Entra nella sua fase conclusiva ARÌA DI MUSICA – Arezzo Rock Italian Academy, il progetto promosso da Fondazione Arezzo Wave Italia e Regione Toscana, nato in occasione dei 40 anni di Arezzo Wave Festival e rivolto ai giovani talenti della musica tra i 18 e i 35 anni.
Dal 27 settembre prende il via ad Arezzo la quarta e ultima sessione della residenza musicale, che accompagnerà i 18 giovani partecipanti verso il momento conclusivo di un percorso iniziato a febbraio e sviluppato nell’arco di 26 giornate di lavoro tra formazione, produzione, confronto e sperimentazione. Un’ultima tappa che questa volta esce anche dagli spazi della residenza per incontrare la città, attraverso un programma pubblico di esibizioni e appuntamenti che farà da ponte verso il Festival Arezzo Wave, in programma dal 2 al 4 ottobre al Teatro Tenda di Arezzo.
Dopo le prime tre sessioni, dedicate ai diversi aspetti della crescita artistica e professionale, ARÌA DI MUSICA entra nella sua ultima settimana intensiva con un programma che porterà i partecipanti ad approfondire alcuni degli strumenti fondamentali per costruire e sviluppare un progetto musicale contemporaneo: dall’autofinanziamento alla costruzione dell’identità e dell’immagine dell’artista, dalla produzione di contenuti audiovisivi alla comunicazione, fino all’home recording, alla presenza scenica e agli aspetti tecnici e organizzativi del live.
Ad accompagnare i 18 artisti saranno ancora una volta professionisti provenienti da ambiti diversi della filiera musicale. Si parte domenica 27 settembre allo Spazio Seme con Andrea Ponzoni, per un incontro dedicato a crowdfunding e autofinanziamento. Nel pomeriggio Andrea Silenzi de la Repubblica incontrerà Mattia Faccani, aka JiggyNubel, per una testimonianza riservata ai partecipanti alla residenza e agli ospiti accreditati dall’organizzazione. Lunedì 28 settembre sarà la volta del fotografo Giovanni Canitano, che lavorerà con i partecipanti sull’immagine dell’artista, dalla costruzione del photo kit allo shooting fotografico professionale.
Martedì 29 settembre il regista Francesco Fei guiderà i giovani artisti alla scoperta del processo di realizzazione di un videoclip, dall’ideazione al linguaggio, dalle immagini alla costruzione del racconto musicale. Nel pomeriggio Dario Falcini terrà invece una lezione dedicata a Rockit e alla comunicazione per i giovani artisti. Mercoledì 30 settembre sarà invece interamente dedicato all’identità artistica con Erika Mattaliano: una prima sessione approfondirà il processo attraverso cui si costruisce un’identità riconoscibile, mentre nel pomeriggio il lavoro proseguirà su immagine e posizionamento.
Con l’avvicinarsi di Arezzo Wave, il percorso si sposterà poi al Teatro Tenda e si concentrerà sempre di più sulla produzione e sulla dimensione concreta del palco.
Giovedì 1 ottobre Tommaso Galati e Andrea Rovacchi affronteranno home recording e produzione discografica autonoma; nel pomeriggio Andrea Silenzi incontrerà Fabio Zaffagnini, fondatore di Rockin’1000, per una testimonianza riservata ai partecipanti e agli ospiti accreditati dall’organizzazione.
Venerdì 2 ottobre Tommaso Galati e Federico Capranica lavoreranno su posizionamento, presenza scenica e gestione dello spazio sul palco. Nel pomeriggio Andrea Silenzi incontrerà BigMama, che condividerà il proprio percorso artistico e alcuni consigli rivolti alle nuove generazioni. A seguire, la testimonianza di Ganna, dedicata alla scena musicale ucraina nel tempo della guerra. Anche questi incontri saranno riservati ai partecipanti alla residenza e agli ospiti accreditati.
Sabato 3 ottobre Tommaso Galati e Ignazio Morviducci guideranno due sessioni dedicate agli aspetti tecnici del live: dalle schede tecniche ai rider e all’organizzazione dei canali, fino a backline, strumenti, amplificazione e disposizione della band sul palco.
Il lavoro formativo proseguirà domenica 4 ottobre con Tommaso Galati e Federico Capranica, che accompagneranno i partecipanti nella preparazione tecnica e artistica, nelle prove e nel sound check della restituzione pubblica conclusiva. Nel pomeriggio Andrea Silenzi incontrerà infine i Modena City Ramblers per una testimonianza dedicata alla storia e ai chilometri percorsi dalla band in giro per il mondo, riservata ai partecipanti e agli accreditati.
Parallelamente alla formazione, ARÌA DI MUSICA incontrerà la città con una serie di appuntamenti pubblici che accompagneranno Arezzo verso il quarantennale del festival. Il primo sarà domenica 27 settembre alle 21:30 allo Spazio Seme con “ARIA NUOVA IN CITTÀ”: i 18 giovani artisti si presenteranno al pubblico tra esibizioni e performance.
Lunedì 28 settembre alle 21:30, sempre allo Spazio Seme, Massimo Bernardi incontrerà Claudio Trotta per AREZZO WAVE TALK, un viaggio dietro e davanti le quinte di un grande concerto. Sarà presente anche Giovanni Canitano.
Martedì 29 settembre alle 12:30, nella Sala Pegaso della Presidenza della Regione Toscana a Firenze, si terrà invece la conferenza stampa di presentazione ufficiale di Arezzo Wave 40, con il programma del festival e gli ospiti della manifestazione..
La stessa sera, alle 21:30 allo Spazio Seme, appuntamento con “HAPPY BIRTHDAY AREZZO WAVE”, una festa aperta alla città per attraversare quarant’anni di musica, immagini, storie e persone. Mauro Valenti accompagnerà il pubblico tra materiali storici, testimonianze e anticipazioni sui progetti della mostra e del murale dedicati al quarantennale, fino a un brindisi insieme alla città.
Sabato 3 ottobre alle 18:45, nella Hall del Teatro Tenda, si terrà invece “THE BRIDGE WITH LONDON”, incontro aperto al pubblico dedicato ai progetti futuri tra Arezzo e Londra, con Maya Valenti, Guy Stanton ed Electric Enemy.
ARÌA DI MUSICA INCONTRA I 40 ANNI DI AREZZO WAVE
Il percorso culminerà domenica 4 ottobre sul Main Stage del Teatro Tenda, all’interno della 40ª edizione di Arezzo Wave. Ad aprire la serata, alle 20:30, sarà la Nolo Group Band, vincitrice di Attraversando Fossati. Alle 21:00 prenderà quindi il via “ARÌA CELEBRA I 40 ANNI DI AREZZO WAVE”, la restituzione pubblica conclusiva dei 18 giovani partecipanti alla residenza musicale.
Fin dall’inizio, uno dei cuori del progetto è stato il lavoro di reinterpretazione creativa dei brani che hanno segnato la storia di Arezzo Wave, riletti dai partecipanti attraverso il proprio linguaggio e la propria identità artistica: un dialogo tra passato e presente che diventa il racconto musicale di una nuova generazione.
Gli artisti di ARÌA porteranno sul palco le loro personali riletture di otto brani scelti dal repertorio di alcuni degli artisti più rappresentativi passati da Arezzo Wave:
● “America” – Gianna Nannini | Meri Lu Jacket
● “Eppure sentire” – Elisa | Maria Novella Palazzeschi e Greta Vernizzi
● “La guerra è finita” – Baustelle | Paolo Brunacci
● “Vorrei” – Fabri Fibra | Kevin Koci
● “Casa 69” + “Io non lascio traccia” – Negramaro | Violet
● “Come musica” – Jovanotti | Sofia Manara e Serena Berneschi
● “La costruzione di un amore” – Ivano Fossati | Gaia Mazzoli e Rachele Olianti
● “AAA cercasi” – Carmen Consoli | Riccardo Roma (DiMaggio)
I brani, elaborati durante tutto il 2026, diventano così il racconto collettivo di oltre sei mesi di formazione, produzione e pratica dal vivo. La serata rappresenterà il punto d’arrivo di un anno di lavoro e, insieme, un passaggio simbolico tra i quarant’anni di storia di Arezzo Wave e gli artisti chiamati a immaginarne il futuro.
Alle 22:30 il programma si concluderà con il concerto dei Modena City Ramblers.
UN PERCORSO GRATUITO PER LA NUOVA GENERAZIONE DELLA MUSICA
ARÌA DI MUSICA è una residenza artistica completamente gratuita, articolata in 26 giorni di lavoro distribuiti in quattro sessioni tra febbraio e ottobre 2026. È prevista inoltre la realizzazione di una compilation professionale con le cover prodotte durante il percorso, pensata come strumento concreto di promozione per gli artisti.
ARÌA DI MUSICA è un progetto ideato da Fondazione Arezzo Wave Italia. Produttore esecutivo: Saverio Lanza; coordinamento docenti: Alberto Salini; responsabile coordinamento alumni: Nicolas De Francesco.
ARÌA DI MUSICA è uno dei sei progetti selezionati a livello regionale nell’ambito del PR FSE+ Toscana 2021/27 ed è l’unico della provincia di Arezzo ad aver ottenuto il finanziamento. La Residenza artistica musicale è finanziata con il sostegno dell’Unione Europea dal PR FSE+ 2021/2027 Regione Toscana e rientra nell’ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.
Tutti gli appuntamenti aperti al pubblico sono gratuiti.
