesi: questo sembrano volerci dire con “Tra il cielo e il cemento”, fuori il 16 gennaio, i Refrain, quartetto fiorentino attivo da una manciata di anni e con qualche singolo e video pubblicato tra il 2020 e oggi. È innegabile che il titolo sembra voler omaggiare gli anni ’70 quando le band prog italiane furoreggiavano in classifica e non era considerato un peccato rifuggire il singolo per proporre lunghe suite. Gabriele Caiani (voce e chitarra), Bernardo Lotti (basso), Federico Nuvolissi (chitarra e tastiere) e Christian Ruggiero (batteria) suonano Rock ed a esso hanno voluto abbinare il cantato in italiano perché credono nel potere delle parole abbinate all’energia scatenata dalle chitarre elettriche. Il desiderio di comunicare il proprio punto di vista è forte e influenza la musica: “Macerie” è al tempo stesso un inno al cambiamento quanto una terribile e cinica analisi della società.

Sospensione e quella sensazione di essere schiacciati da due estremi a cui è impossibile aderire sono  fonte di ispirazione per canzoni arrabbiate sì ma cariche di forza: “Pianeta Perverso”, “Sospeso” sono brani forti, nel quale l’influenza del sound di Seattle è tangibile, così come quella sofferenza che può provare solo chi non è ancora disposto ad arrendersi.

Sentire un gruppo così motivato e a fuoco che con orgoglio urla tutte le sue frustrazioni è il miglior antidoto al piattume che ci circonda a cui fa eco una disarmante assenza di voler provare a condividere uno stato d’animo senza aver paura delle conseguenza. Raccontare il disagio e l’emarginazione è il miglior modo per provare a cambiare qualcosa. È per questo che oggi, nel 2026,  abbiamo bisogno di canzoni come “Mr. Hyde” e “Estetico” e di una band come i Refrain.

Articolo di Iacopo Meille

Track list “Tra il cielo e il cemento”

  1. Intro
  2. Mr. Hyde
  3. Macerie
  4. Pianeta Perverso
  5. Immobile
  6. Sospeso
  7. Polvere
  8. Estetico
  9. Etoh
  10. Nel Silenzio

Line up Refrain: Gabriele Caiani voce e chitarra / Bernardo Lotti basso / Federico Nuvolissi chitarra e tastiere / Christian Ruggiero batteria

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