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Any Other live Bologna

Artista che non ha paura di esporsi, di mostrarci la propria delicatezza e le fratture della sua anima

Any Other, dopo sei anni di silenzio, è tornata: prima con la pubblicazione del suo album “Stillness, Stop: You Have a Right to Remember” (la nostra recensione), e adesso con un tour variegato di date, sia nazionali che internazionali. Il 29 febbraio non ci siamo persi dunque la quarta tappa al Locomotiv Club di Bologna.

Any Other, nome d’arte di Adele Altro, è una giovane cantautrice di appena trent’anni. Arriva sul palco con il suo caratteristico look: mocassini, calze blu, una larga camicia bianca, capelli raccolti in modo disordinato e nessun filo di trucco. Con il suo stile particolare e la sua chitarra acustica, fin dai primi arpeggi capiamo che la band ci sta trasportando nel loro piccolo universo, mettendosi a nudo e mostrandoci la loro vulnerabilità. All’inizio rimango spiazzata dall’emotività nella voce della cantautrice, faccio fatica a guardarla negli occhi, mi sembra di star entrando nella sua anima e di star violando la sua intimità. Ma questo mio imbarazzo svanisce dopo poco per far spazio all’ammirazione per un’artista che dalla sua sensibilità è riuscita a ricavare un dono che condivide senza filtri con il pubblico.

Il momento più intimo arriva con il brano “Mother Goose”, dove Adele rimane sola sul palco, illuminata in lontananza da un lieve faro bianco. Il pubblico ha il fiato sospeso mentre la cantautrice canta semi-a-cappella, accompagnata di tanto in tanto da bervi accordi sulla sua chitarra acustica. Any Other sul palco non presenta le sue canzoni, non racconta nessun aneddoto… Ma questa atmosfera non fa altro che sottolineare la riservatezza dell’esperienza. Non ha bisogno di raccontare perché il pubblico in fondo già conosce il significato, ricavato dall’interiorità di ognuno di sé.

“Sonnet #4”, suonato in chiusura, ha rappresentato l’apice dell’emotività in tutto il concerto. Un brano che racconta della perdita di un amore e della nausea data dal dolore della mancanza. Il brano è un continuo crescendo di emozioni e di rabbia, a fine canzone Adele scoppia in un urlo graffiante, spiazzando tutti i presenti. Any Other canta per tutti gli animi dal cuore spezzato, per tutti gli individui con un’emotività fuori dal comune. Abbiamo bisogno di artisti come lei, cantanti che non hanno paura di esporsi, di mostrarci la loro delicatezza e le fratture della loro anima.

Adele e il resto della sua band formato da Arianna Pasini alla chitarra, Marco Giudici al basso, Giulio Stremieri alle tastiere e Nicholas Remondino alla batteria, vi aspettano per un lungo tour. Il 9 marzo saranno al Colorificio Kroen a Verona, il 10 a Cesena allo Spazio Marte e dal 12 Aprile partiranno le date internazionali.

Articolo e foto di Ambra Nardi

Set List Any Other 29 febbraio 2024 Bologna

  1. Second Thought
  2. Stillness, Stop
  3. Walkthrough
  4. Zoe’s Seeds
  5. Awful Thread
  6. If I Don’t Care
  7. Capricorn No
  8. Mother Goose
  9. A Grade
  10. Traveling Hard
  11. Geography
  12. Need For Affirmation
  13. Something
  14. Extra Episode
  15. Sonnet #4

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