Samsa Dilemma “Everyday Struggle” – Kutmusic 2020

“Everyday struggle” è il secondo appuntamento discografico per i Samsa Dilemma, dopo “Wake up Gregor” del 2017. Un album decisamente eterogeneo e mai banale, complesso e ben realizzato da musicisti validi e navigati: il lavoro è capitanato dal duo Riccardo Pro (Voce, chitarra, armonica) e Daniele Sartori (chitarre), con l’aggiunta del batterista Fabrizio Keller e del bassista Fausto Postinghel. Si aggiungono inoltre collaborazioni di rilievo come Enrico Merlin quale art director, co-autore e chitarrista nel toccante brano di chiusura tra i dodici presenti, Vanessa Cremaschi al violino, Chiara Morstabilini alla viola e Paolo Trettel al flicorno.

Il disco sorprende dal punto di vista stilistico e compositivo per la varietà degli elementi che contiene, risultando a volte spiazzante nei suoi salti e nei suoi cambi, si va dall’inglese all’italiano, dal Punk Rock al cantautorato con riferimenti british (Clash, Beatles, Velvet Underground), al Noise che ricorda i Sonic Youth, i Pixies, Iggy Pop, a tratti i primissimi lavori dei REM. L’impostazione vocale, molto curata, trova la sua cifra in uno spazio sonoro dove le linee melodiche mischiate al talk un po’ sporco e strafottente, galleggiano su sfondi elettrici ottimamente costruiti ed efficaci, rincorrendo qua e là il violino e l’armonica a bocca, su tutto.

Le suggestioni e le atmosfere sfociano talvolta anche in vere e proprie citazioni, vedi lo stacco “Yellow submarine” nel secondo pezzo “Brand new day”. Ho trovato particolarmente centrata e riuscita la scelta dei pezzi più dilatati e sognanti come “2 AM”, in cui brillano per eleganza l’arpeggio di chitarra e l’arrangiamento, con il violino che viene lentamente a prendersi il centro della scena sul finale, o “1000 Nightmares (for dad)” ma anche buona parte di “Turn the big light on”.

Samsa Dilemma

Questi pezzi ti prendono per mano e ti portano con loro di sera, per certe strade un po’ solitarie, in cui può capitarti di incrociare i Doves, e magari fermarti con loro in un pub per un paio di birre. Il tempo per sognare però termina in un attimo perché al quarto posto di “Everyday struggle” c’è “I need a map”, che ti fa subito iniziare a battere i piedi e scatena la tua voglia di movimento, e di questi tempi Dio solo sa quanto ne abbiamo bisogno.

I due pezzi che seguono sono in italiano, “Destino” e “Non funziona”, e fanno parte di un retaggio compositivo e di scrittura, per stessa ammissione di Riccardo Pro, dei suoi anni ’90 e delle precedenti esperienze musicali in cui si cimentava spesso in liriche dal diverso idioma anche all’interno dello stesso lavoro. Nessuna regola impone niente a un artista, ma l’effetto è sembrato più quello di due pezzi finiti lì per caso a contaminare un disco che si reggeva perfettamente sulle sue gambe inglesi e sui restanti dieci pezzi.

Tuttavia, come già detto, in questo lavoro non ci si annoia mai e la sorpresa è a ogni passaggio di traccia, vedi “Barrel March”, un intermezzo sonoro con incursioni elettroniche e dal sapore vagamente industrial, a simboleggiare sia la totale libertà espressiva e compositiva dei Samsa Dilemma, sia la loro vocazione alla curiosità e alla sperimentazione.

Rotten underneath” (reprise), riprende l’omonimo pezzo del precedente lavoro del gruppo, e introduce il brano che chiude il disco ovvero la bellissima e struggente “21 Novembre 2018 (in memory of Luciano)”, un caro amico di Pro recentemente scomparso. Una ballad intensa e riuscitissima in cui si apprezza il delicato arpeggio di chitarra, l’interpretazione vocale ispiratissima e il tocco di classe di un flicorno che conclude un arrangiamento semplicemente perfetto. In assoluto il mio pezzo preferito tra i tanti veramente ben costruiti.

Articolo di Alessio Pagnini

Tracklist “Everyday Struggle”

  1. Potion mood
  2. Brand new day
  3. 2 am
  4. I need a map
  5. Destino
  6. Non funziona
  7. 1000 nightmares (fo dad)
  8. Barrel march
  9. Destroy the future (talkin about Mahatma Transistor)
  10. Turn the big light on
  11. Rotten Underneath (reprise)
  12. 12 novembre 2018 (in memory of Luciano)

Line up 

Riccardo Pro: Voci, chitarra, armonica

Daniele Sartori: Chitarre

Vanessa Cremaschi: violino

Fabrizio Keller: batteria

Chiara Morstabilini: viola

Marco Ober: midi programming

Fausto Postinghel: basso

Enrico Merlin: chitarra acustica in 21 novembre 2018

Paolo Trettel: flicorno

 

Bio Samsa Dilemma

Nell’Aprile 2016 parte il progetto Samsa Dilemma. Riccardo Pro, il chitarrista Daniel Sartori e il sound engineer Marco Ober, registrano un nuovo album, nel quale suonano il chitarrista experimental-jazz Enrico Merlin, al violino Vanessa Cremaschi (collaborazioni con Blixa Bargeld, Teho Teardo, Franco Battiato), al pianoforte e arpa celtica il maestro Enrico Dal Fovo. Il lavoro sarà pubblicato nel Dicembre 2017 con il titolo “Wake Up Gregor!!” (Kutmusic). La formazione, finalista della manifestazione Arezzo Wave, si esibisce negli ultimi tre anni in diversi live club e rassegne del nord-est italiano. Nel giugno 2019 esce il singolo “21 November 2018”, in memoria di un musicista amico di Riccardo Pro, recentemente scomparso. Oltre a Riccardo Pro, è co-autore del brano Enrico Merlin. Nel Novembre 2019, sotto la guida artistica di Enrico Merlin e la produzione della label Kutmusic, iniziano i lavori per il secondo album intitolato “Everyday Struggle”, che sarà pubblicato il 5 Maggio 2020. La band si giova di nuovo dei contributi di Vanessa Cremaschi al violino e si aggiunge Chiara Morstabilini alla viola. Il nome deriva da uno degli incipit più celebri della storia della letteratura: il dilemma di un uomo, Gregor Samsa, che come tale si mette al letto la sera e si sveglia al mattino – dopo sogni travagliati – trasformato in un grande mostruoso insetto. Sono ancora un uomo in qualche modo o sono davvero un mostro? Questo il dilemma che si pone davanti all’umanità intera, mentre scatena i più terribili drammi della storia, materia di cui il leader del gruppo, Riccardo Pro, è grande appassionato. Purtroppo non è solo la storia ma anche l’attualità a porci ancora oggi questo dilemma.