15/02/2026

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17/02/2026

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The Human Music Map

Dimenticati gli algoritmi e scopri nuove connessioni musicali con la nuova app gratuita che permette di condividere i tuoi ascolti e scoprire nuovi trend in tutto il mondo

In un solo mese, HUMS ha conquistato quasi 11mila utenti in 131 Paesi, con una permanenza media di 19 minuti e 32 secondi, un forte segnale di coinvolgimento, soprattutto se confrontato con i benchmark di settore in cui le sessioni medie di una app durano, in genere, tra i 15 ed i 18 minuti. Il risultato riflette l’esplorazione attiva, gli scambi musicali tra gli utenti e la scoperta intenzionale piuttosto che lo scorrimento passivo, confermando che HUMS incoraggia ad esplorare ed interagire. Nella TOP5 dei Paesi più attivi troviamo Spagna, Stati Uniti, Germania, Regno Unito ed Italia.

La versione aggiornata di HUMS 2.2.1 permette una maggiore affidabilità: gli utenti non sono più tenuti a geolocalizzarsi con precisione, risolvendo così problemi di privacy. Allo stesso tempo, una ‘Tune Request’ mostra chiaramente la provenienza: una richiesta da Londra, Buenos Aires, Tokyo o New York porta con sé un contesto culturale che spesso ispira una risposta musicale molto diversa. Questo rafforza l’idea fondamentale di HUMSla scoperta musicale è umana, locale e contestuale.

prossimi step, che prenderanno il via da metà febbraio, prevedono di implementare l’app:

– maggiori collaborazioni online tramite nuove community città per città;

– profili Tune Guru per gli utenti più attivi, che diventano maggiormente visibili sulla mappa, guidando alla scoperta attraverso i loro gusti musicali. I percorsi di ascolto consentono ai Tune Guru di approfondire un argomento come generi, sottogeneri, città, epoche;

– luoghi musicali sulla mappa (da marzo), con il coinvolgimento di negozi di dischi, festival, spazi musicali. Verranno introdotte delle puntine sulla pianta digitale per i luoghi legati alla musica, trasformando HUMS in una mappa culturale vivente;

–  partnership con negozio di dischi, locali, concerti per offrire vantaggi esclusivi agli utenti Tune Guru (da aprile);

– monetizzazione dei contenuti generati dagli utenti, distribuiti e venduti all’interno della app, con condivisione dei ricavi tra creators stessi, dando il via ad un’economia sostenibile basata sui rapporti umani (da giugno).

– HUMS non è una semplice piattaforma musicale. E’ uno strumento di scoperta musicale, una mappa di persone e dei loro gusti musicali, in tempo reale e in movimento. Un negozio di dischi globale basato sulle connessioni umane, dove sono gli individui, e non gli algoritmi, a fare la differenza.

Mentre le piattaforme odierne si affidano agli algoritmi, HUMS torna a dare valore alle connessioni umane, alla spontaneità ed al contesto culturale, ricordandoci quanto fosse emozionante scoprire nuova musica tramite i consigli di un amico o del commesso nel negozio di dischi.

HUMS riporta quella magia, rimettendo gli utenti al centro della scoperta musicale: ogni consiglio ha un’anima, un contesto, una persona reale alle spalle. Creata per appassionati ascoltatori di musica, l’app esplora una mappa interattiva e in tempo reale di divoratori di brani in tutto il mondo, trasformando la scoperta della musica in un’esperienza viva, condivisa ed umana.

Con HUMS gli utenti possono scoprire la musica che le persone ascoltano in tutto il mondo, perfezionando la scoperta per generi e sottogeneri, fino ad inviare e ricevere richieste di brani per esplorare nuove sonorità, scoprire Daily Tunes per lasciarsi ispirare e condividere i brani che li rappresentano. E’ come un negozio di dischi che non chiude mai, ma globale.

Trova HUMS  – The Human Music Map sull’App Store o su Google Play ed unisciti gratuitamente alla community scaricando l’applicazione. HUMS è integrata con le principali piattaforme di streaming, consentendo quindi di importare musica in modo rapido e intuitivo.

Dietro HUMS c’è la mente di Leonardo Salvaro – fondatore dell’etichetta inglese Kownloon Records e metà del duo sperimentale idreamjazz –  che, insieme a Ugo Pastori, ha deciso di dare vita a un nuovo modo di fruire la musica, creando una community di appassionati che scoprono e si scambiano gusti musicali non sulla base degli algoritmi o di playlist già confezionate, ma divorando brani su brani.

Noi, appassionati di musica, non siamo contrari alla tecnologia, non siamo contrari allo streaming. Ma la tecnologia non dovrebbe sminuire l’animo umano della scoperta. Il futuro della musica dipende dalla nostra capacità di riportare in auge la passione, la curiosità e la gioia di trovare musica attraverso persone, storie, esperienze.

Website: https://humsmusic.com

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