Domenica 28 settembre che chiude l’ultimo weekend del mese, i booking Versus e Blaster si uniscono per riempire gli spazi portandoci direttamente dal Giappone i Crystal Lake, insieme a due band support italiane, i Dedalus Project e i Cloudkill. I Crystal Lake, attualmente in tour con i Fear Factory fanno tappa da headliner all’Alchemica di Bologna per farci vedere l’altra faccia della medaglia del popolo del sol levante, nel nostro immaginario sempre molto calmo e riservato.
CloudKill



Originari di Venezia, i CloudKill sono i primi a prendere le redini della serata. Sono una band emergente e freschissima; formatisi nel 2025 hanno già preso parte a date piuttosto importanti come quella del Venezia Hardcore. Loro stessi si definiscono “Italian Made Violence” e di sicuro non lo mandano a dire ma lo dimostrano sul palco, portando sonorità dell’Hardcore Punk più old school, unite ad un Nu Metal piuttosto moderno e crossover. Presentano ovviamente “Talk Shit”, il nuovo singolo uscito il 4 settembre che anticipa il loro primo ep, dal titolo “A Better Place”.
Dedalus Project

Per chi frequenta il genere, questo nome non sarà di certo una novità: i Dedalus Project arrivano da Parma e sono ormai una certezza nella scena. Le loro chitarre ad otto corde ci raccontano di un concerto deathcore con sound grevi e senza tregua. I loro testi affrontano tematiche si potrebbe dire apocalittiche, con visioni estremamente introspettive.


L’esibizione gira intorno alla loro ultima pubblicazione, del marzo 2025, “PAIN (wear it loud)”. Sono un gruppo con esperienza, hanno condiviso date con gruppi molto importanti come Sign Of The Swarm e Attila, e questi lunghi anni sui palchi gli ha conferito una forza molto impattante sul palco.
Crystal Lake

I Crystal Lake ribaltano le carte in tavola. Abituati come siamo a vedere il Giappone nelle sue vesti pacate, questo gruppo arriva e senza lasciare il tempo di riflettere, e cambia totalmente la nostra visione. I suoni sono potenti e loro sono i primi a lasciarsi fisicamente andare nel momento in cui comincia l’esibizione. Di conseguenza si crea un forte coinvolgimento da parte del pubblico che non esita a fare la sua parte.

Il loro ultimo album “The Weight of Sound”, uscito il 23 gennaio, compone la maggior parte della scaletta insieme a “Helix” che potremmo definire le la loro pubblicazione più importante, ma portano sul palco anche brani da altre produzioni come “The Sign” e “True North”.

È stato anche un anno di grandi cambiamenti per questo gruppo, l’ex cantante John Robert Centorrino ha deciso di ritirarsi, per cui la band giapponese ha dato il benvenuto a una nuova voce, “PK” Kang-hyun Park, che sicuramente ha soddisfatto le aspettative molto elevate, considerando da quanto tempo è che il gruppo continua a suonare. Loro sono energici, prepotenti e non si fanno fermare dal caldo che infiamma l’Alchemica.

Non si può non ritenersi contenti di aver concluso in questo modo il settembre di concerti che ci ha accompagnato alla fine dell’estate. Abbiamo avuto la possibilità di apprezzare sia gruppi italiani sia una band giapponese, non particolarmente frequente nel Bel Paese e possiamo dire si siano aperte le danze nel migliore dei modi per quelli che verranno.
Articolo e foto di Giulia Bui
Set list Crystal Lake Bologna 27 settembre 2026
Everblack
Blüdgod
Hail To The Fire
Six Feet Under
Aeon
Dystopia
Prometheus
The Weight Of Sound
Lost In Forever
Apollo
[foto post-prodotte con Adobe CameraRaw/PS che integrano modelli AI]
