01/10/2026

Fat Freddy’s Drop, Roma

01/10/2026

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01/10/2026

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02/10/2026

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02/10/2026

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02/10/2026

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02/10/2026

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02/10/2026

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02/10/2026

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02/10/2026

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03/10/2026

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03/10/2026

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BIENNALE MArteLIVE 2026

Dall’1 all’11 ottobre Roma e il Lazio si riempiono di arte, musica e spettacolo con oltre 1.000 artisti, 300 appuntamenti e 40 location

Dall’1 all’11 ottobre la Biennale MArteLive costruisce un programma che mette in relazione artisti, luoghi e pubblici diversi. Il festival si muove tra club, teatri, siti archeologici, gallerie, spazi indipendenti e piazze, con una programmazione pensata per far incontrare linguaggi e scene molto diverse tra loro, muovendosi in diversi progetti e percorsi, ognuno con una propria identità ma parte dello stesso programma. C’è il grande appuntamento multidisciplinare di MArteLive – Lo Spettacolo Totale, ci sono i percorsi dedicati alla musica e alla sperimentazione come Immersiva, SU:ggestiva e #ALTRNTV, e ci sono i progetti che portano danza, arti visive e performance negli spazi pubblici e nei territori. A questi si affiancano iniziative dedicate alla formazione, alla ricerca e alla dimensione sociale dell’arte.

Il primo appuntamento è appunto MArteLive – Lo Spettacolo Totale, dall’1 al 3 ottobre al Lanificio 159. È qui che la natura multidisciplinare della manifestazione trova la sua forma più evidente: sedici discipline artistiche convivono nello stesso spazio tra concerti, performance, installazioni, teatro, danza e arti visive. Tra gli ospiti SBTRKT, Shigeto, Opus Kink, Ninos Du Brasil e Whitemary, insieme ai finalisti del Concorso MArteLive. Giovedì 1 ottobre alle 21:30, in occasione dell’apertura, Carlo Infante presenterà il walkabout “La Rigenerazione Umana”- Urban Experience, un pensatoio radionomade dedicato al tema della “Rigenerazione” e alla capacità dell’arte di trasformare luoghi, relazioni e linguaggi, intrecciando la riflessione sull’idea di Spettacolo Totale con il caleidoscopio del concorso, che porta in scena oltre 150 artisti emergenti.

Il resto della programmazione si sviluppa tra luoghi e contesti molto diversi, ognuno con una propria identità.
All’Atelier Montez, Immersiva mette in dialogo suono, immagini, arti digitali e installazioni. Il programma comprende, tra gli altri, Abul Mogard, Immersion, Romare, Alessandro Baris, Francesca Palamidessi, re_derma e Atabasca.
Con SU:ggestiva, invece, la musica entra in luoghi che hanno una propria storia e una forte identità paesaggistica. L’Ex Cartiera Latina, Villa di Massenzio e gli altri spazi del progetto, fino a Gaeta, ospitano artisti come Gigi Masin, Micah P. Hinson, Ana Roxanne, Alberto Ferrari (Verdena), Dobrawa Czocher, Jozef van Wissem, Sarah Neufeld degli Arcade Fire, Mombao e Mauro Ermanno Giovanardi.

Per le nuove scene musicali internazionali c’è #ALTRNTV, che attraversa club e spazi indipendenti con Babyshambles, Heartworms e RBSN, oltre all’Elektro Stage con il dj set di Venerus e al Four Flies Showcase con Calibro 35. Il 9 ottobre il Fusolab ospita Uragano Revue, con Omar Souleyman, Nickodemus, Ko Shin Moon, The Rebel e Funk Pope.

Una parte importante della Biennale riguarda però anche ciò che accade fuori dai luoghi tradizionali dello spettacolo.
A Centocelle, Centocelle Buskers porta circo contemporaneo, musica e teatro di strada.. Danza in Levare e Danza Battente lavorano invece sul rapporto tra danza contemporanea e spazio pubblico, mentre Open Gallery mette in rete gallerie e spazi espositivi, con un’attenzione particolare alla ricerca e agli artisti emergenti.
La programmazione comprende inoltre una serie di progetti che affrontano il rapporto tra arte, territorio e partecipazione. PerFormAzione Sociale utilizza teatro e performance nei contesti periferici; L’Arte non ha sbarre sviluppa pratiche artistiche partecipate anche all’interno della Casa Circondariale di Rebibbia; Lullaby Ninne per animali sperimenta un modo diverso di intendere l’ascolto, mettendo in relazione musica, ambiente e mondo animale, con proprio questi ultimi come pubblico. LAB:Biennale completa questo percorso con workshop, masterclass e incontri dedicati ad artisti, giovani e operatori culturali.

“MArteLive è nato mettendo sedici arti nello stesso luogo e nello stesso momento. Con la Biennale abbiamo provato a estendere quella stessa idea a una città intera: creare connessioni tra artisti affermati ed emergenti, centro e periferia, musica e patrimonio, arte e persone che magari non stavano cercando uno spettacolo. Non vogliamo dire alle persone come vivere la Biennale: vogliamo lasciare loro la possibilità di costruirsela “
Giuseppe Casa, ideatore e direttore artistico della Biennale MArteLive

Programma, calendario e biglietti:
biennalemartelive.it | martelive.it

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