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Overkill Live Novara

Uno dei migliori spettacoli live che potete godere da una band thrash metal

Non sono nemmeno passate ventiquattr’ore dalla mia ultima esperienza spaccaossa in quel di Milano, che mi ritrovo di nuovo al volante della mia auto, stavolta in direzione Phenomenon, provincia di Novara, dove il 22 aprile stanno per gli esibirsi nientemeno che gli Overkill insieme ad altri grandi nomi del metallo pesante. Il codone di fan si vede già dalla strada, e continua ad aumentare ogni minuto che passa, auto italiane e straniere riempiono il parcheggio e anche i bordi della strada. Ieri sera me la sono cavata, speriamo di portare a casa la pellaccia anche stavolta, penso tra me e me mentre mi avvio alle porte.

Molto bello vedere pubblico variegato per età: molti giovani, ma soprattutto molti giovani dentro, fan che erano adolescenti negli anni ‘80 e ‘90 sono qua anche stavolta, sfoggiano il loro miglior abbigliamento di metallari, chiome lunghe, lisce oppure intrecciate, accessori tra i più fantasiosi, e ingannano l’attesa raccontandosi aneddoti di questo e quel concerto. All’apertura si entra ordinatamente, io mi dirigo verso il palco e sono assolutamente grata (in modo particolare lo sono le mie ossa) di avere un pit questa sera.

Keops

La serata è quella delle grandi occasioni, tre sono gli opener che stanno per infiammare il palco prima degli Overkill: aprono le danze i Keops, band metal dalla Croazia, che ha partecipato con una canzone demo al festival italiano Ritmi Globali Europei, vincendo il primo premio della categoria come migliore band, e dopo un tour in Italia e un cambio di vocalist hanno iniziato a lavorare su brani originali per il loro primo disco, eseguito live in vari festival e concerti in Croazia, creandosi un giro di affezionati fan.

Heaten

Veloce cambio di palco ed ecco gli Heaten,  che richiamano già un bel numero di presenze nella grande sala concerti: originari di San Francisco, California, spesso visti come una delle band leader della scena trash della Bay Area. Sono uno di quei gruppi che, nonostante tutto, mantengono una sorta di indipendenza musicale che non tutti possono permettersi, e anche se non sono certamente sfornatori seriali di album (quattro, in circa trent’anni di carriera), si può essere certi che quando lo fanno riescono a fare centro. E appunto fanno centro anche con la loro esibizione di stasera, il pubblico è ben su di giri e il vigoroso frontman invita tutti a farsi sentire: Overkill are in the backstage now and they can hear you, make some noise for Overkill! 

Exhorder

Terzo gruppo della serata sono gli Exhorder, col loro Thrash/ Groove Metal da New Orleans, spesso descritti come la band che più diede spunto alla nascita appunto del Groove Metal appunto, quello portato ai vertici del successo dai Pantera. Il frontman Kyle Thomas domina il palco alternando aspri ringhi a passaggi puliti, in un batter d’occhio.

La preparazione del palco per gli Overkill è leggermente più lunga, ma tutto sommato abbastanza rapida: si toglie la batteria usata dai tre opener, quella ufficiale è enorme e posta su un piano rialzato, si sistemano i Marshall, tutto prende un aspetto imponente e maestoso. Gli Overkill sono una delle thrash band più antiche tutt’ ora all’attivo; nati nel 1980, hanno pubblicato il loro primo album cinque anni più tardi, nel 1985. Quando infine il palco è diventato improvvisamente buio, tutti i fan hanno iniziato a reclamare a gran voce Overkill … Overkill!

Dal fumo e dall’oscurità ecco apparire le sagome degli artisti, sulle note di “Scorched”, title track dell’omonimo recentissimo album, il ventesimo,  uscito il 14 aprile 2023 per Nuclear Blast Records.
Le luci si accendono e il frontman Bobby  “Blitz” Ellsworth inizia a cantare il brano a squarciagola, tra gli applausi e le ovazioni di tutti i presenti, che nel frattempo hanno riempito la sala, e per riempire quella sala vi assicuro che di gente ce ne vuole davvero tanta.

Durante il loro set, la band ha suonato una bella serie di brani da tutta la loro discografia. Gli Overkill non sono uno di quei gruppi che si rifiuta di eseguire brani del passato, o che si dedica soprattutto a presentare il nuovo album del momento; naturalmente, hanno suonato alcuni tra i brani per cui sono più famosi, come “Hello From The Gutter” , “Horrorscope” , “Elimination” e tra i più recenti “Mean, Green, Killing Machine” . Del resto il verde è il colore dominante di questa energica band.

Dopo tutti questi anni (l’età media si aggira attorno alle sessanta primavere per tutti i componenti) la voce di Blitz è ancora perfetta, sul palco emana un’atmosfera che molti cantanti e frontmen, anche più giovani, non riescono ad eguagliare. Non perde mai un colpo. Il resto della band, guidata dal bassista e membro fondatore D. D. Verni è stato incredibile, una musicalità che non ha mai vacillato, mai avuto sbavature: neanche dopo più di quarant’anni.

L’interazione col pubblico è totale: Derek Taylor, alla chitarra ritmica, ne ha davvero per tutti, fingendo di posare il plettro nelle mani bramanti dei fan delle prime file, per poi lanciarlo altrove o semplicemente fingere di lanciarlo. Uno lo ha tirato anche addosso a me, figurarsi se sia stata in grado di prenderlo: Derek avrà pensato di avere a che fare con una fotografa un po’ tarda. Il batterista Jason Bittner mi intercetta mentre lo inquadro, e suonerà alcuni brevi  passaggi con una mano sola, per indicarmi con la bacchetta nell’altra: sorridendo,  riprenderà a suonare con entrambe  le bacchette dopo avergli fatto cenno che ok, ti ho catturato.

Il concerto si conclude con “Fuck You”, che neanche a dirlo vede un sacco di dita medie all’aria da parte di tutta la sala, e Blitz che in italiano lo ripete al microfono, tra il delirio e il divertimento del pubblico, letteralmente in fiamme. Insomma, dopo venti album, anni e anni passati a macinare concerti in tutto il globo, gli Overkill non hanno niente da dimostrare a nessuno.

Se vi piace il genere, e non avete ancora avuto l’occasione di vederli dal vivo, è una cosa che dovete a voi stessi, andate a scatenarvi sotto il palco.
Hanno messo su uno dei migliori spettacoli live che potete godere da una band thrash metal.
Hanno iniziato nel 1980 e non hanno nessuna intenzione di fermarsi molto presto.

Articolo e foto di Simona Isonni

Set List Overkill Fontaneto D’agogna 22 aprile 2023
1. Scorched
2. Bring Me The Night
3. Electric Rattlesnake
4. Hello From The Gutter
5. Powersurge
6. Wicked Place
7. Coma
8. Horrorscope
9. Long Time Dyin’
10. The Surgeon
11. Mean Green Killing Machine
12. Ironbound
13. Elimination
14. Overkill
15. Rotten To The Core
16. Fuck You





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