Il supergruppo prog-rock DarWin annuncia l’uscita del suo nuovo album in studio, “Distorted Mirror”, prevista per il 26 settembre 2025 su OoS/Phantom Recordings. Inoltre, la band pubblica un nuovo brano tratto dall’album intitolato “Loophole. “Distorted Mirror” è il seguito del successo dello scorso anno, “Five Steps on the Sun”, e riprende esattamente da dove si era interrotto l’ultimo album, con brani rock originali e creativi che continuano a innovare. Il disco è un vero viaggio, ricco di melodie intricate, groove martellanti e un virtuosismo senza pari.
Musicalmente, il brano esplode di groove vivaci, voci appassionate e passaggi strumentali lussuosi. Il chitarrista DarWine il bassista MohiniDeysi uniscono in unisono in una cadenza fluida con il testo incisivo di Matt Bissonette, e l’outrodi Greg Howe, con il suo assolo di chitarra sostenuto, è un capolavoro che si intreccia con i ritmi dinamici e trascinanti del batterista Simon Phillips.
La musica dei DarWin, interamente prodotta da Phillips e DarWin, ha una sua identità: niente le
assomiglia; sembra vivere in una sua orbita e, nel momento in cui pensi di aver capito la band,
ecco che si lancia in qualcosa di nuovo e fresco.
About DarWin
Sin dalla sua formazione nel 2015, il gruppo si è affermato costantemente come un vero e proprio esempio originale, pubblicando una serie di album in studio che rappresentano al meglio la musica personale e visionaria. Il gruppo è nato quando la leggenda della batteria e della produzione Simon Phillips e DarWin hanno iniziato a lavorare su alcuni brani senza un vero piano, e il progetto ha continuato a crescere. La carriera di Phillips segue l’evoluzione del rock moderno, con un vasto repertorio che includeJeff Beck, Gary Moore, Big Country, Tears for Fears, i Chemical Brothers, Pete Townshend e gli Who. È stato membro dei Toto per quasi vent’anni e negli ultimi anni ha guidato la sua band jazz fusion, i Protocol, nominata ai Grammy. Chissà che questo è solo l’inizio.
Il prossimo è il cantante e co-autore Matt Bissonette. Ha lavorato con tutti, da Elton John e Ringo Starr a Joe Satriani e Leon Russell. Quelle canne sono maestose e magiche, e quando apre quella gola dorata, non si limita a cantare, ti fa entrare in un’emozione. Nella maggior parte dei contesti, suona il contrabbasso, ma in DarWin c’è la virtuosa Mohini Dey. Nata e cresciuta a Mumbai, Dey ha quel tipo di talento esplosivo che fa sì che persone come Steve Vai e Narada Michael Walden si faccianonotare. In DarWin, Dey contribuisce a guidare la musica in modi potenti e ipnotici, sismici ed emozionanti.
Il team è affiancato da un vero mostro della chitarra Greg Howe, una forza della natura a sei corde che, oltre ai suoi album, ha lavorato con un gruppo eterogeneo di artisti tra cui Michael Jackson, Justin Timberlake e T. Pain. E quelle tastiere estatiche –questo è Gershwin passato alla Van Halen –potevano provenire solo da Derek Sherinian, l’uomo di riferimento per Dream Theater, Sons of Apollo e Black Country Communion.La band prende il nome dal chitarrista, compositore e creativo a tutto tondo DarWin, un visionario musicale dal talento assurdo che desidera che l’attenzione sia rivolta al piacere degli ascoltatori e dei fan, e non certo a se stesso. Altri musicisti veterani hanno prestato il loro talento a DarWin, tra cui il tastierista Julian Pollack (J3PO), il cantante e polistrumentista Jesse Seibenberg, il leggendario chitarrista Andy Timmons, il percussionista Lenny Castro e i cantanti Andrew Freeman e Chariya Bissonette.
DarWin Discografia
- Five Steps On The Sun (2024)
- DarWin 3: Unplugged (2021)
- DarWin 2: A Frozen War (2020)
- Origin of Species (2018)
