Aida è di poche parole, è ribelle, è disinvolta; ha il cuore spezzato senza neanche averlo; non ci sta al frastuono della vita e alla frenesia; odia le persone con le polo, la televisione con tutti i suoi conservanti, i suoi cliché e i suoi telefilm ambientanti nei licei; detesta gli eventi mondani, tranne i finissage. Attende impaziente la fine del mondo che non arriva perché l’uomo è inconcludente. Aida è rock e rock è la sua strada. Il suo cuore batte a non meno di 130 bpm.
Illustrazioni di Mirko Di Francescantonio
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