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Ronnie Romero “Backbone”

Hard Rock potente e che non disdegna un tocco di epicità

Nel giro di pochi anni Ronnie Romero è riuscito a costruirsi una reputazione di tutto rispetto grazie a collaborazioni illustri che lo hanno pertato a dividere il palco con vere e proprie icone della storia del Rock, come Ritchie Blackmore e Michael Schenker. Il suo timbro roco e potente, che tanto deve al grande Ronnie James Dio, ben si amalgama con la sua formula di Hard Rock potente e che non disdegna un tocco di epicità.

“Backbone”, uscito il 24 ottobre per Frontiers Music, è il suo secondo disco di inediti – il primo “Too Many Lies, Too Many Masters” è datato 2023 ed è stato preceduto da due album di cover – e fin dall’iniziale title track, è chiaro che il nostro vuole mantenere il legame con le sonorità che gi hanno donato fama e riconoscimento ed è come se il nostro volesse ribadire al mondo quanto avrebbe voluto registrare un album in studio a nome Rainbow.

La successiva “Bring The Rock” ribadisce il desiderio con la stessa forza e convinzione. La lenta, ma pur semre epica “Lost In Time” si avvicina più al Dio solista, con un tocco ancor più melodico e ci prepara al primo vero tour de force vocale di “Never Felt This Way” in cui il nostro spinge al limite la sua ugola con soprendente naturalezza. Il singolo “Hideaway (Run)” scritto con Russ Ballard rinsalda il legame con la band di Blackmore pur non avendo lo stesso potenziale di “Since You’ve Been Gone” o “I Surrender” anche se può contare su un solo a opera di Kee Marcello che infiamma la parte finale della canzone.

Il mio animo vintage mi porta a preferire canzoni come “Lonely World” o “Eternally” – quest’ultima scritta con il chitarrista e produttore Roy Z – che pur rispettando i canoni e i cliché delle canzoni hard rock melodiche, mostrano il carattere vocale ed espressivo di Romero capace appunto, di fare la differenza. La veloce e teutonica “Black Dog” che farà la sua figura dal vivo chiude un album che ci aiuta a comprendere perché Ronnie sia riuscito a salire alla ribalta e a collaborare con una così vasta quantità di artisti in virtù non solo della sua indubbia professionalità e stacanovismo, ma per la capacità di infondere in ogni canzone che canta una forza e vitalità che è sempre più raro ascoltare.

Articolo di Iacopo Meille

Track list “Backbone”

1. Backbone
2. Bring The Rock
3. Lost In Time
4. Never Felt This Way
5. Hideaway (Run)
6. Lonely World
7. Keep On Falling
8. Eternally
9. Running Over
10. Black Dog

Line up: Ronnie Romero voce / José Rubio chitarre, basso / Chris Allan batteria / Alessandro Bertone tastiere e pianoforte. Guest: Kee Marcello chitarra su “Hideaway (Run)” / Jim Rambousek chitarre su “Running Order” / Russ Ballard cori su “Hideaway (Run)”

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