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Viagra Boys live Barcellona

Un live feroce e sudato: i Viagra Boys trasformano Barcellona in un caos liberatorio

I Viagra Boys sono una delle realtà più riconoscibili della scena post-punk contemporanea: una miscela di satira politica, umorismo grottesco e osservazione sociale che nel tempo ha trovato una forma sempre più precisa. Il loro quarto album, “Viagr Aboys”, pubblicato il 25 aprile 2025 attraverso la propria etichetta indipendente, continua a sviluppare questo linguaggio con una coerenza che si percepisce chiaramente anche dal vivo. Il 5 giugno sull’Occident Stage del Primavera Sound di Barcellona, se molti concerti del festival hanno cercato la contemplazione, i Viagra Boys scelgono la collisione. Fin dai primi minuti il pubblico si trasforma in una massa in continuo movimento. I pogo si aprono e si richiudono, si balla anche tanto e senza sosta.

Sul palco l’energia della folla trova una corrispondenza perfetta. Sebastian Murphy sembra possederne una quantità inesauribile. Corre, si piega, si contorce. Tra un brano e l’altro esegue piegamenti e addominali come se il concerto fosse anche una sessione di allenamento improvvisata. La sua presenza è insieme assurda e magnetica, ironica e totalmente credibile. La potenza vocale resta impressionante per tutta la durata del set, mentre il resto del gruppo costruisce un suono che riesce a essere contemporaneamente punk, ballabile e feroce.

Dal vivo l’ironia non smorza mai la tensione politica. Prima di “Troglodyte”, Murphy introduce il brano con un discorso apertamente antifascista. Più volte durante il concerto emerge il sostegno alla Palestina. Non sono interventi separati dalla musica: fanno parte della stessa energia che attraversa l’intero set. Il momento conclusivo rende tutto ancora più esplicito: Linus Hillborg solleva la chitarra sopra la testa, la ribalta e mostra al pubblico una scritta comparsa sul retro. Fuck Fascism. Il gesto dura pochi secondi ma sintetizza perfettamente il tono della serata. Anche i momenti più assurdi sembrano seguire questa logica. Durante il concerto Oskar Carls viene sollevato dalla folla e trasportato sopra le teste del pubblico continuando a suonare senza interrompersi — il suo sassofono aggressivo ed elettronico che continua a tagliare l’aria anche da lassù. È una scena che potrebbe sembrare surreale, eppure dentro l’universo dei Viagra Boys appare perfettamente naturale.

Come naturale appare il collasso finale di Murphy durante “Sports”. Dopo aver trascinato il brano in una sorta di maratona collettiva, il cantante si lascia cadere sul palco, sconfitto e svuotato, mentre il pubblico continua a urlare ogni parola. È un’immagine che racconta bene l’intero concerto: nessuna ricerca di eleganza, nessuna distanza, nessun controllo assoluto. Solo un’esplosione continua di energia fisica, ironia e rabbia politica che riesce a trasformare il caos in qualcosa di sorprendentemente condiviso. I Viagra Boys sostengono un tipo di intensità che passa attraverso il sudore, il movimento e la volontà ostinata di non restare in silenzio.

Articolo di Benedetta De Rosa
[Foto di Clara Orozco da press kit Primavera Sound]

Set list Viagra Boys Barcellona 5 giugno 2026

  1. Man Made of Meat
  2. Slow Learner
  3. Waterboy
  4. Punk Rock Loser
  5. Uno II
  6. Ain’t No Thief
  7. Pyramid of Health
  8. Troglodyte
  9. Down in the Basement
  10. Cold Play
  11. Sports
  12. Research Chemicals
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