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Stunt Pilots live Milano

C’è vita oltre i talent show?

Freschi di medaglia d’argento a X-Factor 2023, gli Stunt Pilots si presentano al fatidico crocevia. C’è vita oltre i talent show? Il giudice finale, come sempre, è il pubblico. I numeri dicono due sold out in una settimana alla Santeria Toscana 31 di Milano, scenario ideale e tappa obbligatoria per chi ha già mostrato di poter far parte nel mondo dei grandi ma vuole consolidare e rafforzare la propria posizione nello scenario musicale.

Il primo mini tour degli Stunt Pilots si chiama “(the TAKEOFF) Era” e prevede, tra i due live di Milano, una tappa al Monk di Roma. Il power trio, composto da Zo (Lorenzo Caio Sarti) alla voce e alla chitarra, Moonet (Simone Colombaretti) al basso e Farina (Emanuele Farina) alla batteria, è pronto a salire in cabina di comando e offrire al pubblico un volo indimenticabile. Il combustibile è una miscela di inediti e di cover proposte durante la loro trionfante parentesi a X-Factor.

Il locale pieno rispecchia l’apprezzamento meritatamente riconosciuto alla band nel corso della loro recente esperienza in cui hanno proposto numerose cover e il loro singolo “Imma Stunt”, il tutto caratterizzato da un suono energico e ben assemblato che spazia dal Funky al Rap Rock più contemporaneo.

Alle 22 le cinture di sicurezza sono ben allacciate e le luci in cabina si spengono. L’inedito “I Wanna Lie (In Bed With You)” accompagna la fase di rullaggio, seguito dalla reinterpretazione di “How Will I Know” di Whitney Houston. Il gruppo ha una personalità definita: pochi strumenti e molta tecnica creano un suono solido contraddistinto da una ritmica impeccabile su cui la chitarra di Zo può spaziare liberamente.

La fase del decollo inizia con un’altra delle cover proposte durante il percorso a X-Factor, “Nessuno Mi Può Giudicare”, seguito dall’inedito “Cherries”. Le origini nelle jam session, rivendicate dalla band nel corso della serata, vengono esaltate in “Englishman in New York” di Sting e “Ain’t No Sunshine” di Bill Withers. Le due cover ci mostrano la complicità e la chimica del trio e ci riportano negli scantinati dove le canzoni vengono smontate e rimontate, scomposte e ri-arrangiate. L’ospite della serata è Juice Judah che con la band ha realizzato il singolo “Confetti”.

Sul palco gli Stunt Pilots sono una garanzia. La band è dinamica e cerca l’interazione con il pubblico soprattutto quando a metà concerto arriva il momento di “Imma Stunt”. Il primo singolo portato di fronte al grande pubblico è una certezza anche dal vivo e riflette l’identità poliedrica e dirompente della band.

La fase di crociera inizia con “Ironic” di Alanis Morissette, hit degli ultimi anni Novanta, che dà inizio alla parte più calma del volo in cui la band propone anche “7 Years” di Lukas Graham, totalmente rielaborata in chiave “unplugged” e con un cambio di formazione: Moonet alla chitarra acustica e Farina al basso accompagnano la voce di Zo.

Dopo aver lasciato spazio agli ultimi due inediti “Popstar, Rockstar, Trapstar” e “Sellout”, l’aereo degli Stunt Pilots tocca il suolo con un’altra delle cover nel repertorio della band, “Kiss” di Prince. Farina e Moonet costruiscono un groove trascinante su cui chitarra e voce possono muoversi senza vincoli. L’atterraggio, come il decollo, è la fase più adrenalinica del volo. Per questo motivo, prima di rimettere i piedi a terra c’è spazio anche per il bis di “Imma Stunt”.

Alla prova dei primi sold out, gli Stunt Pilots hanno dimostrato di avere tra le mani un progetto dalle indubbie potenzialità, fatto di esplosività e talento musicale. L’energia del trio è in grado di trascinare il grande pubblico e gli amanti del rock, con un suono contemporaneo e uno stile ricercato. Non sappiamo se c’è vita oltre i talent show, ma tutti noi dovremmo fare almeno un volo con gli Stunt Pilots.

Prima di salire a bordo, Dolcedormire ha riscaldato l’atmosfera della Santeria. Il progetto musicale si colloca nella sezione della musica contemporanea a metà tra il Rap e il Post-Punk, con la produzione elettronica che si sovrappone perfettamente a una chitarra decisa nei riff e nell’accompagnamento. Dolcedormire è decisamente una buona compagnia sul volo degli Stunt Pilots.

Articolo e foto di Luca Taddeo

Set list Stunt Pilots Milano 2 febbraio 2024

  1. Intro
  2. I Wanna Lie (In Bed With You)
  3. How Will I Know
  4. Nessuno Mi Può Giudicare
  5. Cherries
  6. Englishman In New York
  7. Confetti
  8. Ain’t No Sunshine
  9. My Past
  10. Imma Stunt
  11. Ironic
  12. 7 Years
  13. Popstar, Rockstar, Trapstar
  14. No Thottie
  15. Aeroplane
  16. Spinning Plates
  17. Sellout
  18. Kiss
  19. Imma Stunt
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