Una mostra collettiva organizzata dall’etichetta discografica indipendente Archaeological Records per celebrare il piccolo nel grande – in cui la fauna del Parco Naturale dei Monti Lucretili viene osservata, sognata e rappresentata da oltre cinquanta artisti provenienti da tutto il mondo. La selezione degli artisti partecipanti mescola nomi noti dell’arte contemporanea con musicisti che utilizzano oltre alla musica anche l’arte figurativa come forma espressiva.
Il progetto BESTIARIO LUCRETILE è una mostra voluta per celebrare la fauna del Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili e promuoverne la tutela attraverso i linguaggi dell’arte contemporanea. L’iniziativa elaborata e promossa dall’etichetta Archaeological Records intende connettere pubblici e scene musicali indipendenti al mondo dell’arte.
La selezione degli artisti coinvolti è partita da un primo gruppo legato alla musica indipendente internazionale con artisti quali David Tibet (Current 93), Andrew Liles (Nurse With Wound), Little Annie Anxiety (CRASS), Davide Pepe (video artist di Diamanda Galas), Christophe Szpajdel aka LORD OF THE LOGOS (autore di oltre 10000 loghi, tra cui Emperor, Rihanna, Metallica), Stefania Pedretti (OVO, ALOS). Intorno a questi è stata poi allargata una selezione coerente che ha percorso direzioni diverse: dalla street art (gli italiani Gio Pistone, Hitnes, Vera Bugatti, Elia Novecento) al fumetto (Miguel Angel Martin, Vauro, Riccardo Mannelli, Roberto Baldazzini, i canadesi Tin Can Forest, la giapponese Poshichi, l’iraniano Tahna), all’arte contemporanea (tra cui Frederik Naeblerod, Rima Day, Jennifer Angus, John Knuth).
I segreti della vita microscopica così come le forme macroscopiche sono stati lo stimolo sotteso dell’espressione artistica fin dall’antichità. Gli artisti contemporanei non hanno smesso di riflettere e meravigliarsi sulla realtà che emerge non solo dalla semplice visione della natura ma anche dall’indagine scientifica e dalla politica ambientale. Un bestiario è quindi ancora uno strumento necessario, utile a nutrire tanto l’educazione quanto la fantasia.
L’intenzione di Archaeological Records è quella di creare una pinacoteca pop in cui il soggetto centrale – la fauna del Parco – è l’unica costante intorno alla quale riunire una pluralità di linguaggi artistici contemporanei molto diversi tra loro. Il curatore Giulio Di Mauro ha individuato in alcune nicchie artistiche le voci più adatte a contribuire alla formazione di un coro di sguardi che risulti il più polifonico possibile.
La colonna sonora di BESTIARIO LUCRETILE è l’album “CREATURAE NOCTIS” di Andrew Liles, pubblicato a fine Agosto in CD e vinile. Ascoltalo e acquistalo su Bandcamp: https://archaeologicalrecords.bandcamp.com/album/creaturae-noctis
BESTIARIO LUCRETILE è un progetto ibrido, che connette ambienti underground a contesti istituzionali, costruendo una relazione virtuosa tra musica e arte figurativa.
In un periodo storico in cui è sempre più difficile affermare e rendere sostenibile la gestione di un’etichetta discografica indipendente, Archaeological Records continua a cercare nuove direzioni e spazi per valorizzare la produzione culturale dal basso e la ricerca artistica.
La mostra sarà suddivisa in tre sezioni, collocate all’interno del castello di Licenza (RM) – Spazio Torre Orsini – mentre una sala dedicata alle installazioni immersive sarà allestita presso il MusAQ di Civitella di Licenza. Le tre sezioni della mostra seguono la classificazione: invertebrati / Pesci, Anfibi, Rettili / Uccelli, Mammiferi.
Invertebrati: Questa sezione esporrà opere raffiguranti Anellidi e Artropodi. Sebbene gli invertebrati rappresentino la base dell’ecosistema attraverso il loro ruolo nella catena alimentare e nel riciclo dei nutrienti, complice la loro dimensione rimangono tra le creature meno conosciute. n mostra qui opere di: John Knuth, Auguste Roubille, Mark Fairnington, Rima Day, Lucy Arnold, Miguel Angel Martin, Chloe Cheese, Hitnes, Andrew Liles, Davide Pepe. É inoltre l’unica area in cui sono presenti sculture (Raku Inoue, Tina Kraus, Cristiana Vignatelli Bruni).
Pesci, Anfibi, Rettili: Questa area esporrà una selezione particolarmente vivace data la presenza di coloratissime riproduzioni scientifiche in contrasto con approcci meno figurativi o convenzionali. Un’attenzione particolare verrà data all’ululone appenninico. Little Annie Anxiety, Joseph Tomelleri, Sam MacDonald, Henri Dumas ed altri.
Uccelli, Mammiferi: In questa sezione sono celebrati gli animali più rappresentativi e noti sia dal punto di vista iconico e attuale (l’aquila reale, il lupo, il cinghiale) che da quello simbolico e storico (i rapaci notturni, il corvo, il cervo). Gli artisti presenti in questa sezione, in massima parte estranei all’arte naturalistica o animalista ma che traggono dichiaratamente ispirazione dalla natura, sono stati selezionati per l’intensità espressiva e dunque per la possibilità di celebrare gli animali più evocativi del Parco: Riccardo Mannelli, Hitnes, Louis Wain, Ania Goszczynska, Esteban Maroto, Gio Pistone, Roberto Baldazzini, Tin Can Forest, Eleonore & Kenny ed altri.
INFO MOSTRA
Organizzazione: Archaeological Records / AR Lab
L’Aquila Reale: Centro Arte e Natura di Civitella di Licenza
Curatore: Giulio Di Mauro
In collaborazione con: Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili
