Il nuovo singolo di Nico Cann, “Lose My Mind”, ha anche un video – qui in video-première -diretto da Giulio Pettenò e prodotto da Ground Control, girato in una Milano notturna, nel quale appare Matilde Benedusi, attrice e cantante. Il brano è una ballad rock con influenze anni ’80, che riflette sul ricordo di un amore d’infanzia: un tempo di innocenza, istinto ed emozioni non filtrate, prima che il peso della vita adulta si facesse sentire. Il singolo è disponibile dal 29 agosto in radio e sulle principali piattaforme digitali.
A livello lirico, “Lose My Mind” trae ispirazione da “Il giovane Holden (The Catcher in the Rye)”, in particolare dal desiderio per un passato che, in realtà, non è mai esistito – il tempo che non c’è mai stato. Una delle canzoni preferite di sempre di Nico, “The End of the Innocence” di Don Henley e Bruce Hornsby, ha contribuito a definire il tono e i temi del brano, ancorandolo a una riflessione agrodolce sulla crescita, la memoria e la perdita della semplicità. Il riff di chitarra è stato registrato con un Roland Jazz Chorus 120, un amplificatore dal suono pulito che ha definito lo stile di artisti come The Police, Christopher Cross, Toto e The Pretenders. Allo stesso tempo, Nico strizza l’occhio a band contemporanee come The 1975, Bleachers e Sam Fender, fondendo trame nostalgiche con un’urgenza emotiva moderna.
Nico Cann, 21 anni, è nato a Milano ma residente a Londra. Pianista classico di formazione e studente all’ICMP, si ispira a grandi della musica creando un suono cinematografico e trasversale ai generi, che risulta al tempo stesso senza tempo e moderno.
Dopo aver registrato il suo singolo di debutto “Runnin’ in the Rain” agli Abbey Road Studios, prodotto da Tayte Nickols, ha pubblicato “Light Over the Ridge”, prodotto da Thomas Mitchener – un inno travolgente e carico di emozioni che gli è valso un articolo su Rolling Stone UK, nel quale ha raccontato il suo processo creativo visivo e istintivo e il legame profondo che ha con la scrittura di canzoni.

