24/01/2026

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2Days Prog +1 Festival 2025

Il 5/6/7 settembre a Gattico-Veruno (No) torna in grande festival della musica prog

Il primo week-end di settembre si sta avvicinando e questo per gli amanti della musica può voler dire solo una cosa: torna il 2DAYS PROG + 1 Festival!

Da tre anni a questa parte, i gruppi italiani presenti al Festival sono tre su dodici, a dimostrazione del fatto che a Veruno e dintorni si respira un’aria internazionale. In questa edizione, le band italiane avranno l’onere e l’onore di aprire le tre serate e di rompere il ghiaccio prima di lasciare spazio ad artisti di varia provenienza: Canada, Regno Unito, Giappone, Germania… Sarà come sempre un’occasione per sentirsi cittadini (anzi, ascoltatori) del mondo.

Ad aprire le danze al Festival venerdì 5 settembre saranno i G.O.L.E.M., acronimo di “Gathering Of the Legendary Elephant Monsters”, un quintetto che fin dal nome promette di trasportarvi nel prog più onirico. Segue ROSALIE CUNNINGHAM, cantautrice inglese che ci presenterà il suo ultimo disco solista, To Shoot Another Day. Dall’Inghilterra si vola in Canada con ALEX HENRY FOSTER & THE LONG SHADOWS, capitanati dalla voce dei Your Favorite Enemies. Foster si dice ispirato tanto dalla musica quanto dalla poesia, tanto dai Radiohead quanto da Baudelaire, tanto da Nick Cave quanto da Hemingway. Portavoce di Amnesty International, si espone su temi di giustizia sociale e trova nel prog il suo canale espressivo preferito. Chiudono il primo giorno di Festival i TESSERACT, gruppo progressive metal britannico tra i più amati e richiesti dai seguaci del 2DAYS PROG + 1. Chi cerca una serata all’insegna della sperimentazione e del djent (sottogenere del prog metal caratterizzato da poliritmie, tempi composti, tempi dispari e un cantato death), troverà pane per i suoi denti!

Si riparte sabato 6 settembre con gli ALPHATAURUS, storico gruppo prog nostrano che affonda le radici nel 1970 e che ama gli arrangiamenti complessi e i testi evocativi. Dal Giappone con furore, seguono gli ARS NOVA, grandi amanti del prog italiano (soprattutto Goblin, Banco del Mutuo Soccorso e Balletto di Bronzo), di Emerson, Lake & Palmer e della cosiddetta musica classica. Come concludere in grande stile? Semplice: prima con gli AGITATION FREE, baluardi del krautrock sperimentale tedesco che proveranno a dimostrare che fondere Amon Düül II, Grateful Dead e Allman Brothers è possibile; poi, con i COLOSSEUM, un gruppo che non ha bisogno di presentazioni. Il loro jazz-rock, attivo dal 1968, ha scritto la storia del prog ed è tornato alla ribalta con XI, disco fresco di pubblicazione con una formazione di altissimo livello a partire dai tre “veterani” Chris Farlowe (voce), Clem Clempson (chitarra) e Mark Clarke (basso), affiancati dal tastierista Nick Steed (Van Morrison, PP Arnold), dal sassofonista Kim Nishikawara (Michael Bublé, Maggie Bell, Jack Bruce) e dal batterista Malcolm Mortimore (Tina Turner, Tom Jones, Gentle Giant).

La nostra rassegna si chiude domenica 7 settembre con i TERRA, giovane progetto nato a Roma nel 2014 e caratterizzato da diverse influenze, dalle colonne sonore cinematografiche alla musica tribale fino, naturalmente, all’alternative rock. Toccherà poi ai RED SAND, seconda formazione canadese del Festival alla prima esibizione di sempre in Italia. Perché il bello del palco di Revislate sta anche in questo: portare al pubblico italiano artisti che forse non avrebbe mai avuto l’occasione di vedere dal vivo. Raccolgono il testimone i LIFESIGNS, band inglese che ha collaborato con vere e proprie leggende del prog (Steve Hackett dei Genesis, Jakko Jakszyk dei King Crimson e Thijs Van Leer dei Focus, tra gli altri). Il gran finale è affidato ai NEKTAR, altro leggendario nome del prog attivo ad Amburgo negli anni Settanta. Con 15 album in studio alle spalle – di cui l’ultimo, Mission to Mars, pubblicato nel 2024 – il gruppo inglese guidato da Derek “Mo” Moore porta in terra verunese tutta l’esperienza di chi ha dedicato la vita al credo del prog.

Ultimo ma non ultimo appuntamento: ogni giorno, un paio d’ore prima dell’inizio dei concerti (quindi dalle 16 circa), presso l’Auditorium Forum19 di Veruno sarà possibile partecipare al Meet&Greet. Non solo incontro con i nomi del Festival, ma anche occasione di ascoltare altri artisti, come Aliante (5 settembre), Melting Clock (6 settembre), Le Vele di Oniride (7 settembre).

N.B. Tutti i concerti si svolgeranno all’aperto ed è necessario l’acquisto di un biglietto della cifra simbolica di 5 euro a serata (o abbonamento di 11 euro per tutte e tre le serate) tramite circuito Ciaotickets, ai fini della prenotazione del posto a sedere. Il costo è dimezzato per i soci dell’Associazione Ver1 Musica (ci si potrà tesserare anche in loco o scrivendo a info@ver1musica.it). Si potrà inoltre usufruire del servizio di ristorazione all’interno dell’area.

Leggi i nostri report della precedente edizione https://www.rocknation.it/?s=veruno

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