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Uncle Acid & The Deadbeats – “Shapes Of Midnight”: fuzz, proto-metal e oscurità

Un concept gotico tra riff abrasivi, melodie oblique e registrazioni su nastro analogico

Immaginate un album dalle sonorità taglienti e cinematografiche, a cavallo fra Hard Rock, Stoner e Psichedelia, magari ispirato al racconto – dai richiami tristemente attuali – di Edgar Allan Poe, “La maschera della morte rossa”. Un mix esplosivo, non credete? Ecco, non immaginatelo più, perché il 18 settembre è uscito, per la Killer Candy Records, “Shapes of Midnight” dei britannici Uncle Acid & The Deadbeats. Insomma, già sulla carta questo album si presenta come una bellissima avventura sonora.

Benvenuti nel castello della morte rossa

Si apre con “House by the Grave”, dove veniamo subito travolti dalle sonorità proto-metal che ci accompagneranno per tutto l’ascolto. Il fuzz, oltre a dare una connotazione strettamente vintage al suono, è perfetto per sottolineare le tematiche oscure che permeano questo lavoro. Insomma, si parte alla grande! La title track “Shapes of Midnight”, pur mantenendo intatta l’oscurità della prima traccia, cambia leggermente registro, aggiungendo una maggiore componente melodica e spingendo su ritmiche più sostenute. Una formula che ritroveremo più avanti con brani come “Don’t Let It Control You” e “I Won’t Sleep (‘Til You’re Gone)”, dove fanno capolino ritornelli decisamente orecchiabili. Attenzione, però: siamo pur sempre nel mondo di Uncle Acid & The Deadbeats, quindi, anche quando la melodia prende il sopravvento, le tenebre non sembrano avere nessuna intenzione di lasciare la stanza.

Ed è proprio qui che vi consiglio di tenere a mente il concept dell’album, ispirato al racconto di E. A. Poe. Immaginate i pochi eletti barricati all’interno di un castello, circondati da agi e lussi, mentre fuori una misteriosa pestilenza divora il mondo. Le porte sono chiuse, il mondo esterno è ormai lontano e, almeno per un po’, la morte sembra essere rimasta dall’altra parte. Il risultato è qualcosa che va oltre il semplice accompagnamento musicale: sembra quasi di trovarsi davanti alla colonna sonora perduta del racconto di Poe.

Il lato analogico delle tenebre

E un album del genere non poteva certo essere affidato al caso neanche per quanto riguarda la produzione. “Shapes of Midnight” è stato registrato interamente dal vivo e su nastro analogico presso gli Abbey Road Studios, utilizzando strumentazione dell’epoca. Una scelta che, ascoltando il disco, non sembra affatto dettata dalla semplice nostalgia, perché quella magia della registrazione alla vecchia maniera si percepisce eccome. Il suono è vivo, respira e pulsa. E forse proprio per questo avvolge così strettamente.

Il disco che non finisce quando finisce

L’ho ascoltato parecchie volte e, cosa che per me rappresenta sempre un ottimo segnale, ogni nuovo ascolto mi ha fatto scoprire qualche sfumatura diversa. Le composizioni sono articolate, ma non perdono mai quella capacità di farsi ascoltare con piacere, merito anche della ricerca sonora e di una produzione che riesce a valorizzare ogni elemento senza togliere al disco quella patina oscura e vintage che ne rappresenta una delle caratteristiche principali. “Shapes of Midnight” è uno di quei dischi che, quando arrivano all’ultima traccia, semplicemente non finiscono: ti lasciano dentro un’immagine. Il castello, le porte chiuse, la festa che continua mentre fuori il mondo muore e, soprattutto, le ultime, terribili parole del racconto: Le fiamme dei treppiedi spirarono. E le tenebre, la rovina e la Morte rossa distesero su tutte le cose il loro dominio sconfinato.

Articolo di Daniele Bianchini

Track list “Shapes Of Midnight”

  1. House by the Grave
  2. Shapes of Midnight
  3. When Evil Wakes
  4. Don’t Let It Control You
  5. Psycho on the Loose
  6. I Won’t Sleep (‘Til You’re Gone)
  7. The Other Side of the Sky
  8. Sleep No More

Line up Uncle Acid & Deadbeats: Kevin Starrs voce,chitarra solista / George Hudson chitarra ritmica, voce / Jus Smith basso / Jon Rice batteria / Rachel Burnett tastiere, voce

Uncle Acid & Deadbeats online:
Instagram: https://www.instagram.com/uncleacidandthedeadbeats/



Quando è uscito e per quale etichetta il nuovo album degli Uncle Acid & The Deadbeats?

L’album “Shapes of Midnight” della band britannica Uncle Acid & The Deadbeats è uscito il 18 settembre per l’etichetta Killer Candy Records

Qual è il tema e il concept dell’album “Shapes of Midnight”?
L’album è un concept discografico ispirato al celebre racconto di Edgar Allan Poe “La maschera della morte rossa”. Le atmosfere dell’album richiamano il senso di reclusione nel castello, la festa decadente e la distruzione del mondo esterno per via della peste.

Quali generi musicali caratterizzano il sound di “Shapes of Midnight”?
Il disco unisce sonorità di Hard Rock, Stoner Rock, Proto-Metal e Psichedelia, con un uso marcato del fuzz vintage, melodie oscure e ritornelli orecchiabili ma cupi.

Come è stato registrato l’album “Shapes of Midnight”?
L’album è stato registrato interamente dal vivo su nastro analogico presso i prestigiosi Abbey Road Studios, utilizzando strumentazione dell’epoca per ottenere un suono caldo, vivo e autenticamente vintage.

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