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Emma Ruth Rundle – “These Killing Times”: Folk, Rock e derive post-metal

Opera complessa in cui vibra un monito di speranza indirizzato al nostro pianeta in pericolo

Fuori il 18 settembre per Errant Child, etichetta fondata da Emma Ruth Rundle stessa, “These Killing Times” suona come un disco intimo ma dal respiro corale. L’effetto è dovuto sia alla complessità delle canzoni proposte, sia al ritorno in versione full-band, che dona un impatto maggiore al lavoro e una potenza espressiva che quasi ridefinisce la vocalità della Nostra, rendendola più diretta e scevra di orpelli.   

“Powerless” prima ci avvolge con un cristallino arpeggio di piano che ci accarezza l’anima, poi incide senza mezze misure con un ritornello rock, graffiante, che lo rende un ottimo brano d’apertura. “God’s Picture” ci fa tornare nel nido intimo in cui l’artista spesso ci ha accolti nelle precedenti produzioni, e non meraviglia che si tratti della prima canzone scritta per questa nuova avventura musicale: la pietra miliare su cui poggia il resto dell’album. “Anvil”, annunciata dal suono premonitore delle campane, è una creatura più ipnotica, leggermente dissonante, in cui le chitarre (sia acustiche che distorte) prendono il sopravvento e ci trasportano lontano, dietro i feedback che popolano lo spazio di tutta la traccia.

È con “Catherine Wheel” che viene fuori quell’anima indie-folk che la cantautrice riesce a cavalcare splendidamente col suo falsetto puro, confezionando una gemma perfetta che sembra uscita dalla fine degli anni ‘90. E se le durate finora risultano sostanziose, sintomo del fatto che la Rundle non ricerchi il pezzo radiofonico di facile presa, da “Don’t Delay Heaven” in poi si allungano ulteriormente, permettendo ai brani di esprimersi senza limiti preconfezionati. È in questo cuore centrale del lavoro, non a caso, che tutta la forza e la coesione della band sale in cattedra, e i musicisti coinvolti, inevitabilmente, lasciano il segno.

In quest’ottica, il fatto di scegliere “Enough” come singolo – un brano complesso e oscuro di oltre otto minuti – non meraviglia poi così tanto. Anzi, rivela ulteriormente il coraggio dell’artista e il fatto che in prima linea ci sia la necessità di comunicare le urgenze che abitano la sua anima in questo periodo: domande inespresse sulle intenzioni del genere umano; l’importanza del ruolo che, come cittadini che popolano il mondo, possiamo ricoprire; la preoccupazione nei confronti del capitalismo ormai imperante.

“Human Kindness” è un’altra coraggiosa composizione che supera gli otto minuti, e ci sorprende con un muro di suono che sembra uscito da una produzione stoner rock. E non poteva esserci una chiusura più emozionante di “Oceans Of Time”, canzone da brividi basata sulle efficaci armonizzazioni vocali curate da Marissa Nadler, Lukas Frank e Amelia Baker, soffocate gradualmente da un suono amorfo che lascia presagire il peggio e porta al capolinea il full-lenght. A mio avviso il monito è chiaro: nonostante ci siano alcune menti illuminate, nonostante esistano sempre più movimenti di sensibilizzazione, nonostante alcuni gruppi di persone stiano passando ai fatti e aprendo gli occhi, è molto probabile che sia troppo tardi, e che saremo inghiottiti da una fine prematura.

Ma questo monito non rende “These Killing Times” un disco dark o pessimista, perché nella sua aurea generale resta un’opera piena di speranza e progettazione, fatta di sguardi aperti e consapevoli, ma soprattutto colma di quella resilienza che oggi, più che mai, servirebbe a tutto il genere umano.

Articolo di Simone Ignagni

Track list “These Killing Times”:

1. Powerless
2. God’s Picture
3. Anvil
4. Catherine Wheel
5. Don’t Delay Heaven
6. Enough
7. Human Kindness
8. Oceans Of Time

Emma Ruth Rundle online:            
Official https://www.emmaruthrundle.com/
Instagram https://www.instagram.com/emmaruthrundle/

FAQ sull’album di Emma Ruth Rundle “These Killing Times”

Quando esce e per quale etichetta è pubblicato l’album “These Killing Times” di Emma Ruth Rundle?
L’album “These Killing Times” esce il 18 settembre per Errant Child, la nuova etichetta discografica indipendente fondata direttamente dalla stessa cantautrice Emma Ruth Rundle.

Quali sono le caratteristiche musicali principali di “These Killing Times”?
Il disco segna il ritorno di Emma Ruth Rundle a una formazione full-band, unendo sonorità rock graffianti, sfumature indie-folk e muri di suono vicini allo stoner rock, con un approccio vocale diretto e minimale.

Qual è il singolo estratto dall’album “These Killing Times”?
Il singolo dell’album è “Enough”, una traccia complessa e oscura di oltre otto minuti che affronta tematiche legate alla natura umana, al ruolo dei cittadini nel mondo e alle critiche verso il capitalismo.

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