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SickBus7 live Bellaria

Dalle casse per più di 24 ore esce un messaggio chiaro e forte, il Punk è qui!

Sabato 20 e domenica 21 settembre il Sickbus7 porta l’energia del Punk e non solo a Bellaria (RN). Il viaggio organizzato dalla Sick Family, però prima di approdare sul palco allestito nella spiaggia della Riviera Adriatica, parte da molto lontano alle prime luci dell’alba.

Così il SickBus7 lascia Lissone in direzione costa adriatica, un viaggio vero e proprio, che come prima tappa ha l’Unipol Arena di Bologna, circa, diciamo che l’arena fa da contorno, dove i partecipanti a questo evento vengono accolti a suon di Punk e ricco di versi taglienti, in salsa electro acustico dei The Butchers e dei Riccobellis. Un breve assaggio di quello che di lì a poco gli occupanti del SickBus avrebbero vissuto una volta giunti a Bellaria.

Il SickBus7 riparte e arrivato a destinazione lascia giusto il tempo di entrare in spiaggia dove tra fiumi di birra, sole, Tattoo in bella mostra e musica di gran qualità inizia la prima giornata. Sul palco e poi fino a tarda notte nella Sick Maison, location della di questa festa, la musica pura e cruda e il senso di appartenenza la fa da padrone.

The Grey Kids, The Green Bengala, The Lyes, The Loyal Cheaters, Evil Devil e i Farmacia Comunale uno dopo l’altro con i loro stili così diversi, ma così affini regalano emozioni elettrizzanti con un susseguirsi di cambi di ritmo e tematiche trattate. Il pubblico inizia a popolare la spiaggia fin dal primo pomeriggio e prosegue fino a tarda notte, dove attirati dalla musica trascinante che corre per le vie della città, anche la gente del luogo si unisce ai partecipanti giunti da tutta l’Italia.

C’è lo street food, il mercatino, la spiaggia e soprattutto il clima, non solo quello meteorologico, ma quello fatto dai legami tra persone, che unisce creando una famiglia che si dà appuntamento anno dopo anno per festeggiare insieme ed accogliere i nuovi arrivati. Si proprio così, definirlo festival è riduttivo perché si tralasciarebbe uno degli aspetti più importanti della musica, l’aggregazione. Sfera che ultimamente manca nel panorama nazionale, ma non qui.

La selezione dei gruppi di questa edizione, mette in risalto il “nostro” Punk, si va dal più, classico al più estroverso, dai testi leggeri a vere e proprie stoccate, a quello che viviamo ed abbiamo vissuto, sul palco ci sono tanti di anni di carriera e di esperienze. Questo mescolanza di derivazioni ed energia alza l’asticella al pari dei grandi e più blasonati festival, che però peccano sul lato umano alcune volte, perdendo così il filo conduttore di questo genere underground che smuove le persone e fa da punto di unione. 

I concerti si trasformano in festa, in abbracci e quando terminano con i fuochi d’artificio, tutti nella Sick Maison con DJ CECE per scatenarsi con un dj set adrenalinico tra pietre miliari del Rock, del Metal e del Punk. E questo è solo il primo giorno. Si perché dopo alcune ore giusto per ricaricare le batterie, dalla spiaggia si alzano nuovamente i volumi e “Sickbussiani” più le varie persone acquisite durante la prima serata, sono nuovamente sulla spiaggia, pronti a godersi la ricca line-up del secondo giorno.

Prima però di dare il via ufficiale, la Sick Family e tutti i presenti si stringono in un abbraccio per i Venere Gommosa, la band aretina per un lutto non si è potuta unire a questa edizione del SickBus, ma sono parte della famiglia e la famiglia non ti lascia solo. Questo è un bellissimo messaggio, che fa capire come la sfera underground italiana sia molto legata e come porta avanti una genuina passione comune nonostante le difficoltà ben note per trovare spazi e palchi.

Tocca ai Parigi raccogliere il testimone dalla serata precedente seguiti dai Weekend Cigarettes. Ritroviamo i The Butchers e Riccobellis che avevano intrattenuto in elettro acustico nella sosta di Bologna mentre la chiusura è affidata agli Hearts Apart. I live della giornata continuano il percorso di questo viaggio fatto dal SickBus nelle sfaccettature del Punk Italiano, come il primo giorno dal palco l’energia non manca, anzi è un continuo crescendo, i diving portano più volte ospiti ignari sul palco per cantare alcune strofe con le band.

I cambi palco velocissimi, grazie ad un service veramente all’altezza della situazione, sono veri e propri momenti di unione fatti di aneddoti, ricordi e future promesse da parte degli artisti e della Sick Family, portati avanti e guidati da Formy un vero animale da palco.

La qualità musicale di altissimo livello è una vera calamità per le persone che arrivano anche dal bagnasciuga e dalle spiagge vicine, perché dalle casse da più di 24 ore esce un messaggio chiaro e forte, il Punk è qui! I set delle band sono ormai vicino al termine, ma non il viaggio del SickBus.

Prima delle ultime canzoni è arrivato il momento dei ringraziamenti. Ringraziamenti che diventano un grande abbraccio ed un arrivederci alle prossime iniziative della Sick Family. Le ultime strofe, accompagnano i partecipanti verso il SickBus che li porterà a casa, c’è un mix di lacrime e sorrisi, ma questo è solo un arrivederci e va goduto fino all’ultima nota.

Articolo e foto di Simone Tofani

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