Partirà il prossimo 6 novembre il tour di presentazione nei club e nei teatri di “LUMINA”, il nuovo album di C’MON TIGRE. Un live potente, “Un rave da ascoltare e da ballare” che unirà la loro parte più elettronica e avanguardistica con quella legata alla strumentazione tradizionale suonata dai cinque musicisti presenti sul palco. Il set prevede anche un elemento che è scenico e artistico insieme: uno strumento percussivo robotico progettato e programmato da C’mon Tigre, che esegue una vera e propria partitura; battenti meccanici costruiti con solenoidi, pilotati da impulsi elettrici, suonano 12 strumenti a percussione.
- 6 novembre – VICENZA – Teatro Comunale
- 15 novembre – REGGIO EMILIA – Teatro Ariosto
- 2 dicembre – MILANO – Santeria Toscana 31
- 3 dicembre – TORINO – Hiroshima Mon Amour
- 11 dicembre – MOLFETTA (BA) – Eremo Club
- 12 dicembre – ROMA – Largo Venue
- 29 gennaio – BOLOGNA – Dumbo
C’mon Tigre ha pubblicato lo scorso 2 ottobre LUMINA, quinto lavoro di inediti che porta a compimento un percorso creativo sviluppato nell’arco di oltre un anno attraverso l’uscita di una serie di singoli e una sperimentazione live condivisa con il pubblico ben prima della sua pubblicazione. Un processo in cui il disco non è stato semplicemente anticipato, ma costruito progressivamente, fino a trovare la sua forma definitiva in un unico flusso sonoro che ha dato forma e sostanza a uno straordinario universo creativo.
Composto da tredici brani, LUMINA rappresenta un nuovo approdo nella ricerca di C’MON TIGRE. Se nei lavori precedenti elettronica, strumenti acustici e sperimentazione convivevano come elementi complementari, qui l’elettronica diventa l’architettura stessa del suono. Arpeggiatori e sequenze ritmiche dialogano con oud, violoncello, xilofono, vibrafono e percussioni, dando vita a un flusso continuo in cui anche la voce perde la propria funzione narrativa per trasformarsi in materia sonora. Più che un disco ispirato al clubbing, LUMINA riflette sulla dimensione rituale della musica e sul rapporto tra corpo, tecnologia e ascolto, immaginando uno spazio in cui la pulsazione ritmica diventa esperienza condivisa e la musica si trasforma in un ambiente da attraversare.
Così C’mon Tigre descrive il cuore di questo organismo pulsante che è Lumina: “C’è una domanda che attraversa tutto il disco, e non è estetica: è su come si fa musica adesso, in un momento in cui la tecnologia ha cambiato non solo gli strumenti ma il modo in cui percepiamo il suono, il tempo, la presenza fisica. La risposta che abbiamo cercato non è una sintesi tra mondi opposti. È qualcosa di più instabile: un equilibrio che non si chiude mai, che tiene insieme corpo e macchina, ritualità e sperimentazione, senza che nessuno dei due lati prevalga o venga ridotto a citazione dell’altro.”
Il cammino di LUMINA prende avvio il 19 settembre 2025 con K//A\K//A, primo singolo che introduce un universo sonoro ancora in piena evoluzione. Poche settimane dopo, il 10 e l’11 ottobre, al ROBOT Festival di Bologna, e il 1° novembre a JAZZMI di Milano, debutta LUMINA – Immersive Frequencies, a Technological Dancefloor. Più che l’anteprima di un disco, è un laboratorio creativo: una performance immersiva in cui la nuova musica viene sperimentata dal vivo quando il progetto è ancora in fase di costruzione, lasciando che il confronto con il pubblico diventi parte integrante del processo creativo.
Nel corso del 2026 il percorso prosegue per capitoli. Il 24 aprile esce Driver Idle, che amplia ulteriormente il linguaggio di LUMINA grazie alla collaborazione con Perry Maysun, rapper e songwriter newyorkese tra le voci più interessanti della scena alternative hip hop, il cui contributo innesta nuove sfumature urbane all’interno della ricerca sonora di C’MON TIGRE. Il 22 maggio arriva Vanta, seguito da Ceiling Drip Gospel con cui il collettivo rinnova il dialogo artistico con TYTO (moniker di Beppe Scardino), loro storico collaboratore e voce imprescindibile. Nato da una composizione dello stesso TYTO e sviluppato insieme a C’MON TIGRE e a CATERINA YUKA SFORZA, il brano viene pubblicato contemporaneamente come quarto singolo di avvicinamento a LUMINA e all’interno del nuovo album dell’artista, testimoniando una collaborazione che continua a svilupparsi nel tempo. A chiudere questo percorso è stato The Beautiful Glitch, uscito il 18 settembre, ultimo tassello prima della pubblicazione dell’album.
