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Finaz video-intervista

Più che un’intervista, una mattinata di belle chiacchiere musicali. Alessandro Finazzo, in arte e per tutti Finaz, ci accoglie mettendo su la moka, apparecchia le tazzine e si parla dell’amore per i nostri cani. Si

Finaz foto_MarcoPolidori

Più che un’intervista, una mattinata di belle chiacchiere musicali. Alessandro Finazzo, in arte e per tutti Finaz, ci accoglie mettendo su la moka, apparecchia le tazzine e si parla dell’amore per i nostri cani.

Si decide di fare la video-intervista in camera del figlio Jacopo (noto musicista pure lui), invasa dal sole che fuori mette a fuoco Firenze, ma qui si sta bene, in mezzo alle chitarre (più un basso Hofner) e ai… Beatles! È nota la storia che Finaz sia stato folgorato in tenera età da un vinile dei Fab Four acquistato dal fratello maggiore, e di lì abbia deciso che “quello” voleva fare nella vita. Un percorso di studio della musica iniziato nella sua città natale, Volterra, poi proseguito a Firenze, senza tralasciare gli studi accademici con una laurea cum laude in filosofia a Pisa. Poi la Bandabardò, la carriera da produttore artistico, i premi prestigiosi, le collaborazioni eccellenti. Ma i Beatles, sempre lì, nelle corde e nel cuore. Ci racconta tutto lui stesso, regalandoci anche qualche brano live.

Articolo e foto di Francesca Cecconi, video di Marco Polidori

Finaz foto_FrancescaCecconi

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