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Vreid “The Skies Turn Black”

Il loro nuovo album arriva dopo 5 anni di silenzio in cui la band norvegese ha attraversato momenti di forte ispirazione

In un periodo buio e oscuro come quello che stiamo vivendo, la musica dei norvegesi Vreid sembra la perfetta colonna sonora. Il loro nuovo album – disponibile dal 6 marzo su Indie Recordings – arriva dopo 5 anni di silenzio in cui la band ha attraversato momenti di forte ispirazione e di altrettanto forte smarrimento. L’album è dominato da un suono cupo ma clinicamente nitido, un contrato questo che permette di comprendere tutti i testi che giocano un ruolo fondamentale nell’intero disco essendo profondamente legati all’atmosfera creata dalla musica. “From These Woods” e la title track ne sono un esempio perfetto: Il continuo alternarsi di melodia a ritmiche serrate è la chiave per comprendere al meglio la musica dei Vreid. Il break centrale di “From These Woods” è emblematico.

“A Second Death” farà la gioia dei thrasher più nostalgici, mentre “Loving The Dead” con ospite Agnete Kjølsrud dei Djerv alla voce si spinge in territori musicali nuovi per i Vreid con un tocco “gothic” che ben si lega alla successiva “Built & Destroy” dominata da una linea di basso pulsante e una voce recitante che sembra provenire dell’oltretomba. La lunga e articolata “Chaos” ci riporta indietro nel tempo, ai primi anni ’90 con il suo incedere sospeso nell’intro che sfocia poi nel vortice della strofa e ritornello: Chaos, mother of darkness, bringer of light! Chaos, birth of day, death of night! “Flammen”, cantata in norvegese, e “Smile Of Hate” non spostano l’asse del disco, mantenendo fede a quanto finora ascoltato, lasciando poi il campo a “Echoes Of Life” che inizia con una sequenza di accordi suonati su un piano fender rhodes diventando un preghiera pagana, un inno alla morte, alla sua sacralità e ineluttabilità.

Il cerchio si è dunque chiuso: la vita che è nata nelle foreste cantate nella prima canzone trova la sua fine in “Echoes of Life”: viviamo per morire, quello che c’è nel mezzo è il tempo che ci è concesso per dare un senso alla nostra esistenza mentre il chaos regna su tutto e tutti.

Articolo di Iacopo Meille

Track list “The Skies Turn Black”

1. From These Woods
2. The Skies Turn Black
3. A Second Death
4. Kraken
5. Loving the Dead
6. Build & Destroy
7. Chaos
8. Flammen
9. Smile of Hate
10. Echoes of Life
11. The Earth Rumbles

Line up Vreid: Hvàll basso / Steingrim batteria / Sture voce, chitarre /Strom chitarre / Special guest  Agnete Kjølsrud voce su “Loving The Dead”

© Riproduzione vietata

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