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Padova Metal Fest 2023 Day 2

Sul palco Pier Gonnella, Degrees of Truth, AnthenorA, IT’sALIE, White Skull

Sabato 29 luglio, secondo giorno del Padova Metal Fest 2023, la kermesse padovana dedicata al miglior Metal nostrano.

Pier Gonella

Pier Gonella: lunghi capelli neri, Stratocaster dorata. Ad aprire la seconda giornata del Padova Metal Fest edizione 2023 un chitarrista che non ha bisogno di presentazioni: Pier Gonella artista della chitarra che vanta collaborazioni con varie band metal italiane come Necrodeath, Labyrinth e Mastercastle. Arriva sul palco del festival con un suo progetto personale che presenta una formazione a tre, accanto a lui Giulio Belzer al basso (e voce) e Peso, già suo compagno nei Necrodeath, alla batteria.

Pier Gonella

La sua enorme esperienza musicale, che lo ha fatto partecipare alla creazione di numerosi album (più di 40 nella sua carriera), si nota immediatamente nella tecnica con cui riesce a dar voce alla chitarra. La loro proposta è un vero e proprio overtour della carriera di Gonella mescolando sonorità heavy metal, hard rock e progressive metal: quei suoni restano nell’aria, magici.

Degrees of Truth

Con il secondo gruppo si cambia scenario, si viene trasportati in quel mondo quasi surreale che è il Metal Prog sinfonico: a portalo al Padova Metal Fest sono i Degrees of Truth.

Degrees of Truth

Nata nel 2014, la formazione attuale della band conta sulla presenza di cinque artisti a tutto tondo: Gianluca Parnisari alla tastiera, Daniele Brianza alla chitarra, Lorenzo Corsalini al basso e Luca Ravezzani alla batteria; completa il tutto la voce di Claudia Beltrame, penetrante e avvolgente, che ben si amalgama con elementi sinfonici, riff aggressivi e un pizzico di elettronica. Un metal che non esplode in modo irruente ma accompagna il pubblico verso una dimensione quasi da sogno.

AnthenorA

Il terzo gruppo sul palco risveglia il sound più martellante e scontroso del genere musicale: veri esponenti dell’heavy Metal italiano, loro sono gli AnthenorA. Nati da un’idea di tre ragazzi sui banchi di scuola, il sogno è diventato realtà: grazie ai fondatori Luigi Bonansea (voce), Stefano Pomero (chitarra elettrica) e Fabio Smareglia (batteria) la band ha preso il volo e attualmente può contare anche sulla presenza di Gabriele Bruni alla chitarra elettrica e Samuele Peirano al basso elettrico.

AnthenorA

Suono pesante, potente, rimbombante, vero: la loro è un escalation di ritmo e musica che non si ferma neanche per un attimo.

IT’sALIE

Quando l’Hard Rock è donna non può che essere un fiume travolgente di emozioni: così è anche la musica degli IT’sALIE, quarto gruppo della giornata, dove la voce di Giorgia Colleluori subito esplode come un fuoco d’artificio. Ad accompagnarla altri tre grandi musicisti che completano la formazione del gruppo: Raffaello Indri alla chitarra, Simon Dredo al basso e Camillo Colleluori alla batteria.

IT’sALIE

Ascoltando i brani scelti per il festival ci si accorge subito però che la voce è perfettamente amalgamata al resto degli strumenti, non fa voli pindarici per prendere strade solitarie: sempre apprezzato il risultato finale dove la loro bravura non vuole strafare ma l’unico obiettivo è che la loro musica arrivi diretta come il vero hard rock deve fare, bravissimi.

White Skull

A chiudere la serata una band nata a Vicenza nel 1988 che ancora oggi sa farsi riconoscere per la sua definita personalità e l’apprezzamento che ottiene dal pubblico: i White Skull.

White Skull

La loro storia è ricca di album promossi da diverse case discografiche (nazionali e internazionali) che traggono ispirazione dalla mitologia o da miti del passato. La loro grinta unita a temi che evocano immagini potenti li rende insostituibili tanto da essere riconfermati negli anni come protagonisti di numerosissimi eventi live del rock e del metal.

White Skull

Un esercito di vichinghi capitanati da Tony “Mad” Fontò alla chitarra ritmica e dalla regina Federica “Sister” De Boni. Assieme a loro Alex Mantiero alla batteria, Valentino Francavilla alla chitarra solista, Jo Raddi al basso e Alexandros Muscio alle tastiere. Davanti a loro il pubblico, un esercito pronto a seguire i loro idoli cantando a squarciagola ogni signola canzone come se fosse un inno che viene da dentro.

Articolo e foto di Michele Arduini

Set List Pier Gonella

  1. Strategy
  2. Rocks’n’roll
  3. Margarita
  4. 667
  5. Always with me Always with you (Joe Satriani cover)
  6. Spark of Life
  7. Rain (The Cult cover)

Set List Degrees Of Truth

  1. Godless Symphony
  2. Finite infinite
  3. Flightmare
  4. Long way
  5. Over the tide
  6. Proximate
  7. Alchemists
  8. Tiny box of horrors
  9. World

Set List Anthenora

  1. Tiresias
  2. Operation sea lion
  3. 30th
  4. Low hero
  5. Dark horizon
  6. The old guard

Set List IT’sALIE

  1. Breath of fire
  2. Unbroken
  3. Beyond Revenge
  4. Moonchild
  5. Undeniable
  6. Wind
  7. Hurt
  8. Heartbreaker
  9. Lilith
  10. Fire

Set List White Skull

  1. High Treason 148
  2. Metal Never Rusts
  3. Tales from the North
  4. I am your Queen
  5. Ad Maiora Semper
  6. The Killing Queen
  7. Red Devil
  8. Skull in the closet
  9. Black Ship
  10. The roman empire
  11. Asgard
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