Ecco perché “Masquerade” di Thomas Raggi, pubblicato da Epic / Sony Music è probabilmente l’album più importante del decennio, se non degli ultimi due secoli.
Il Rock non è più mainstream
Boom! E poi? Siete impazziti a Rock Nation? Vedo già le levate di scudi dei miei “25 lettori” a listare dark side, led zep uan tu tri for, a scomodare da Elvis a Jimi Hendrix ai Genesis ai Radiohead e tutta la top 500 degli album più importanti da quando il Rock è nato. Ma non sono impazzito, seguite il ragionamento. Il Rock non è più mainstream, di questo siamo tutti consci. La musica suonata non è più mainstream. Le chitarre, la batteria, si avviano a diventare come la tromba e il sax del Jazz: suoni dei boomer, suoni dei papà. Le nuove generazioni hanno rivisto completamente il sound di quello che passa in cuffia nelle 2-7 ore al giorno in cui le indossano, e in quelle ore il Rock non prevale. Prevalgono autotune, elettronica, beat artificiali. I concerti? Un artista con le basi o al massimo con il suo “producer” (il tizio con la console che nella maggior parte dei casi fa finta di suonare ciò che ha generato in studio). Malgrado questo, l’estetica, lo stile, la sonorità del Rock sono ancora vive e destano interesse, come look alternativo, come posa eroica con la chitarra, come suono di rabbia e alienazione che non è “chill” ma fa saltare e pogare.
Siamo arrivati a un punto di rottura: per usare termini di borsa (ma perché? Io non so niente di borsa!) o il Rock sfonda il supporto, cioè scende ancora, o rimbalza, cioè risale e prende nuova vita e significato con le generazioni nuove. Per questo parlo degli ultimi due secoli: perché questo momento non è mai arrivato prima, dalla nascita del Rock and Roll. In questo scenario musicale, il fenomeno Måneskin ha apparentemente smentito questa idea, portando alla ribalta internazionale quella che alla fine era una quintessenziale Rock band. Ma i fatti hanno dimostrato che i Måneskin sono stati un fenomeno mediatico, di costume, social, di streaming, che incidentalmente faceva Rock, e non un fenomeno Rock che è diventato virale. Le scelte e la strada di Damiano David ci hanno fatto capire che il marketing della figura più visibile, come al solito il vocalist, indica che per allargare la base di ascolto l’artista deve liberarsi dalla codifica di genere, non verticalizzarsi.
Il Rock è il linguaggio
E quindi? I Måneskin erano dei poser? Mentre Victoria guadagna più soldi come DJ di quelli che guadagna Damiano come cantante, ed Ethan lo abbiamo perso di vista, entra in scena Thomas Raggi. Lui no, lui ha deciso una cosa precisa: che il Rock è il linguaggio. E quindi cosa fa? Fa una lista degli invitati che manco il matrimonio con la top ten dei personaggi significativi rimasti vivi del Rock degli ultimi tre decenni, iniziando dal produttore che è Tom Morello e spero di non dovervi spiegare chi è, e costruisce il test scientifico per rispondere alla domanda “il Rock ha un senso per la Generazione Z ed è ancora rilevante in generale?”
È l’album più importante del decennio, e qua preciso, non migliore forse, ma più importante, perché è un album così da una persona così. Se fosse un album di Tom Morello, sarebbe revival. Ma è l’album di un simbolo della Gen Z, che è stato sul palco di Sanremo, che poteva scegliere qualunque altro genere per mantenere se stesso sull’onda. D’accordo, è un chitarrista, ma sa cantare, e lo dimostra nell’album. Gli ascolti e la permanenza nella memoria collettiva ci daranno la risposta, ma per ora, se volete una nuova uscita Rock, questo album è da non perdere.
La lista degli invitati
La lista degli invitati: al tavolo vicino agli sposi Nic Cester dei Jet, con giusto Chad Smith dei RHCP agli antipasti; Matt Sorum dei Velvet Revolver con lo stesso Tom Morello a sinistra degli sposi, poi UPSAHL di 12345SEX e Hama Okamoto dell’omonima band, poi THE S.L.P dei Kasabian vicino al buffet, Alex Kapranos dei Franz Ferdinand, uno Strut come Luke Spiller in fondo alla sala e Maxim dei Prodigy per finire. Uff!
Ma passiamo alla playlist per il ballo di questo matrimonio single (o gangbang?). Dal primo accordo di GETCHA! che suona tanto Good Times Bad Times, e non a caso, perché sia di buon auspicio come quei due ottavi sono stati per i Led, anche se poi il brano suona più Limp Bizkit che Led Zeppelin, nella sua via di mezzo fra Rap e canto, ma il ritornello è magnetico, al passo pesante di KEEP THE PACK, con la chitarra di Morello, a LUCY dal riff ciclico con la voce femminile di UPSAHL, all’uptempo anni 2000 con Kapranos di CAT GOT YOUR TONGUE, alla ballad FOR NOTHING con Matt Sorum alla batteria, alla cover interessante di YOU SPIN ME ROUND (LIKE A RECORD) che con la voce dei Franz Ferdinand suona proprio ben assortita, a THE RITZ veloce con l’attitudine da diva di Luke Spiller, fino all’ipnosi acida di FALLAWAY con Maxim. Questo album dà piena soddisfazione e riempie la pancia di chi ha fame di Rock, e non penso sia un azzardo o vittimismo italiano dire che se invece che di Thomas Raggi fosse di non so, Mateus Asato, se ne parlerebbe in un contesto globale ancora di più.
Pregi e difetti
Il difetto? Ma è il difetto di tutto il genere, è il paradosso del Rock: per essere riconoscibile, deve essere uguale a se stesso. Quindi si potrebbe dire (e c’è chi lo dice): non stiamo ascoltando niente di nuovo.
Il pregio? Portare queste vibrazioni nella pancia di una generazione che si è riconosciuta poco nel Rock. Sappiamo tutti che c’è una formula magica che fa sì che un brano suonato da un artista in hype rispetto allo stesso brano suonato da un artista non più in auge abbiano un effetto diverso sull’attenzione del pubblico. Questo vale anche per i generi: questo è l’esperimento per capire se questo genere della Gen X può ancora smuovere gli animi della Gen Z e Alpha.
Articolo di Nicola Rovetta
Track list “Masquerade”
1. Getcha! – with Nic Cester & Chad Smith & Tom Morello
2. Keep The Pack – with Matt Sorum & Tom Morello
3. Lucy – with Upsahl & Hama Okamoto & Chad Smith
4. Cat Got Your Tongue – with THE S.L.P – Sergio Pizzorno
5. For Nothing – with Matt Sorum
6. You Spin Me Round (Like A Record) – with Alex Kapranos
7. The Ritz – with Luke Spiller
8. Fallaway – with Maxim
Thomas Raggi online:
Instagram: https://www.instagram.com/thomasraggi__/
YouTube: https://www.youtube.com/@Thomas_Raggi_Official
