05/12/2022

Stick to Your Guns + Knocked Loose, Milano

05/12/2022

Airbourne, Milano

06/12/2022

Talèa, Gorizia

06/12/2022

Tre Allegri Ragazzi Morti, Prato

06/12/2022

Voivod, Mezzago

06/12/2022

The Zen Circus, Bologna

07/12/2022

Pierpaolo Capovilla e i Cattivi Maestri, Pordenone

07/12/2022

Talèa, Vicenza

07/12/2022

Voivod, Cagliari

Agenda

Scopri tutti

Midge Ure live Firenze

Set list composta da alcuni successi come solista ma soprattutto una ricca selezione di materiale degli Ultravox

“The Voice & Visions Tour 2022” di Midge Ure ha fatto tappa a Firenze il 26 novembre 2022, la prima delle due tappe previste in Italia, la seconda a Milano il giorno dopo. Un tour la cui prima parte è iniziata a fine settembre in Inghilterra con chiusura prevista in Polonia il 29 ottobre, e che, come annunciato, prevedeva una set list composta da alcuni successi di Midge come solista ma soprattutto una ricca selezione di materiale degli Ultravox tratto da “Rage In Eden” e “Quartet”. Ma procediamo con ordine.

Il locale è ancora abbastanza vuoto quando alle 20, orario non abituale per i concerti fiorentini, si presentano sul palco gli India Electric Co., giovane band britannica che propone un Pop Rock elegante e raffinato, condito da interessanti arrangiamenti e che oltre alla pregevole tecnica strumentale ed esecutiva mette in mostra le ottime doti vocali del cantante Cole Stacey. I presenti apprezzano senza riserve, e l’accoglienza è calorosa benché provenga da un pubblico ristrettissimo.

Il set di sei brani, compresa una interessante interpretazione di “I’m On Fire”, sì quella del Boss, termina fra gli applausi e le facce sorridenti dei musicisti che si apprestano al cambio palco, ma li rivedremo presto perché il trio, Cole Stasey (voce e chitarra), Joseph O’Keefe (tastiere, violino e chitarra), ovvero gli India Electric Co. e il batterista Russel Field sono anche la backing band di Midge Ure. Stacey si occuperà di tastiere e basso, O’Keefe di tastiere e chitarra.

Alle 21, davanti a circa 300 persone, Midge Ure e la sua band salgono sul palco del Viper Club e il set inizia con la bellissima “Dear God” seguita da “If I Was”. Classe 1953, abito grigio e Les Paul al collo, Midge ha ancora un’ottima tenuta vocale, intonazione perfetta e grande tenuta dello show. Il suono generale è ottimo, la chitarra di Midge, ne userà tre durante il set, due Les Paul e una Fender Stratocaster, quando esce dal mix ha un grande suono e la mano di Midge come chitarrista si sente nonostante non sia certo un virtuoso. Dopo tutto se nel 1979 Phil Lynott lo chiamò a metà tour americano per sostituire Gary Moore nei Thin Lizzy, un motivo ci sarà stato.

A sorpresa, rispetto ai concerti precedenti, arriva “Breathe”, brano molto popolare dalle nostre parti per via di uno spot pubblicitario di una nota marca di orologi, che prende il posto della cover del pezzo di Tom Rush “No Regrets”, ma prima di questa, introdotta da Midge Ure, c’è “Fade To Grey” dei Visage, nei quali militava Midge prima di entrare negli Ultravox e qui il pubblico comincia a scaldarsi, e immediatamente lo spazio dinanzi al palco diventa una pista da ballo.

Dopo il primo quartetto di brani Midge si prende un attimo per annunciare al pubblico che da lì in poi saranno eseguiti solo brani degli Ultravox per lo più estratti da “Rage In Eden” e “Quartet”, ma ci saranno anche tre brani estratti da “Vienna” eseguiti durante il bis. Inutile dire che il pubblico apprezza molto la selezione, età media ovviamente non bassa, ma c’è anche qualche giovanissimo, dopotutto gli Ultravox hanno attraversato gli anni ’80 lasciando alcuni brani molto famosi a risuonare nei decenni seguenti, inevitabilmente contagiando generazioni successive.

Sono i migliori album del periodo Ultravox con Ure che vengono saccheggiati, e il pubblico accoglie con calore brani come “Hymn”, “Reape The Wild Wind”, “Serenade”, “Rage In Eden”, “We Came To Dance”, Midge suona canta e si diverte e quando ritorna sul palco per il bis, lo fa sempre con un sorriso stampato in faccia, dando il cento per cento fino alla trascinate “All Stood Still” che chiude un’ora e quaranta minuti di concerto.

Grande serata, grande musica e grande pubblico, anche se non per presenza numerica, giusto il rammarico di non aver ascoltato qualche successo come ad esempio “Dancing With Tears In My Eyes”, ma i commenti fuori dal locale erano tutti di soddisfazione per aver assistito a una grande serata di musica.

Articolo di Andrea Bartolini, foto di Francesca Cecconi

Set list India Electric Co. Firenze 26 ottobre 2022

  1. Only Waiting
  2. Heimat
  3. I’m On Fire (Bruce Springsteen cover)
  4. Parachutes
  5. Lost In Translation
  6. Statues

Set list Midge Ure Firenze 26 ottobre 2022

  1. Dear God
  2. If I Was
  3. Fade To Grey (Visage song)
  4. Breathe
  5. The Voice (Ultravox song)
  6. We Stand Alone (Ultravox song)
  7. The Thin Wall (Ultravox song)
  8. I Remember (death In The Afternoon) (Ultravox song)
  9. Your Name (Has Slipped In My Mind Again) (Ultravox song)
  10. Rage In Eden (Ultravox song)
  11. Reap The Wild Wind (Ultravox Song)
  12. Mine For Life (Ultravox song)
  13. We Came To Dance (Ultravox song)
  14. Serenade (Ultravox song)
  15. Hymn (Ultravox song)
  16. Visions In Blue (Ultravox song)
  17. Astradyne (Ultravox song)
  18. Vienna (Ultravox song)
  19. All Stood Still (Ultravox song)

Iscriviti alla newsletter

Condividi il post!